EUROLEGA, TOP 16: l’Efes affossa Malaga e continua a sperare

EUROLEGA, TOP 16: l’Efes affossa Malaga e continua a sperare

L’Anadolu Efes schianta tra le mura amiche l’Unicaja Malaga e rimane agganciato al treno qualificazione. Gli uomini di Ivkovic scappano nel primo quarto (chiuso a +16) e, nonostante un parziale rientro dell’Unicaja, mantengono brillantemente il controllo delle operazioni fino alla fine. Doppia doppia per Dario Saric (17+11) e ben 13 assist per il leader Heurtel.

ANADOLU EFES ISTANBUL 87–67 UNICAJA MALAGA (27-11, 22-19, 16-17, 22-20)

L’Anadolu Efes affossa tra le mura amiche l’Unicaja Malaga e rimane agganciato al treno qualificazione. Gli uomini di Ivkovic interpretano al meglio la sfida cercando di sparire dai radar dell’Unicaja fin dal primo quarto, chiuso già a +16. L’Unicaja, già eliminato, onora la richiesta di Plaza di mostrare competività e con orgoglio riesce a ricucire fino al -5. Resterà, però, l’ultimo tentativo degno di nota di ripristinare un equilibrio, poiché i turchi ritrovano subito l’inerzia e chiudono la pratica alla fine del terzo quarto, grazie alla doppia doppia di Dario Saric (17 punti e 11 rimbalzi) e a un Heurtel fachireggiante, che con 13 assist si conferma sempre più leader della categoria. Ora per l’Efes sarà vitale superare il Fenerbahce nel derby del 1° Aprile per continuare a sperare.

La cronaca: l’Efes entra nel match con un ritmo feroce con l’intento di sbrigare al più presto la pratica, e al 5’ conduce già 15-2. L’Unicaja con 5 punti filati di Nelson cerca di rimettersi dentro al match (18-9 al 7’), ma i turchi continuano a punire la fragile difesa di Plaza e con 2 bombe di Korkmaz volano sul 27-11. In apertura di secondo quarto un break di 11-0 degli andalusi (guidati da Jackson e Nelson) rimette un po’ di pepe nel match, con il gap tra le due compagini che si riduce fino al 33-28 del 15’. Come non detto, verrebbe da pensare, poiché, fuori dal timeout richiesto da Ivkovic, esce di nuovo l’Efes formato primo quarto: contro parziale di 10-0 e tutta l’inerzia del mondo è di nuovo nelle mani dei turchi, che volano trascinati da un Heurtel già in doppia cifra (a quota 12) e guadagnano l’intervallo sul 49-30, nuovo massimo vantaggio. Il terzo quarto si apre sotto l’insegna dell’equilibrio, con Jackson e Osman che si rispondono dall’arco e il gran lavoro sotto le plance di Cooley che porta i suoi a– 14, sul 54-40 del 26’. L’Efes continua comunque a gestire brillantemente le operazioni, Saric e l’ex Granger continuano a colpire dall’arco e l’ultimo quarto si apre con i turchi comodamente avanti sul 65-47. Heurtel scrive il 70-50 del 31’, preludio all’ultimo sussulto dell’Unicaja, che trova la forza per produrre un parziale di 10-2 che riporta gli andalusi fino al -9, conseguenza della tripla di Daniel Diez, con il risultato sul 76-67 al 37’. Gli uomini di Plaza non trovano però più alcuna energia dopo aver prodotto il massimo sforzo, e così l’ennesima tripla di Osman (3\5 totali dall’arco il suo bottino di serata) è il traino per un nuovo parziale di 11-0 dell’Efes, che alla sirena è di nuovo avanti di 20, e può continuare a sperare.

ANADOLU EFES ISTANBUL: Johnson 5, Tyus 6, Brown 4, Osman 11, Batuk 6, Saric 17, Korkmaz 8, Granger 7, Heurtel 17, Dunston 6.

UNICAJA MALAGA: Jackson 10, Diaz, Thomas 5, Diez 11, Suarez 6, Nedovic 6, Vazquez 7, Kuzminskas 2, Nelson 12, Cooley 8.

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