EUROLEGA, TOP 16: “Bou” e Laboral schiacciasassi, Bamberg umiliato a Vitoria

EUROLEGA, TOP 16: “Bou” e Laboral schiacciasassi, Bamberg umiliato a Vitoria

La squadra di Perasovic infligge una durissima sconfitta a Melli e compagni e chiude in testa al girone F (5-2) al giro di boa delle Top16. Ennesima prova monstre del centro greco, che chiude in doppia doppia (18+11) in soli 18′ di impiego

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LABORAL KUTXA VITORIA GASTEIZ  90 – 64  BROSE BAMBERG  (26-13, 23-17, 23-16, 18-18)

Questo Laboral fa sul serio. Lo dicono i risultati, con quattro vittorie consecutive nelle Top16 e il primo posto nel girone “della morte” H (5-2). Lo dicono le statistiche, che incoronano i baschi come seconda miglior difesa del torneo. Lo dice, eccome, la partita di questa sera: dopo gli scalpi eccellenti di CSKA Mosca, Barcellona e Real Madrid, qualcuno poteva obiettare che la sfida con il Bamberg di coach Trinchieri rappresentava in realtà un ostacolo minore. La verità è che la sfida con i campioni di Germania ha messo in mostra una squadra con tutte le carte in regola per centrare il sogno Playoffs e, forse, anche qualcosa di più.

A dirla tutta, sulla carta il match si presentava all’insegna dell’equilibrio: di fronte, infatti, si trovavano due squadre in salute, reduci da brillanti vittorie nell’ultimo turno di Top16, entrambe alla ricerca di un posto al sole nell’affollatissimo girone H dei Big 4 (Real Madrid, Barcellona, CSKA, Olympiacos). Equilibrio, dicevamo. Lo si è visto per i primi 6′ del match: poi, l’ingresso del miglior (numeri alla mano) Ioannis Bourousis di sempre, ha impresso al match l’inerzia che ha finito con lo schiacciare Melli e compagni. 10 punti e 4 rimbalzi in 3’40”: questo il biglietto da visita del centro greco, alle prese con una vera e propria seconda giovinezza. Bouruosis a parte, la squadra di Perasovic gira che è una meraviglia: a partire dagli esterni, veloci e capaci tanto di finalizzare un contropiede quanto di costruire dal palleggio, passando per la duttilità di Hanga e la qualità della panchina (vedi alle voci James e Bertans). A rendere tutto più facile è stata certamente anche la serata no degli ospiti: con Melli precocemente richiamato per problemi di falli, Zisis e compagni hanno fatto di tutto per agevolare la fuga dei baschi. Emblematiche a tal proposito le parole di coach Trinchieri: “Abbiamo sbagliato molti tiri aperti, siamo entrati in campo molli e in Eurolega non puoi permettertelo. Ma partite come queste ti aiutano a crescere”.

L’avvio del match rispecchia il pronostico: bella partita, buona circolazione di palla ed equilibrio tra le squadre (6-6). Melli spende subito due falli e deve lasciare, dall’altra parte Caseur infila la tripla del 13-9. L’ingresso di Bourousis ha un impatto dirompente sul match: l’ex Olimpia infila 10 punti in 3′ e chiude il primo parziale con il buzzer beater che vale il 26-13 dopo 10′. Radosevic non punge in pitturato e così tocca a Heckmann a provare la riscossa dall’arco con due centri consecutivi (33-21). Quando finalmente sembra che gli ospiti abbiano trovato la quadra in difesa, la tripla da 8 metri di un indemoniato James dà il via allo showtime basco, fatto di palle rubate e contropiedi fulminei (45-25). Il quarto si chiude sul 49-30.

Hanga trova subito la tripla in apertura (52-30), poi c’è spazio per l’unica – benché insufficiente – reazione d’orgogli dei tedeschi: approfittando anche della momentanea modalità “relax” dei padroni di casa, prima Wanamaker e Theis, poi Strelnieks e Melli confezionano il parziale di 10-2 che restituisce speranza a chi vuole assistere ad un finale combattuto (54-40). Nulla di tutto ciò. Adams inventa una tripla da distanza siderale che uccide il momentum degli ospiti e, una volta assestato il colpo, in un attimo si torna a viaggiare sul “ventello” di vantaggio. Di fatto la partita finisce qui. Il Laboral continua a vedere la classica “vasca da bagno”, mentre dal lato Bamberg c’è solo la volontà di evitare il naufragio. Dopo dieci minuti di garbage time finisce 90-64, con il palazzetto in piedi ad applaudire i propri beniamini.

LABORAL KUTXA: James 16, Diop M., Causeur 4, Planinic 8, Hanga 7, Bourousis 18, Blazic 7, Diop I. 2, Tillie 5, Adams 11, Corbacho, Bertans 12.

BROSE BAMBERG: Melli 7, Zisis 7, Staiger, Theis 10, Wanamaker 11, Strelnieks 5, Harris 8, Miller 4, Heckmann 8, Idbihi ne, Radosevic 4.

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