EUROLEGA, QF G1: Il Lokomotiv resiste agli assalti del Barca e si impone nel finale

EUROLEGA, QF G1: Il Lokomotiv resiste agli assalti del Barca e si impone nel finale

La squadra di Pascual trascorre la maggior parte della partita in vantaggio, ma i padroni di casa si mantengono a galla e nel finale fanno valere la propria maggior lucidità per portare a casa un primo atto equilibratissimo che è solo il preludio di una serie in cui non mancherà lo spettacolo

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LOKOMOTIV KUBAN – FC BARCELONA LASSA 66-61 (17-19, 10-14, 23-20, 16-8)

La “Basket Hall” di Krasnodar ospita Gara 1 di uno dei quarti di finale più incerti, quello tra il Lokomotiv Kuban, che ha chiuso secondo il Gruppo E, e il FC Barcelona, terzo invece nel Gruppo F. Le due compagini si erano affrontate anche nella fase a gironi con una vittoria per parte. La partita risulta molto equilibrata con un Barcelona che, nonostante sia stato in vantaggio per gran parte del match, non riesce mai a piazzare la zampata decisiva e alla fine è costretta ad arrendersi tra molti rimpianti. MVP della sfida Randolph, autore di una superba doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi.

La squadra russa schiera in quintetto Delaney, Randolph, Claver, Voronov e Broekhoff, mentre coach Pascual si affida in avvio a Doellman, Dorsey, Abrines, Navarro e Satoransky in cabina di regia. Inizio di partita arrembante degli ospiti con 7 punti in rapida successione di Doellman (saranno 9 in totale alla prima sirena) , che consentono agli spagnoli di issarsi rapiadamente sul +5, complice anche un Lokomotiv ancora non del tutto entrato nel match;  gli uomini di Bartzokas si riprendono presto dal torpore iniziale e una splendida tripla in transizione di Delaney dà il primo vantaggio ai padroni di casa quando mancano 3 minuti dalla sirena. Le giocate di Doellman da un lato e Randolph dall’altro mantengono la sfida estremamente vivace e combattuta, fino alla provvidenziale bomba esplosa dal neo entrato Ribas che fissa il punteggio del parziale di apertura sul 19-17 in favore dei blaugrana. L’inizio di secondo periodo, propiziato da un ispirato Tomic, è ancora una volta di stampo catalano con un parziale stavolta estremamente netto di 9-2, che proietta il Barca sul 29-18 a metà frazione; le percentuali da 3 del Lokomotiv sprofondano addirittura al 7%  complice un pessimo 1/13 , e solamente grazie a qualche errore evitabile degli avversari la seconda forza del Gruppo E riesce a non sprofondare eccessivamente. Dopo oltre due minuti senza canestri ci pensa una tripla di Claver a ricucire un minimo lo strappo, ma l’impressione lampante è che solamente lo scarso killer instinct degli spagnoli abbia tenuto in vita gli uomini di Bartzokas nel primo tempo,ed infatti si va al riposo lungo sul 33-27 per gli ospiti, al termine di 20 minuti di gioco in cui nessuna delle due squadre ha brillato particolarmente per efficienza offensiva.

Il secondo tempo si apre con i russi molto più pimpanti e determinati, che infatti riescono a riportarsi con apparente facilità in equilibrio grazie alle prodezze di un Randolph in serata di grazia, a cui però fa da riscontro un Doellman straripante dall’altro lato; la prima tripla messa a segno nella partita da Navarro su assist di Satoransky proietta i suoi sul 43-35, ma il vantaggio dei catalani stenta a lievitare e l’incontro si mantiene sempre in un sottile equilibrio. Delaney contribuisce con le sue scorribande in area a tenere in linea di galleggiamento il Lokomotiv, e una lunga sequenza di liberi mandati a bersaglio dai padroni di casa riporta la situazione sul 49-47  a due minuti dal termine;  il 53-50 propiziato da un jumper di Vezenkov con cui si va all’ultimo riposo fa da preludio ad un decisivo ultimo periodo.  Nella prima metà dell’ultimo quarto la tensione è palpabile con mani fredde da entrambe le parti, e praticamente sono i soli Ribas e Singleton in grado di mettere punti a referto;  Abrines ridà un minimo di respiro ai suoi sul 61-58, ma un tenace Draper ristabilisce una sola lunghezza di vantaggio per la squadra di Bartzokas costringendo Pascual all’inevitabile timeout per riorganizzare le idee a un minuto e mezzo dal termine. A 48 secondi dalla sirena finale Doellman sbaglia una tripla di fondamentale importanza, Delaney raccoglie il rimbalzo e si permette addirittura di segnare 2 punti vitali che fanno esplodere la “Basket Hall” portando il punteggio sul 64-61; la bomba disperata di Abrines si stampa sul ferro e la penetrazione di Broekhoff scrive i titoli di coda di una sfida in cui il Barca ha sicuramente molto da recriminare, e che invece va in archivio sul 66-61 in favore della compagine di casa. Per il Lokomotiv grande prestazione di un Randolph da 17 punti, a cui si aggiungono gli 11 di Delaney, mentre per gli ospiti 13 punti a testa per Doellman e Ribas.

TABELLINI

LOKOMOTIV KUBAN: Delaney 11, Singleton 9, Randolph 17, Draper 7, Claver 7, Bykov 2, Janning 5, Kolyushkin n.e., Balashov n.e., Voronov, Zubkov n.e., Broekhoff 8.

FC BARCELONA LASSA: Doellman 13, Dorsey 1, Ribas 13, Abrines 10, Navarro 3, Satoransky 2, Vezenkov 2, Samuels 5, Oleson, Arroyo 3, Perperoglou 2, Tomic 8.

 

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