EL Playoffs, G4: Real Madrid alle Final Four, vinta gara quattro contro il Darussafaka

EL Playoffs, G4: Real Madrid alle Final Four, vinta gara quattro contro il Darussafaka

Il Real Madrid di coach Pablo Laso raggiunge Fenerbahce e CSKA alle Final Four di Istanbul vincendo gara 4 sul parquet del Darussafaka.

di Gabriel Marciano

Il Real Madrid vince gara quattro dei quarti di finale di EuroLega sul campo del Darussafaka Istanbul e raggiunge CSKA Mosca e Fenerbahce Istanbul alle Final Four. In una partita che sembrava essere piuttosto equilibrata hanno inciso in modo particolare gli ultimi 20 secondi del terzo periodo, in cui gli ospiti hanno messo a segno un parziale di 0-7 grazie a un 7/7 dalla lunetta, frutto di un fallo su tiro da 3, due tecnici e un fallo sul possesso aggiuntivo. Per il Darussafaka, alla sua seconda esperienza in EuroLega, termina la stagione, ma c’è un buon nucleo da cui ripartire l’anno prossimo: il duo Wanamaker-Wilbekin ha segnato metà dei punti della squadra e Dairis Bertans, Will Clyburn, James Anderson e Ante Zizic si sono divisi i restanti punti. Per il Real Madrid, neanche a dirlo, solidissima prova di Sergio Llull, ben supportato dagli americani Randolph e Thompkins.

Darussafaka Dogus Istanbul – Real Madrid 78-89 (21-24; 38-45; 58-72)

Pronti, via, e in un minuto il Daussafaka è avanti 5-0, ma il primo quarto si rivela fin da subito una lotta di parziali e contro-parziali, con gli spagnoli che, grazie a Llull e Randolph ribaltano il risultato e al 4′ sono avanti 5-11. Timeout per coach David Blatt, che carica a modo i suoi. Neanche a dirlo e arriva un altro contro-parziale del Darussafaka: Wanamaker e Moerman firmano il 12-11. Dopo un parziale turco, però, non può mancarne uno madrileno. Detto, fatto: 12-20 Real con 2′ sul cronometro grazie ai canestri di Randolph, Doncic e del solito Sergio Llull (già a quota 10). I padroni di casa ricuciono man mano il margine e le due squadre iniziano a trovare i giusti equilibri difensivi, alla fine della prima frazione il tabellone segna 21-24.

I turchi ritrovano il vantaggio dopo 2′ di gioco nel secondo periodo con i canestri di Wanamaker e Zigic, mentre il Real fatica a trovare la continuità offensiva mostrata precedentemente. Nessun problema, ci pensa Trey Thompkins con 5 punti in fila a far rimettere la testa avanti ai blancos (28-30 a metà del quarto). Gli ospiti non si fermano: Randolph, Doncic e Thompkins mettono benzina sul fuoco facendo aumentare il divario fino al 28-36 che induce coach Blatt a chiamare il secondo timeout della serata. Il Daussafaka fatica a rientrare vedendo respinto ogni tentativo di rimonta, così, raggiunto il massimo vantaggio ospite a +9, il gap diminuisce di due sole lunghezza nei minuti finali del secondo quarto e le squadre vanno negli spogliatoi sul 38-45.

All’inizio della ripresa Ayon in sottomano e Llull con uno dei suoi palleggio-arresto-tiro allungano fino alla doppia cifra di vantaggio e Doncic risponde a un gioco da tre punti di Wanamaker (15 pti) con una tripla in uscita dai blocchi che vale il 41-52. Tutto sta nella gestione dei possessi: due tiri forzati e una palla persa dei madrileni portano a un parziale di 8-0 del Darussafaka (49-52 al 25′). Taylor torna a far scorrere il contatore dei blancos con una tripla dall’angolo, ma James Anderson lo ripaga con la stessa moneta. Nella parte finale della terza frazione i blancos ritrovano ritmo e solamente Brad Wanamaker riesce a tenere in partita i suoi scollinando quota venti punti segnati quando mancano docici minuti al termine (56-63 al 28′). A 20 secondi dalla fine, Harangody straripa su Jaycee Carroll, mentre l’esterno americano stava tirando dai 6.75, Blatt protesta e gli viene fischiato un fallo tecnico, poi fa lo stesso Harangody e riceve la medesima punizione. Carroll fa 5/5 dalla linea della carità e allunga a +12; nel possesso aggiuntivo Doncic si procura un altro fallo e mette entrambi i liberi, chiudendo il terzo quarto con il punteggio ormai a senso unico di 58-72.

A inizio dell’ultimo quarto la musica non cambia: Doncic serve un assist al bacio per Thompkins che realizza e il Darussafaka fa sempre più fatica a segnare dal campo, mentre Wilbekin e Clyburn realizzano almeno i quattro liberi tentati. Nel frattempo Fernandez Ayon e Carroll puniscono la difesa turca (65-82 a 5′ 33” dalla fine). Gli uomini di Blatt ricuciono minimamente il gap arrivando a -13 con i liberi di Wanamaker (23 punti), poi grazie alle iniziative personali di Wilbekin e Anderson arrivano anche a -8 (74-82 a 2′ 30” dal termine) e per Pablo Laso l’unica via percorribile è quella di chiamare timeout. Dopo trenta secondi Clyburn vola in contropiede e appoggia il -6, ma immediatamente Llull va a segnare col fallo e realizza il libero che rimette tre possessi pieni tra le due squadre. Llull torna in lunetta e fa ancora 2/2, Wanamaker segna da 2 e arriva subito il fallo sistematico, anche se ormai le sorti della partita sono scritte. Randolph fa 2/2 ai liberi e la partita termina 78-89. Il Real Madrid raggiunge il CSKA e il Fenerbahce (contro cui giocherà la semifinale) alle Final Four di Istanbul, aspettando la quarta qualificata, che sarà la vincente dello scontro tra Efes ed Olympiacos e giocherà contro la corazzata russa.

MVP Basketinside.com: Sergio Llull, anima e corpo della squadra, è un metronomo nella gestione dei possessi oltre a caricarsi i compagni sulle spalle nei momenti importanti mettendo quasi sempre a segno giocate decisive. Non si fa notare troppo ma conclude comunque con 17 punti, 5 assist e una rubata, migliore dei suoi. (Menzione speciale per Brad Wanamaker, autore di una prova da 25 punti che è servita a terere a galla i turchi).

TABELLINO

Darussafaka: Wilbekin 14, Yagmut ne, Batuk, Wanamaker 25, Clyburn 11, Moerman 2, Aldemir, Anderson 10, Zizic 6, Slaughter, Bertans 8, Harangody 2.

Real Madrid: Randolph 15, Draper, Fernandez 5, Nocioni ne, Doncic 11, Reyes, Ayon 8, Carroll 12, Hunter 1, Llull 17, Thompkins 15, Taylor 5.

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