EUROLEGA, TOP 16: L’Unicaja si prende lo scalpo di un distratto Fenerbahce

EUROLEGA, TOP 16: L’Unicaja si prende lo scalpo di un distratto Fenerbahce

La squadra spagnola gioca una partita solida e, pur senza brillare, si aggiudica la sfida contro un Fenerbahce visibilmente già con la testa rivolta alla super sfida di quarti di finale contro il Real Madrid

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Unicaja Malaga – Fenerbahce Istanbul 71-67 (23-20, 16-8, 19-20, 13-19)

L’Arena “Martin Carpena” ospita la sfida del Gruppo E tra il qualificato Fenerbahce, con un record di 11-2, e il già matematicamente eliminato Unicaja Malaga. Ne viene fuori una sfida poco spettacolare, complice la distrazione della capolista e la scarsa capacità di ammazzare la partita da parte degli uomini di Plaza. MVP dell’incontro Jack Cooley, autore di 17 punti e 9 rimbalzi. A secco invece Gigi Datome, che ha giocato soli 7 minuti con 0/2 da 3 punti.

Malaga schiera in quintetto Cooley, Nelson, Kuzminskas, Nedovic e Suarez, mentre lo starting five della squadra turca è composto da Kalinic, Sloukas, Bogdanovic, Udoh e Hickman. Inizio di partita estremamente determinato della compagine spagnola grazie a 7 punti in rapida sequenza di Nedovic, a dispetto di un Fenerbahce che inizia con le marce ridotte per poi pian piano carburare; a metà periodo, due canestri dalla lunga distanza di Bogdanovic e Sloukas garantiscono il primo vantaggio ai giocatori di Obradovic sul 14-12, ma l’impressione prevalente è quella di una partenza soft degli ospiti, che consente ai padroni di casa di tenere botta approfittando di un Antic molto ispirato. La bomba di Jackson nei pressi dello scadere fissa il punteggio sul 23-20 per l’Unicaja alla prima sirena. L’incontro continua a procedere a strappi anche in avvio di seconda frazione, con gli uomini di coach Plaza che prendono un piccolo abbrivio e i turchi sempre pronti a rintuzzare il ritardo; nonostante Malaga vantii il doppio dell’efficienza rispetto agli avversari nel tiro da 2 (83% a 42%) il vantaggio non riesce a lievitare mai oltre i 5 punti, fino a quando i liberi di Thomas e la tripla di Nedovic  issano Malaga sul 34-25 a 4 minuti dall’intervallo lungo. Il Fene sembra assolutamente incapace di trovare ritmo in attacco e nemmeno i timeout di Obradovic sembrano produrre effetti, concedendo agli spagnoli di stabilizzarsi  sulla doppia cifra di distacco, complice anche un Cooley che crea non poche grattacapi alla difesa ospite garantendosi molti tentativi dalla lunetta; si va al riposo con i padroni di casa meritatamente avanti per 39-28, con la formazione di Istanbul capace di segnare la miseria di 8 punti in tutto il secondo quarto.

Il copione non sembra cambiare nemmeno in avvio di terzo parziale, con gli spagnoli che toccano il +15 sul 43-28 e la capolista del Gruppo E veramente alle corde;  per i turchi l’unico in partita sembra essere Antic ma, per via di un’Unicaja non esente da errori sia offensivi che difensivi, il jumper di Hickman ricuce lo strappo sul -5 a quattro minuti dalla sirena.  Una penetrazione di Cooley spezza il parziale dei turchi, tuttavia l’inerzia sembra mutata ora, e i canestri di Arna e Udoh riportano sotto il Fenerbahce sul 54-48; i giocatori di Plaza capiscono che questo è il momento di resistere, ripristinando la doppia cifra di vantaggio grazie ad un provvidenziale tiro da 2 di Thomas che chiude il terzo quarto. L’ultimo periodo si apre con le due squadre che faticano tremendamente a mettere punti a referto, e questo dato va chiaramente a favore della squadra in testa nel punteggio; i liberi di Nedovic mantengono il distacco intorno al +10,  e si giunge a 5 minuti dalla sirena finale con il parziale di 65-54 in favore di Malaga. Gli errori al tiro si susseguono da entrambe le parti, tant’è che crollano le percentuali dal campo (38% da 2 per il Fene),  ma le realizzazioni dalla lunetta di Kalinic e Ugurlu lasciano aperte le speranze di rimonta per gli ospiti; due fondamentali canestri, propiziati da movimenti di alta scuola, ad opera di Vazquez  restituiscono un minimo di respiro ai padroni di casa, e finiscono per rappresentare l’ultimo momento saliente di una partita in cui ambedue le compagini non hanno di certo brillato. Estremamente tardiva la tripla di Ugurlu che riporta i turchi sul – 4, e, alla fine, si impone l’Unicaja con il punteggio di 71-67. Per gli iberici buone prove per Cooley, autore di 17 punti, e Nedovic (14). Nelle fila del Fenerbahce si salvano soltanto Antic e Hickman, che collezionano 12 punti a testa, risultando gli unici in doppia cifra tra gli uomini di Obradovic.

TABELLINI:

UNICAJA MALAGA: Jackson 8, Uta, Diaz, Thomas 8, Diez 1, Suarez 2, Karahodzic, Nedovic 14, Vazquez 8, Kuzminskas 9, Nelson 4, Cooley 17+9 rimbalzi

FENERBAHCE ISTANBUL: Hickman 12, Hersek, Udoh 6, Mahmutoglu, Antic 12, Bogdanovic 5, Sloukas 7, Arna 8, Bayrak 2, Ugurlu 6, Kalinic 9, Datome

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