EUROLEGA, TOP 16: il Fenerbahce è una macchina perfetta, Malaga si arrende

EUROLEGA, TOP 16: il Fenerbahce è una macchina perfetta, Malaga si arrende

Altra grande prova di forza dei turchi che si impongono in maniera netta su Malaga. Prestazione collettiva di altissimo livello per la squadra di Obradovic, che trova diversi protagonisti nel corso della gara e che chiude il girone d’andata delle TOP 16 da imbattuta. Datome miglior realizzatore con 13 punti.

FENERBAHCE ISTANBUL – UNICAJA MALAGA 80 – 59 (16-15, 25-13, 20-17, 19-14)

Il Fenerbahce di Zelimir Obradovic vuole sfruttare l’impegno casalingo di stasera per chiudere imbattuto il girone d’andata delle TOP 16: di fronte si trova un Unicaja Malaga bisognoso di una vittoria di prestigio per rilanciare le proprie possibilità di passaggio del turno. La partita dura poco più di un quarto, prima che i turchi allunghino in maniera deicisiva, guidati da un Ekpeh Udoh autore di 12 punti, 10 rimbalzi, 7 stoppate e 29 di valutazione, risultando l’indiscusso MVP della gara.

L’inizio difensivo dei turchi è di altissimo livello, con un’intensità elevata fin dall’inizio: in attacco le idee sono molto chiare, l’MVP del mese di gennaio Jan Vesely è il primo terminale offensivo di questo avvio. La squadra di Plaza, comunque, dopo un avvio complicato, riesce ad entrare in partita rimanendo in scia agli avversari: nonostante buone soluzioni offensive da parte di entrambe il punteggio rimane abbastanza basso. Il Fenerbahce, pur non trovando canestri con regolarità, mette in campo una qualità difensiva di squadra impressionante, che crea enormi difficoltà agli spagnoli: nemmeno un piccolo calo della squadra di Obradovic permette a Malaga di riavvicinarsi definitivamente. Il finale di quarto è però favorevole alla squadra di Plaza, che grazie alla tripla sulla sirena di Kuzminskas, chiude i primi 10 minuti con il punteggio di 16-15 per i padroni di casa. Le triple di Datome e Dixon in apertura di secondo periodo provano a creare un nuovo break tra le due squadre: è una partita fatta di parziali, in cui nessuna delle due contendenti sembra essere in grado di creare un solco decisivo, almeno in questa prima parte di gara. Udoh comincia a fare la voce grossa sotto canestro: sono già 4 le sue stoppate in meno di metà gara ed in attacco la sua abilità nel ricevere vicino a canestro crea grandi difficoltà alla difesa ospite, costringendo Plaza al time-out. Il Fenerbahce trova la doppia cifra di vantaggio a poco più di 3 minuti dall’intervallo grazie ad una serie di tiri da fuori ben costruiti e realizzati con buona continuità: il grande impatto offensivo di Hickman contribuisce a dilatare ulteriormente il gap tra le due squadre. Il libero di Nelson chiude i primi 20 minuti di gara che vedono i turchi in vantaggio per 41-28, grazie ad un grande secondo quarto su entrambi i lati del campo.

La terza frazione di gioco inizia con lo stesso leit motiv delle prime due: la squadra di Obradovic a condurre i giochi, senza che Malaga riesca ad avere una reazione decisa ed un aumento di livello della propria gara. Due triple di fila di Edwin Jackson potrebbero cambiare l’inerzia della gara, prima che un canestro da fuori di Datome riporti a 14 le lunghezze di vantaggio della formazione di casa a metà del terzo periodo. I turchi continuano a giocare ad un livello molto elevato su entrambi i lati del campo, sfruttando a turno il talento offensivo di tutti gli elementi del roster. I liberi di Udoh in chiusura di terzo quarto segnano il punteggio di 61-45 per i padroni di casa dopo i primi 30 minuti della sfida. L’inizio di ultimo periodo è favorevole a Malaga, che prova a reagire ed a tornare in partita prima degli ultimi minuti: il Fenerbahce, però, non si scompone e continua a tenere alta la qualità della propria difesa, soprattutto grazie alla grande presenza di Vesely ed Udoh in mezzo all’area, trovando poi soluzioni offensive diversificate ed efficaci per ricacciare indietro gli spagnoli. Gli ultimi 4 minuti sono di garbage time, anche se i due allenatori non rinunciano a tenere in campo i loro giocatori di maggior talento, insieme ai giovani o a chi ha giocato meno nel corso della competizione. I canestri nel finale servono solo a stabilire il punteggio con cui si chiude la gara, vinta dagli uomini di Obradovic per 80-59. Per il Fenerbahce, oltre ad Udoh (12, 10 rimbalzi e 7 stoppate), i migliori sono stati Datome (13) e Hickman (12), mentre per Malaga si salvano Nelson (11), unico in doppia cifra, e Nedovic (9).

TABELLINI:

FENERBAHCE ISTANBUL: Hickman 12, Hersek, Udoh 12 e 10 rimbalzi, Mahmutoglu 9, Bogdanovic 11, Arna, Bayrak n.e., Ugurlu 4, Vesely 11, Kalinic 1, Dixon 7, Datome 13

UNICAJA MALAGA: Jackson 8, Uta, Diaz, Thomas 8, Diez 4, Suarez 2, Karahodzic 2, Nedovic 9, Vazquez 6, Kuzminskas 4, Nelson 11, Cooley 5

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