EUROLEGA, Top 16: Draper stende il Panathinaikos in volata

EUROLEGA, Top 16: Draper stende il Panathinaikos in volata

Draper in azione (Euroleague.net)

 

LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR – PANATHINAIKOS ATENE  76-67 (22-22, 38-39, 53-51)

Starting 5

Lokomotiv Krasnodar: Delaney, Randolph, Claver, Voronov, Broekhoff.

Panathinaikos: Pavlovic, Feldeine, Diamantidis, Gist, Kuzmic.

LA CRONACA: Super inizio dei padroni di casa che con Claver, Broekhoff e 5 punti di Randolph piazzano un parziale shock di 10-0 e costringono Djordjevic al time out. Dopo 5′ di gioco si sblocca, finalmente, il Panathinaikos: 3 contropiede in fila, guidati da Feldeine, Jankovic e Calathes portano i greci sul -6 (12-6). Randolph prova a scuotere i suoi, ma due triple consecutive di uno scatenato Jankovic ed un canestro di Raduljica regalano addirittura il vantaggio al Pana (14-16 al 7′); Randolph e Raduljica sono ispiratissimi, ma Jankovic, dopo aver realizzato un bel canestro dalla media, commette uno sciocco fallo su Broekhoff in atto di tiro da 3: l’australiano fa 3/3 dalla lunetta, ma il quarto si chiude con il canestro di Fotsis che impatta a quota 22. Il secondo periodo inizia con un indemoniato Diamantidis che realizza 5 punti in fila e regala il massimo vantaggio agli ospiti; Randolph prova a spezzare il ritmo ai bianco verdi, ma Broekhoff commette fallo antisportivo su Kuzmic che fa percorso netto dalla linea della carità, ma fallendo il successivo possesso. L’astinenza offensiva dei russi consente alla squadra di Atene di allungare fino al 24-34 del 15′, grazie a Jankovic ed all’inchiodata di Gist; il canestro di Feldeine riscrive il massimo vantaggio ospite (24-36), con i greci che cominciano ad avere un certo predominio anche sotto le plance. Dopo un digiuno di 6′ ritrova la via del canestro il Lokomotiv: il canestro di Zubkov e la schiacciata di Delaney su assist di Draper convincono coach Djordjevic a spezzare il ritmo chiamando time out. L’inerzia non cambia, Draper lancia subito un missile terra aria che fa esplodere la Basket Hall, Singleton si fa sentire a rimbalzo e, dopo un fallo subito, riporta i suoi ad un solo possesso di distanza dal Pana (33-36 al 18′). Zubkov risponde dall’arco a Feldeine e Draper chiude il quarto con il furto con scasso ai danni di Gist consentendo ai suoi di rimanere a stretto contatto con il Pana. Si rientra dagli spogliatoi con Voronov che, dopo la banale palla persa di Calathes, porta subito avanti i suoi; ma il russo non ha fatto i conti con Feldeine che, dall’arco, tiene il Pana ancora avanti. La partita è intensa, Broekhoff impatta subito ed i ritmi, rispetto ai primi due quarti, son nettamente più alti; ne risentono però le percentuali, in quanto le due squadre smuovono il punteggio solo dalla lunetta con Raduljica e Singleton (46-44 al 25′). L’antisportivo fischiato a Raduljica consente al Lokomotiv, ancora dalla lunetta, di aumentare il vantaggio sul Pana; la sontuosa stoppata di Pavlovic su Singleton apre il contropiede che permette a Feldeine di realizzare dai 6.75 il -2 (50-48 al 28′); il quarto si chiude con il canestro di Diamantidis in contropiede. Raduljica impatta subito, Delaney risponde dall’arco e Zubkov, con il suo 1/2 dalla lunetta, mette due possessi di vantaggio tra il Lokomotiv ed il Pana; i greci, sempre dalla lunetta, si riavvicinano con Raduljica e si riportano avanti con la tripla di Fotsis, a termine di un’azione ben eseguita dai bianco verdi (57-58 al 34′). E’ un continuo rincorrersi, l’agonismo sale, Djordjevic si becca un tecnico per proteste e Delaney realizza il libero, Draper mette a referto tre punti di una certa rilevanza, Fotsis risponde allo scadere dei 24”; Zubkov continua il bombardamento, Fotsis ha la mano calda e non si tira indietro e ancora Draper regala il +3 ai russi (67-64 al 37′). Il Pana comincia a sparare a salve con Feldeine, Calathes e Diamantidis, Draper zittisce tutti dall’altro lato e mette due possessi pesanti tra le due squadre, con Djordjevic che si vede costretto a chiamare time out. Gist dalla lunetta fa soltanto 1/2 ed un caldissimo Delaney, da 8 metri, mette praticamente la parola fine al match.

MVP: Il titolo di MVP, con il suo 6/8 da 3, va dritto dritto nelle mani di Dontaye Draper che chiude il match con 20 punti. Decisivo nei momenti caldi del match, cinico quando la sua squadra è in palese difficoltà.

Tabellini. Lokomotiv Kuban Krasnodar: Delaney 14, Singleton 4, Randolph 11, Draper 20, Claver 4, Kolyushkin, Balashov ne, Voronov 6, Zubkov 9, Broekhoff 8. All. Bartzokas.

Panathinaikos Atene: Pavlovic 1, Charalampopoulos ne, Bochoridis ne, Jankovic 12, Fotsis 12, Raduljica 11, Feldeine 13, Diamantidis 7, Gist 5, Calathes 4, Papagiannis ne, Kuzmic 2. All. Djordjevic.

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