EUROLEGA, TOP 16: il Bamberg domina il Laboral ma dice addio all’Eurolega

EUROLEGA, TOP 16: il Bamberg domina il Laboral ma dice addio all’Eurolega

La squadra di Trinchieri schianta quella di Perasovic con un netto 89-69 ma, in virtù della contemporanea vittoria del Barcellona, saluta la competizione. Spagnoli qualificati ai playoff ma secondi nel girone dietro il CSKA.

Vincere per continuare a sperare in una storica qualificazione ai playoff; vincere per tenere vive le proprie speranze di agganciare il primo posto nel girone F. Due squadre diverse, come il Brose Bamberg ed il Laboral Kutxa, ma obiettivi identici. I tedeschi si giocano tutto in una notte, cercano un successo e sperano in una combinazione di risultati favorevoli per diventare la prima squadra tedesca a fare i playoff dell’Eurolega; gli spagnoli, già, qualificati, continuano il loro duello a distanza con il CSKA (entrambe le squadre appaiate in classifica a quota 9 vittorie e 4 sconfitte) per conquistare l’ambita testa della classifica. Ad avere la meglio, in maniera larga e meritata, è il Bamberg che, però, in virtù della contemporanea vittoria del Barcellona contro lo Zalgiris, saluta la competizione; il Laboral, invece, è qualificato ugualmente ma deve accontentarsi del secondo posto nel girone F, dietro ai russi del CSKA.

Quintetti base

Brose Bamberg: Melli, Zisis, Wanamaker, Harris, Miller

Laboral Kutxa: Hanga, Diop, Tillie, Adams, Bertans

Cronaca. L’inizio di partita è subito ad alti ritmi, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo e che mettono a dura prova le difese avversarie. Grazie al contributo di Hanga, Adams e Diop, gli ospiti provano un mini-allungo, subito, però, vanificato da un parziale di 15-0 dei tedeschi che, grazie all’efficienza spaventosa da oltre l’arco ed alle mani “calde” di Wanamaker ed Harris, toccano già il +12 dopo meno di 5′ giocati. A svegliare dal torpore gli spagnoli ci prova, con una tripla, Mike James, ma il Bamberg vive un periodo di assoluta trance agonistica e, con un Miller sugli scudi, continua a fare corsa di testa. Il primo quarto continua sempre sulla stessa falsa riga: il Laboral prova, pian piano, a risalire la china, venendo, però, subito rispedito indietro dai tedeschi che mostrano, in modo evidente, la loro voglia di alimentare le flebili speranze di qualificazione alla fase successiva. Si arriva alla prima pausa con la squadra di coach Trinchieri avanti di ben 15 lunghezze, sul 29-14.

L’inizio del secondo quarto è, ancora, a completo appannaggio dei padroni di casa che, con un nuovo parziale di 9-3 firmato Zisis, Theis e Miller, arrivano a toccare anche il +21, dando l’impressione di avere una fame ed una voglia di successo bastevoli per avere la meglio senza troppi patemi d’animo. Arriva, però, la notizia che tutti i tifosi del Bamberg non avrebbero mai voluto apprendere: il Barcellona ha battuto lo Zalgiris ed ha sancito l’eliminazione dei tedeschi, rendendo l’eventuale vittoria di serata inutile. La squadra di Trinchieri sembra accusare il colpo, subisce un parziale di 8-0 che permette agli spagnoli di rientrare fino al -13. Dopo un primo tempo vissuto ad alte percentuali, soprattutto dall’attacco tedesco rispetto a quello abbastanza statico degli spagnoli, sul finire del secondo quarto il punteggio si blocca, le squadre non segnano per quasi due minuti, prima che una tripla di Miller (la quarta dei suoi ottimi primi 20′ di gioco) fissi il punteggio sul 45-28 in favore del Bamberg, che sembra essersi scosso dalla brutte notizie arrivate dagli altri campi.

Il terzo quarto comincia con le due squadre che si rispondono costantemente in fase offensiva, ma il Laboral non riesce a mettere in pratica ciò di cui necessiterebbe, cioè dei possessi difensivi all’altezza che gli permetta di rientrare in partita e di mettere pressione al Bamberg, anzi, a 7′ dal termine, i tedeschi tornano sul +20, ridimensionando le speranze di rimonta degli spagnoli. Il tiro da tre punti è l’arma impropria cui si affidano i ragazzi di Trinchieri: se nel primo tempo la sparatoria è stata promossa da Miller, nel terzo parziale è Daniel Theis a bombardare il canestro avversari, facendo toccare ai suoi il +21 sul 56-35. Reagiscono gli ospiti che, con un parziale di 7-0 in cui è grande protagonista Bourousis, tornano sul -14, provando, così, a rimettersi in carreggiata. Sul finire di quarto gli attacchi cominciano a farla da padrone, si segna in quasi ogni possesso ed il punteggio lievita; all’ultima pausa, il tabellone recita 63-52 in favore dei tedeschi, con la truppa di Perasovic che, però, con un parziale di 18-8 negli ultimi 5′:30”, in cui grande protagonista è Blazic, da grossi segnali di vita.

Però, ad inizio quarto periodo, quando sarebbe lecito aspettarsi un’ulteriore accelerata degli spagnoli per tentare di rientrare ancor di più in partita, arriva la spallata decisiva del Bamberg che, con un contro-parziale di 10-2 firmato Zisis, Miller e Radosevic, allunga nuovamente sul +19. Da lì in poi pochi sussulti, l’intensità si abbassa e le due squadre giocano solo per le statistiche. Tanti falli spesi, tanti liberi a segno per entrambe le compagini, ma il succo del discorso non cambia: a vincere è il Bamberg, trascinato dalla coppia Miller-Theis, con il largo punteggio 89-69. Un +20 meritato per i tedeschi che, nonostante questo netto successo, saluta la competizione a testa altissima. Sconfitta indolore, invece, per il Laboral che si giocherà le sue chance nei playoff, ma che si dovrà accontentare del secondo posto nel girone F dietro al CSKA.

Brose Bamberg-Laboral Kutxa 89-69 (29-14, 45-28, 63-52)

Bamberg: Melli 2, Zisis 7, Nikolic 2, Staiger 6, Theis 21, Wanamaker 9, Strelnieks 3, Harris 8, Miller 19, Heckmann 4, Idbihi n.e., Radosevic 8.

Laboral: James 5, Diop M. n.e., Planinic 2, Hanga 11, Bourousis 11, Blazic 19, Diop I. 3, Tillie 5, Adams 11, Corbacho, Bertans 2.

 

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