EUROLEGA, TOP 16: il Panathinaikos mette la freccia nel finale. Il Lokomotiv cede all’OAKA

EUROLEGA, TOP 16: il Panathinaikos mette la freccia nel finale. Il Lokomotiv cede all’OAKA

Successo in volata per il Panathinaikos, che spinto da un OAKA rovente riesce a superare per la prima volta in stagione il Lokomotiv Kuban. Decisivo Diamantidis, che con 15 punti si porta a -2 da Nikola Vujcic nella classifica marcatori all-time di Eurolega.

PANATHINAIKOS 84–79 LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR (19-19, 17-22, 24-22, 24-16)

Successo in volata per il Panathinaikos, che spinto da un OAKA rovente riesce a superare per la prima volta in stagione il Lokomotiv Kuban (dopo le 3 sconfitte nei precedenti incontri). La vittoria arriva nello scontro più importante, e assomiglia molto a quella vittoria da grande squadra di cui i greens avevano bisogno per immergersi con la giusta fiducia nella fase più importante della stagione. Non si contano le rimonte e i rispettivi sorpassi nella battaglia di nervi dell’OAKA, che per 38’ assiste a uno spettacolo dal finale incerto e imprevedibile, finchè negli ultimi 2’ Diamantidis (decisivo con 15 punti, che lo conducono a -2 dal sesto posto di Nikola Vujcic nella classifica marcatori all-time dell’Eurolega), Williams (16 in 26’) e Calathes (12 con 9 assist) rubano 3 palloni consecutivi che si trasformano nell’asse portante del parziale di 10-0 che chiude il match e consente al Panathinaikos di agganciare i russi al secondo posto del gruppo E, con 7 vittorie e 4 sconfitte. Se la Stella Rossa dovesse espugnare Malaga nella partita di domani, sarebbero 3 le squadre appaiate alle spalle del Fenerbahçe capoclassifica, scatenando grande bagarre nella definizione della griglia dei Playoffs.

La cronaca: forte equilibrio nelle battute iniziali della contesa, con Gist che risponde a Randolph e scrive il 10-11 del 7’. Il prematuro secondo fallo di Broekhoff consiglia a Bartzokas di giocare presto la carta Matt Janning, che entra all’OAKA con intensità e con una tripla permette ai suoi di condurre di 4 punti sul 15-19 del 9’. Le bombe di Janning e Claver consentono ai russi di tenere un vantaggio minimo sui greens, che al 13’ rincorrono ancora sul 23-27. Zubkov porta grande energia all’attacco di Bartzokas, e con 7 punti tiene ancora il Panathinaikos a distanza, con il punteggio sul 30-36 al 16’. Gist fa valere il proprio talento sotto le plance, ma Janning è ufficialmente in serata e con 5 punti filati dà ai suoi il massimo vantaggio sul 34-41, nei pressi della pausa lunga. Calathes e Williams avviano e concludono un mini parziale di 7-2 che riporta il Panathinaikos a un possesso dai russi (43-45), che però ne hanno ancora e con Randolph si assicurano di nuovo un margine sufficiente a far rifugiare Djordjevic in un timeout, sul 45-52 del 25’. Il match continua nel suo percorso di equilibrio e di incertezza, mentre l’ex canturino Feldeine trova il primo canestro della sua serata, abile a riporta i suoi sul -2 (54-56, 28’). L’inizio del quarto periodo porta la firma di Vince Hunter: il 32 prima riporta i suoi a -1 (62-63) grazie a un pazzesco appoggio al vetro, poi va fino in fondo per dare ai suoi il vantaggio sul 64-63 al 31’. Il Lokomotiv  continua a spingere e immediatamente sorpassa, poi allunga con due triple di Draper, trovando il 64-69. L’attacco del Panathinaikos fatica a trovare il canestro, con Williams e Feldeine che sparacchiano sul ferro, mentre dall’altra parte Delaney punisce ancora i greens e Djordjevic spende un timeout sul 64-71, in dote al 33’. Un vivacissimo Diamantidis punisce con il jumper, il Panathinaikos ne ha ancora e completa l’ennesima rimonta con Calathes, che con orgoglio trova il fondo della retina e acciuffa il Lokomotiv sul 74-74, mentre mancano 4’ a separare il match dall’ultima sirena. Il Lokomotiv non subisce il colpo e reagisce subito con la bomba di Singleton. Spinti dal calore di un OAKA rovente, gli ateniesi elevano il livello del proprio pressing e forzano il Lokomotiv a 3 palle perse nel giro di 45’’, che consentono a Diamantidis e Williams di orchestrare un parziale di 10-0, che sbatte il Kuban fuori dal match. Il canestro di Randolph chiude la contesa, con la sirena che arriva sull’84-79.

PANATHINAIKOS: Gist 16, Williams 16, Diamantidis 15.

LOKOMOTIV KUBAN: Janning 16, Randolph 13, Claver 13.

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