EuroLega: Teodosic straripante, Vitoria massacrato dal CSKA

EuroLega: Teodosic straripante, Vitoria massacrato dal CSKA

Grande prova del CSKA che trova in Teodosic il vero faro della squadra, proprio nella gara dell’assenza di De Colo per infortunio. Larkin illude il Baskonia che rimane inerme difronte allo strapotere dei russi.

Commenta per primo!

CSKA Mosca – Baskonia Vitoria  112 – 84 (17-21; 32-19; 34-23; 29-15)

Arbitri: Lamoinca (Italia), Boltauzer (Slovenia), Shemmesh (Israele)

CSKA: Kulagin 2, Teodosic 34, Augustine 13, Fridzon 14, Jackson 8, Antonov 3, Vorontsevich 8, Higgins 8, Kulagin 6, Khryapa 5, Kurbanov 7, Hines 4. All. Itoudis.

Baskonia: Larkin 18, Bargnani 8, Voigtmann 9, Hanga 12, Sedekerskis, Beauboius 19, Blazic 5, Diop, Tillie, Shengelia 10, Budinger 3, Luz. All. Alonso.

Il CSKA offre una grande prova di forza nella gara che la vede orfana di De Colo. In risposta all’assenza del francese trova un meraviglioso Milos Teodosic. Fa praticamente tutto lui, resiste da solo nel buon primo quarto degli spagnoli e porta poi i suoi al vantaggio e all’allungo decisivo tra il secondo e il terzo periodo. Vitoria impotente, colpita con precisione chirurgica nei propri punti deboli. Larkin illude la squadra di coach Sito Alonso ma l’americano si spegne con la stessa rapidità con cui si accende il play serbo.

La partenza del Baskonia è fulminante e la squadra spagnola vola sul 10 a 2 iniziale grazie ad un ottimo Larkin (11 punti nel primo periodo per il giocatore). L’intensità difensiva della squadra ospite mette in difficoltà il CSKA che rimane a galla grazie al solo Teodosic. I russi risalgono temporaneamente a -4 ma è il Baskonia ad essere più in ritmo, tocca per un paio di volte il +12 e chiude avanti 27 a 17 la prima frazione.
Itoudis rimprovera i suoi che rientrano in campo più decisi. Lentamente il CSKA risale, sorprendentemente senza Teodosic. Fridzon e Higgins riportano i russi a -4 dopo 2’ 30’’ di gioco e Khryapa infila la tripla del -1 che riapre il match. Il Baskonia incassa ma resiste e il sorpasso dei russi arriva solo a 3’ 44’’ dalla pausa lunga con Teodosic che si mette in ritmo sulla linea da tre e infila la bomba del 38 a 36. Le squadre ora giocano in equilibrio costante, senza strappi alternati. Il CSKA sfrutta meglio i possessi finali e va negli spogliatoi avanti 49 a 46.

La ripresa è sempre nel segno del play serbo che chiude il break, che si rivelerà poi decisivo, con un gioco da 4 punti portando il CSKA a +13 dopo 3’ nella terza frazione. Coach Alonso ruota molto i propri giocatori alla ricerca del quintetto efficace e chiede più intensità difensiva ma non riesce a ridurre il gap sotto la doppia cifra. Bargnani segna il -12 ma sulla sirena Kulagin si inventa il canestro che fissa il punteggio sul temporaneo 83 a 69 CSKA.
Nell’ultimo periodo il CSKA controlla con tranquillità, senza cedere a distrazioni così come accaduto in qualche match precedente. Complice un Vitoria inerme che non prova neanche a riaprire il match. Sul finale rimane solamente da ammirare uno straripante Milos Teodosic che chiude con 34 punti, 6/10 da due, 5/6 da tre, 7/7 ai liberi, 10 assist e +43 di valutazione. Il match finisce 112 a 84 per il CSKA.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy