EUROLEGA, TOP 16: la Stella Rossa non finisce di sorprendere, espugnata anche Malaga!

EUROLEGA, TOP 16: la Stella Rossa non finisce di sorprendere, espugnata anche Malaga!

La Stella Rossa espugna il Martìn Carpena di Malaga e mette una serie ipoteca alla qualificazione ai Playoffs, mantenendo le 2 vittorie di vantaggio sull’Anadolu Efes. Unicaja Malaga eliminato, nonostante il career high del talento Nedovic.

UNICAJA MALAGA 72–78 STELLA ROSSA BELGRADO (20-12, 23-15, 17-26, 12-25)

La Stella Rossa espugna il Martìn Carpena di Malaga e mette una serie ipoteca alla qualificazione ai Playoffs di Eurolega, mantenendo invariate le 2 vittorie di vantaggio sull’Anadolu Efes (che in serata ha battuto il Cedevita Zagabria). I belgradesi vedono premiata la capacità di riorganizzarsi e il notevole sangue freddo, considerando che nei primi 20’ la maggiore lucidità dell’Unicaja Malaga – smarritosi progressivamente – aveva inibito i serbi, costretti a guadagnare l’intervallo sotto di 16 punti. A rimettere in pista la Stella Rossa ci pensa prima un parziale di 8-0 e poi le 4 bombe (tutte nell’ultimo quarto) di un Marko Simonovic estremamente “clutch”. L’Unicaja non trova più alcun brio e si lascia soffocare dall’inerzia dei serbi, non riuscendo a rendere giustizia al career high del talento Nedovic (22 punti, ma con 7\15 dal campo e una serie di forzature nei momenti chiave del match), e alla fine è costretta ad abbandonare le residue chance di qualificazione. L’altra faccia della partita è la festa grande dei giocatori di Radonjic, a cui basterebbe una vittoria contro il Lokomotiv Kuban nella prossima giornata (o una sconfitta dell’Efes) per guadagnare la qualificazione con due giornate di anticipo. Non sarà facile, ma il sogno Playoffs ora è davvero vicino alla stupefacente compagine serba.

La Cronaca: Unicaja vivace in avvio, con la Stella Rossa che fatica a costruire e Will Thomas che piedi per terra punisce i serbi con il long two che scrive il 7-2 del 3’. Zirbes ruggisce con un rimbalzo offensivo subito convertito, ma dall’altra parte le mani di Nedovic sono morbidissime e l’Unicaja continua a condurre al 9’, sul 16-8. La Stella Rossa comincia a guadagnare lucidità e a prendere le misure agli andalusi, a testimonianza del ritrovato equilibrio ecco la bomba di Jovic, che riporta i suoi a un possesso sul 20-17 al 12’. La variabile Nedovic si abbatte però sulla Stella Rossa: il prodigio di Nova Varos è in gran serata e scrive 5 punti filati, con l’Unicaja avanti 28-21 al 14’. L’urlo della Martìn Carpena sale ancora di intensità mentre Diez completa il 2+1 che dà agli ai suoi il massimo vantaggio sul 32-21 (16’). Kinsey divora il ferro alla sua maniera, ma la gran circolazione dell’Unicaja concede a Thomas il più facile degli appoggi al vetro, e all’intervallo Malaga è ancora comodamente davanti sul 43-27. Will Thomas riprende da dove aveva lasciato, con una schiacciata a chiudere una gran combinazione con Cooley e con il jumper che porta l’Unicaja sempre più avanti, a +18 sul 51-33 del 23’. I belgradesi escono dal momento complicato elevando la propria intensità e pescando un 8-0 (triple di Guduric e Lazic, zingarata di Miller) che riporta la Stella Rossa dentro al match sul 51-41 del 25’. L’attacco dell’Unicaja vive una fase di scarsa incisività, Nedovic prova a caricarsi i suoi sulle spalle ma finisce per forzare e accentrare il gioco, di là la Stella Rossa cerca di correre e con Micic ricuce ancora fino al 55-48, mentre scocca il 27’. Un gran buzzer-beater del giovanissimo Alberto Diaz dai 6,75 scorta il match nell’ultimo quarto sul 60-53, sottile margine di sicurezza che Malaga smarrisce presto, mentre Simonovic sta scagliando la bomba che riporta i suoi sul 60-58 del 32’. Jovic sorpassa Malaga da 3, Kuzminskas contro sorpassa e si entra negli ultimi 3’ con la partita in totale equilibrio. Simonovic sfodera tutto il suo istinto clutch e con 2 triple in serie rischia di spaccare la partita, sul 67-76 a 1’51’’ dalla sirena. Plaza ordina il pressing, ma Nedovic e Jackson non aggiustano la mira e la Stella Rossa riesce a espugnare Malaga, con la sirena che arriva sul 72-78.

UNICAJA MALAGA: Nedovic 22, Thomas 13, Cooley 11

STELLA ROSSA BELGRADO: Jovic 16, Guduric 12, Simonovic 12

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy