EUROLEGA, TOP 16: il Fenerbahce non c’è e crolla a Zagabria

EUROLEGA, TOP 16: il Fenerbahce non c’è e crolla a Zagabria

Partita mai in discussione tra il Cedevita già eliminato ed il Fenerbahce già qualificato. La squadra di casa ottiene un successo roboante ma inutile ai fini della qualificazione.

CEDEVITA ZAGABRIA – FENERBAHCE ISTANBUL 89 – 59 (22-13, 22-17, 27-13, 18-16)

Il Cedevita Zagabria vince una partita in cui ha dominato dall’inizio alla fine. Il Fenerbahce di Obradovic, privo di Vesely e già sicuro di un posto tra le migliori 8 della competizione, non entra mai in gara e subisce una pesante battuta d’arresto che non cambia nulla per il prosieguo della competizione. L’MVP di una partita praticamente mai iniziata è Miro Bilan, autore di 15 punti e 20 di valutazione in 20 minuti di impiego.

La cronacaLa differenza di motivazione tra le due squadre è evidente fin dalle prime battute della sfida. La squadra di Mrsic, alla ricerca di un successo prestigioso per concludere al meglio le TOP 16, entra in campo con gli occhi della tigre e pronta a battere il suo avversario. I croati partono forte, trovando soluzioni importanti da parte di tutti i giocatori impiegati, senza che i turchi riescano a porre alcun rimedio: dopo 10 minuti il tabellone recita 22-13. Il secondo periodo prosegue sulla falsariga del primo, in quanto l’inerzia della sfida rimane sempre nelle mani del Cedevita, che preme ulteriormente sul piede dell’acceleratore e raggiunge ben presto un vantaggio in doppia cifra. Le ottime soluzioni offensive dei padroni di casa, unite alle difficoltà incontrate dagli ospiti nel segnare con continuità permettono a Bilan e compagni di gestire senza grossi problemi il margine accumulato: all’intervallo il +14 dimostra la differenza di motivazioni tra le squadre in campo. Nella terza frazione, la squadra di Obradovic quasi rinuncia a provare a rientrare in partita, subendo a ripetizione le iniziative di tutti i giocatori avversari, motivati a cogliere il successo. Il timore di ulteriori infortuni suggerisce ai turchi di affrontare la ripresa in maniera rilassata, consapevoli che anche un risultato negativo non cambierebbe nulla rispetto alle valutazioni sulla squadra fatte fino a questo momento. Dopo 30 minuti il tabellone recita un punteggio decisamente poco pronosticabile alla vigilia, 71-43 per il Cedevita. La musica non cambia nemmeno nell’ultimo parziale, che si trasforma in un vero e proprio garbage time che permette ad entrambi gli allenatori di sperimentare nuovi schemi e dare spazio anche a giocatori che generalmente giocano meno. Il divario cresce ulteriormente fino a toccare i 34 punti al 36′: gli ultimi minuti servono solo ad aggiustare le statistiche personali dei vari atleti impiegati. Finisce 89-59 per i padroni di casa, che hanno in Arapovic (18), Bilan (15) e White (11) i migliori. Per il Fenerbahce Udoh (11) unico in doppia cifra.

TABELLINI:

CEDEVITA ZAGABRIA: Arapovic 18, Bilan 15, White 11

FENERBAHCE ISTANBUL: Udoh 11, Hickman 9, Kalinic 8

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