EUROLEGA, QF G3: Diamantidis saluta l’Eurolega, il Laboral vola alle Final Four

EUROLEGA, QF G3: Diamantidis saluta l’Eurolega, il Laboral vola alle Final Four

La squadra di Perasovic completa l’opera cominciata nelle prime due sfide della serie e fa valere il proprio maggior talento per superare la resistenza di un Pana comunque ostinato e battagliero fino alla fine. Per gli spagnoli arriva il meritatissimo approdo alle Final Four, per i greci un’eliminazione dolorosa a cui si aggiunge, verosimilmente e a meno di ripensamenti, l’ultima apparizione di Diamantidis in Eurolega

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PANATHINAIKOS – LABORAL KUTXA 75-84 (17-20, 20-22, 18-14, 20-28)

Nel meraviglioso complesso di OAKA il Panathinaikos ospita il Laboral nella decisiva Gara 3 di quarti di finale, dopo che i greci sono usciti sconfitti nei primi due incontri della serie. Partita per lunghi tratti estremamente equilibrata, ma nel momento decisivo è venuta fuori la miglior brillantezza degli ospiti, che controllano con facilità nel finale, e si proiettano meritatamente alle Final Four di Berlino, raggiungendo così il già qualificato CSKA. MVP della sfida un Adams davvero incontenibile, autore di 24 punti e addirittura 27 di valutazione.

La squadra greca schiera in avvio Jankovic, Raduljica, Gist, Calathes e Williams, mentre per gli iberici cominciano Planinic, Blazic, Tillie, Adams e Bertans. Jankovic propizia con giocate di alta scuola un inizio di partita molto pimpante per i suoi, a cui però il Laboral riesce parzialmente a rispondere grazie all’ottimo lavoro di Adams; il parziale si mantiene molto equilibrato e si arriva a 5 minuti dalla sirena con gli ellenici in vantaggio sul residuo scarto di 11-8, prontamente ricucito dal jumper di Blazic. L’ingresso di Bourousis dà nuova linfa agli ospiti, che addirittura si portano avanti per la prima volta e toccano il +3 in seguito alla tripla di Bertans, e il successivo errore dalla lunga distanza da parte di Raduljica chiude il quarto di apertura sul punteggio di 20-17 in favore della compagine guidata da Perasovic. Nella seconda frazione un paio di bombe griffate da Bertans e James consolidano il vantaggio degli spagnoli, ma le realizzazioni dalla lunetta di Williams permettono agli uomini di Djordjevic di rimanere in scia, fino al tiro in sospensione di Corbacho che issa gli ospiti sul +6; un nuovo canestro da tre esploso da James conferma la scarsissima capacità da parte dei padroni di casa di difendere sul perimetro contro i tiratori avversari, e costringe il coach serbo al timeout per fermare l’inerzia. La pausa sembra però non sortire gli effetti sperati, il Pana appare decisamente demotivato, e scivola addirittura sino alla doppia cifra di scarto, prima di una fondamentale e quanto mai provvidenziale penetrazione di Raduljica assistito da Diamantidis che restituisce un minimo di ossigeno ai suoi quando mancano 2 minuti e mezzo dall’intervallo lungo; il disavanzo tra le due formazioni rimane sempre intorno ai 10 punti, tuttavia, proprio nel momento di maggiore difficoltà, esce fuori l’enorme leadership di Diamantidis , e la sua tripla fa letteralmente esplodere OAKA riportando i greci a -5 sul 42-37. Quest’ultimo è anche il punteggio con cui si va negli spogliatoi, ripristinando certamente un minimo di autostima ai padroni di casa in vista di una ripresa tutta da giocare.

L’avvio di terzo periodo sembra ricostituire un regime di incertezza con Adams e Williams sugli scudi, ed è proprio il giocatore statunitense ad impattare la parità sul 44-44 quando sono trascorsi 3 minuti di gioco; la contesa prosegue ormai punto a punto, si succedono sorpassi e contro sorpassi, e appare veramente lampante quanto questa fase di gioco possa rappresentare lo snodo cruciale della sfida. Ancora Diamantidis riporta il Pana sul +1, prima che le percentuali dal campo di entrambe le compagini calino drasticamente a causa della tensione per la posta in palio, ed infatti il parziale va in archivio sul 56-55 in favore degli ospiti grazie ad un incursione di Planinic, preannunciando un ultimo quarto scoppiettante a dir poco, in cui i ragazzi di Djordjevic dovranno lasciare tutto ciò che hanno sul parquet. Gli ultimi e decisivi dieci minuti vedono susseguirsi diverse imprecisioni sia da una parte che dall’altra, ma un ispiratissimo Adams piazza la bellezza di 6 punti in fila, complice anche un potenziale gioco da tre punti, e ridà al Laboral 5 lunghezze di vantaggio; l’esterno americano è assolutamente incontenibile per la difesa avversaria e la sua bomba in transizione proietta i suoi sul 70-61, mettendo gli ellenici sotto un’enorme pressione. Proprio però quando sembra che la partita sia vicina ad emettere i titoli di coda, un paio di realizzazioni di Gist accompagnate da altrettante buone difese rimettono la situazione in discussione sul parziale di 72-68 a quattro minuti dal termine; Adams si dimostra tuttavia un rebus davvero insolubile per la difesa del Pana, e il suo canestro dalla lunga distanza rimette subito in chiaro le gerarchie, facendo da preludio alla successiva bomba esplosa da Bourousis che sostanzialmente scrive la parola fine sia su Gara 3 che sulla serie. A nulla servono i disperati tentativi dei padroni di casa, e il canestro grazie al quale Williams raggiunge la doppia cifra fissa il risultato finale sull’84-75, consentendo agli iberici di imporsi anche ad Oaka e chiudere la serie con un netto ma meritato 3-0. Per il Pana 13 punti di Raduljica e 11 a testa per Gist e Williams, mentre per gli ospiti  prestazione monstre di un Adams da 24 punti, ai quali si affiancano i 20 di un ottimo James e i 13 di Bertans.

 

TABELLINI:

PANATHINAIKOS: Haynes, Pavlovic, Jankovic 10, Fotsis 8, Raduljica 13, Feldeine, Diamantidis 8, Gist 11, Calathes 6, Kuzmic 6, WIlliams 11, Hunter 2.

LABORAL KUTXA: James 20, Diop n.e., Causeur n.e., Planinic 8, Hanga n.e., Bourousis 9, Blazic 4, Diop n.e., Tillie, Adams 24, Corbacho 6, Bertans 13.

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