EUROLEGA, TOP 16: Pana facile, Malaga sprofonda in 10 minuti

EUROLEGA, TOP 16: Pana facile, Malaga sprofonda in 10 minuti

Partita senza storia al Carpena che deve arrendersi giá dopo 10 minuti quando il tabellino recita +19 per gli ospiti. Per gli andalusi Kuzminskas unica nota lieta, Williams il miglior realizzatore tra le file greche, Calathes doppia doppia.

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Nemmeno il tempo di sedersi, ecco la sintesi che un tifoso di Málaga potrebbe dare del match di stasera al Martín Carpena. Gli uomini di Plaza escono letteralmente con le ossa rotte dalla sfida con il Panathinaikos, incapaci di impensierire l’avversario giá dalle battute iniziali, irrisi dal parziale di 18-3 che gli uomini di Sasha Djordjevic piazzano in scioltezza nel primo quarto che si conclude con un giá eloquente 7-26.

Partita quindi senza storia dall’inizio, se escludiamo lo scambio di canestri che vede protagonista il solo Vázquez tra le file dei padroni di casa, ma giá a poco meno di 4 minuti dall’inizio del match Malaga s’inceppa e per il Pana é una passeggiata di salute piazzare il 12-0 che la porta a +16, con Williams, Raduljica e Kuzmic, un derby stasera per lui visti i trascorsi a Siviglia, a fare il bello ed il cattivo tempo indisturbati. Kuzminskas trova la bomba per scuotere i suoi ma le risposte, sempre dall’arco, arrivano da Fotsis ed Haynes; é trascorso un solo quarto di gioco ma la partita é abbondantemente in cassaforte, Malaga é arrotata come uno sparring partner per uno scrimmage, qualcuno sugli spalti si chiede se Plaza sia sicuro di essersi portato i suoi uomini o se abbia schierato delle controfigure piuttosto somiglianti.

Il secondo quarto vede una lieve reazione di Malaga che peró non porta se non ad un leggero riavvicinamento. La partenza é degli uomini di Plaza che piazzano un mini break di 5-0 con Jackson e Kuzminskas, il migliore dei suoi, ma la risposta ospite a firma Raduljica-Diamantidis lascia poco adito alle speranze dei verdeviola che arrivano a toccare il -11 su una bomba del giovane lituano (per lui 3/4 dall’arco) ma puntualmente vengono ricacciati indietro, questa volta da Williams. All’intervallo, con un Calathes in stato di grazia in cabina di regia, il tabellino segna +15 Panathinaikos (27-42) e gli uomini di Djordjevic in pieno controllo.

Se qualcuno si fosse illuso che sarebbe cambiata la musica al rientro dagli spogliatoi, ci pensa Calathes a spegnere anche l’ultima fiammella di speranza del Martín Carpena: dalle sue mani parte il parziale di 8-0 con cui il Pana tocca il massimo vantaggio a quota +23, rintuzzato da Kuzminskas e Cooley ma Malaga appare incapace di rientrare in partita, con gli uomini di Djordjevic che giocano al gatto col topo, accelerando ogni volta che i padroni di casa tentano un accenno di reazione. É di Jackson la tripla che chiude il terzo quarto sul +18 Pana e con Plaza ormai pronto ad alzare bandiera bianca.

Tanto garbage time, quindi, e scambio di canestri tra le due squadre senza che Malaga possa anche solo aspirare a rientrare in partita, rispedita a oltre 20 punti di svantaggio da Williams e Raduljica; una bomba di Díez riavvicina a -16 i padroni di casa ma ormai é troppo tardi, i 3 minuti e mezzo che mancano alla fine restano una lenta agonia di un palazzetto espugnato senza quasi spettinarsi da un Pana troppo superiore. Finisce 58-76 un match mai in discussione, mai combattuto sul serio.

Il Panathinaikos fa un passo importante per restare in zona PlayOff, Malaga invece si lecca le ferite (o raccatta le membra che le restano) e resta lontana parente della squadra che per lunghi tratti aveva mantenuto l’imbattibilitá europea. In coda al girone E ora condivide l’ultimo posto con il Cedevita di Mrsic e Pozzecco, la corsa sulla Stella Rossa, 3 vittorie in piú con una partita in meno, é ormai virtualmente impossibile, tocca concentrarsi sul campionato per non perdere il treno Post Season che pare sfuggirle. Troppe palle perse (18!) ed un misero 37% da 2 condannano i padroni di casa.

UNICAJA MALAGA – PANATHINAIKOS    58-76

UNICAJA MALAGA: Jackson 13, Diaz, Hendrix 3, Belemene ne, Thomas 2, Díez 4, Suarez 4, Karahodzic ne, Vazquez 4, Kuzminskas 15, Nelson 7, Cooley 6.

PANATHINAIKOS: Haynes 5, Pavlovic 9, Jankovic, Fotsis 5, Raduljica 12, Feldeine ne, Diamantidis 5, Gist 10, Calathes 10 (+10 assist), Papagiannis ne, Kuzmic 4, Williams 16.

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