EUROLEGA, Top 16: è l’Efes la padrona di Istanbul

EUROLEGA, Top 16: è l’Efes la padrona di Istanbul

ANADOLU EFES 84-71 DARUSSAFAKA DOGUS ISTANBUL (14-15; 36-27; 61-51)

Si è da poco concluso il derby di Istanbul tra Efes e Darussafaka con il successo dei ragazzi di coach Dusan Ivkovic che, nonostante un primo quarto non eccellente, sono riusciti a portare a casa con relativa facilità questa importante partita. Il primo strappo del’Efes è arrivato intorno alla metà del secondo quarto, mentre il quasi ventello di vantaggio è arrivato nel terzo quarto. Il minor svantaggio per il Darussafaka nell’ultimo quarto è stato di nove punti, ma in realtà la partita era chiusa da un bel po’.

LA CRONACA – È l’Efes a farsi preferire in un avvio di partita che si svolge su ritmi sufficientemente alti. Dopo la discreta prolificità con cui si va a canestro nei primissimi minuti, nella fase centrale del primo periodo sono gli errori a farla da padrone, ma nonostante ciò l’Efes riesce a portarsi al giro di boa del quarto in vantaggio per 8-6 spingendo la panchina avversaria a chiedere timeout. Al rientro in campo non migliore l’efficacia degli attacchi, ma il Darussafaka alza la testa e con la tripla di Redding trova il +5 sul 15-10. Osman e Dunston firmano il 4-0 di parziale della squadra di casa che chiude il primo quarto sotto di un punto sul 15-14 in favore del Darussafaka.

Granger apre il secondo quarto con un gioco da tre punti, ma Wilbekin risponde prontamente con una tripla. È Jayson Granger l’uomo che, in questa fase di partita, guida la formazione di casa sia in attacco che in difesa e, grazie anche ai punti di Diebler, l’Efes trova una mini fuga portandosi a +3 sul 23-20. Dopo un timeout, Brown non riesce a concretizzare un gioco da tre punti e il long two di Wilbekin riporta sotto gli ospiti. Bjelica colpisce da dietro l’arco dei 6,75 m, ma l’Efes, in una maniera o nell’altra, riesce a tenere sempre la testa avanti, ma il primo margine consistente arriva dopo la tripla di Granger che porta lo scarto tra le due squadre a nove punti sul 34-25. Al rientro in campo dopo un timeout, Gordon ruba palla e va a segnare in contropiede, tentando di dare la scossa ai suoi, ma l’operazione rientro non riesce prima dell’intervallo al quale si giunge sul 36-27 in favore degli ospiti.

L’avvio di terzo quarto è caratterizzato da un equilibrio che non consente al Darussafaka di rientrare, anzi, due canestri di Osman trascina l’Efes fino al +13 sul 43-30. Naturalmente viene chiamato timeout al rientro dal quale Batuk piazza la tripla del +16. Il Darussafaka fa una fatica immane e solo i punti di Wilkebin gli permettono di non sprofondare. Nella seconda parte della terza frazione di gioco lo scarto tra le due compagini resta sempre di poco superiore ai dieci punti finché il Darussafaka non arriva fino al -9 sul 53-44. Il finale dei quarto è caratterizzato da una certa precisione al tiro di entrambe le squadre che contribuisce a fissare il punteggio sul 61-51 in favore dell’Efes al termine del terzo quarto.

Due triple del Darussafaka aprono l’ultimo quarto di gioco e riaprono di fatto la partita. Ci mette poco l’Efes a ritornare sopra la doppia cifra di vantaggio poiché la formazione avversaria si affida troppo al tiro da tre punti non raccogliendo risultati eccezionali. In questa fase di partita i ritmi subiscono una leggera flessione e ciò ovviamente non favorisce chi deve recuperare: infatti, la partita sembra essere chiusa. Il risultato finale è di 82-71.

ANADOLU EFES: Granger 15, Brown 13, Osman 12

DARUSSAFAKA DOGUS ISTANBUL: Wilbekin 20, Arslan 14, Turen 10

CLASSIFICA

Fenrbahce 3-0

Unicaja Malaga 2-1

Anadolu Efes 2-1

Lokomotiv Kuban 2-1

Stella Rossa 1-2

Panathinaikos 1-2

Cedevita Zagabria 1-2

Darussafaka 0-3

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