EUROLEGA, TOP 16: Printezis da 30 e lode, il Khimki si inchina al Pireo

EUROLEGA, TOP 16: Printezis da 30 e lode, il Khimki si inchina al Pireo

Una maestosa prova del lungo greco riporta l’Olympiacos alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive (3-3). Botta d’arresto per i russi (4-2), raggiunti in vetta al girone F da CSKA Mosca e Laboral Kutxa

OLYMPIACOS PIRAEUS  89 – 77  KHIMKI MOSCOW REGION  (20-24, 18-19, 24-17, 27-17)

Serviva una vittoria a questo Olympiacos, in cerca di risposte dopo le tre sconfitte consecutive maturate in queste Top16. E vittoria è stata. L’avversario, come da abitudine nel difficilissimo girone F, era di tutto rispetto: il Khimki di coach Kurtanaikis si presentava infatti al Pireo al comando del girone (4-1) e motivato a mantenere il proprio vantaggio sui rivali del CSKA Mosca. Dopo cinque minuti di buio completo, con gli ospiti subito avanti di 12 lunghezze (7-19), iniziava a splendere, però, la stella di Georgios Printezis: l’eroe della finale 2011 indossa i panni di Superman, sfoderando una prestazione stratosferica che le statistiche riescono solo in parte a raccontare: 30 punti (career high, 9/13 da 2 e 3/5 da 3), 9 rimbalzi e 6 falli subiti. Con tanti saluti a Shved e compagni, travolti dal maxi parziale di 19-2 subito a cavallo tra gli ultimi due periodi.

Strepitoso Printezis, quindi, ma buone notizie arrivano anche dal resto della squadra: se da un lato Hunter chiude in doppia doppia (10+10) dall’altro c’è da sottolineare l’ennesima convincente prova di Daniel Hackett. Il ragazzo di Forlinpopoli chiude con 14 punti, un +/- di 27 e con la consapevolezza di essere ormai molto di più che non “il ricambio” di Spanoulis: l’applauso tributato dal pubblico biancorosso al momento della sua uscita nell’ultimo quarto ne è la prova.

Niente da fare, quindi, per il Khimki: il blackout offensivo del terzo quarto – grande merito alla difesa dei padroni di casa –  è stato fatale ai fini del risultato. A farne le spese, in particolare, quell’Alexey Shved protagonista assoluto delle prime vittorie dei russi: per l’ex Timberwolves “solo” 11 punti, macchiati però da un tremendo 1/8 dall’arco.

OLYMPIACOS PIRAEUS: Johnson-Odom 5, Hunter 10, Papapetrou 4, Spanoulis 14, Strawberry 5, Milutinov 2, Printezis 30, Agravanis ne, Mantzaris, Hackett 14, Lojeski 5, Athinaiou.

KHIMKI MOSCOW REGION: Rice 14, Shved 11, Dragic 11, Augustine 13, Koponen, Vyaltsev 7, Sokolov 3, Ilnitskiy, Monia 12, Todorovic 1, Honeycutt 5, Sheleketo.

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