EUROLEGA, Top 16: Rodriguez salva il Real, Bamberg ko a Madrid

EUROLEGA, Top 16: Rodriguez salva il Real, Bamberg ko a Madrid

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Photo: ACB Media

REAL MADRID  82 – 79  BROSE BAMBERG  (13-19, 17-21, 27-20, 25-19)

Partenza con il brivido per il Real Madrid in queste Top 16: la squadra di coach Laso ha avuto ragione di un agguerrito Bamberg solo nel finale di gara, dopo essersi trovata sotto anche di 14 punti nel primo tempo. Protagonista indiscusso dell’impresa Sergio Rodriguez, autentico mattatore della seconda metà di gara, nonché autore della strepitosa tripla che ha deciso il match: per il “Chacho” 22 punti e 8 assist in quella che probabilmente è stata la sua miglior prestazione stagionale. Con Llull costretto ai box causa l’infortunio patito nel “Clasico” con il Barcellona, il peso della regia gravava pressoché interamente sull’ex Portland, che non ha tradito le aspettative. Serata positiva anche per la coppia di lunghi Reyes-Ayon (11+6 e 10+8) e Carroll (13), salvagente dei Blancos nel secondo, difficile quarto. Male Maciulis, bocciato da Laso a favore del baby prodigio Donkic (20′ in campo a fine gara).

Ovvia delusione, invece, in casa Bamberg: dopo un primo tempo giocato ai limiti della perfezione su entrambi i lati del campo e chiuso sul 30-40, i campioni di Germania hanno accusato un netto calo fisico – oltre che realizzativo – nella seconda metà di gara, riuscendo tuttavia a rientrare in partita dopo il break di 12-2 subito in avvio di quarto quarto (69-62). Una volta riagguantata la parità (70-70), solo la tripla di Rodriguez è riuscita ad affondare la squadra di Trinchieri, con Wanamaker a fallire la preghiera sulla sirena. Migliore dei tedeschi è Strelnieks -16 punti e 5 assist – ma bene anche Zisis (13) e Radosevic (12+6).

Laso sceglie il quintetto lungo mandando in campo Rodriguez e Maciulis esterni e l’artiglieria pesante composta da Taylor, Thompkins e Ayon. Trinchieri risponde con Wanamaker e Zisis in regia, Miller da 3 e Melli e l’ex Olimpia Milano Radosevic sotto le plance.

Avvio shock del Madrid, che nei primi 6′ di gara mette a referto solo 4 punti. Bamberg, al contrario, grazie ad un’ottima circolazione di palla va a segno con tutti i suoi effettivi e costringe Laso al timeout (4-11). Laso manda in campo Reyes, ma è Carroll a rianimare i suoi con la specialità della casa da 6,75 (7-13). Le poche buone notizie per il Real arrivano da Reyes, ma le amnesie difensive ricordano l’inizio di regular season: Wanamaker ne approfitta e infila per il 13-19 dopo 10′.

Si rivede in campo il “figliol prodigo” KC Rivers, ma è ancora la difesa a creare i maggiori grattacapi al Real: a beneficiarne, per due volte, è Strelnieks, che estende il vantaggio alla doppia cifra (15-25). Ai problemi in difesa, si aggiungono quelli in attacco: soluzioni troppo spesso forzate si traducono in un orribile 1/13 dall’arco, mentre dall’altra parte l’orchestra Trinchieri continua a macinare gioco con un’ottima circolazione del pallone. I punti madrileni sono nelle mani del solo Carroll (26-38). Nel finale, con la difesa a zona, si intravede uno spiragli di luce per i madrileni, che limitano i danni al -10 (30-40).

La ripresa inizia nel segno di Rodriguez, autore di tutti gli 8 punti del Real in avvio (38-44). La partita, a differenza dei primi 20′, è ora molto aperta: il Real ricuce fino a -5, ma Heckmann prima e Stelnieks poi colpiscono dai 6,75 (45-53). L’asse Rodriguez-Ayon è l’arma in più dei Blancos in questo terzo quarto: una loro combinazione vale il -1 (57-58), prima della schiacciata di Miller che chiude il terzo parziale sul 57-60.

Nocioni si iscrive al match regalando il primo vantaggio ai padroni di casa (61-60) e ripetendosi poco dopo in acrobazia. I tedeschi, in evidente calo fisico, sprofondano fino al -7 sotto i colpi degli indemoniati Rodriguez e Reyes (69-62): quando tutto sembra ormai perduto, Theis approfitta di un paio di sbavature offensive dei madrileni e propiziando il parziale di 8-1 che rimette in parità il match (70-70). Nocioni dall’angolo prova a riallungare, ma Stelnieks ricuce con cinque punti filati (75-75). La parola fine al match la mette allora Rodriguez, che al termine di un possesso prolungato infila la tripla sulla mano prolungata di Theis. Wanamaker e Nocioni fan 2/2 in lunetta, poi la preghiera dello stesso Wanamaker non trova il ferro. Finisce 82-79.

REAL MADRID: Rivers 4, Ndour, Nocioni 9, Doncic 2, Maciulis 4, Reyes 11, Rodriguez 22, Ayon 10, Carroll 13, Thompkins 2, Hernangomez ne, Taylor 5.

BROSE BAMBERG: Melli 2, Zisis 13, Nikolic, Thies 6, Wanamaker 14, Strelnieks 16, Miller 6, Heckmann 8, Idbihi 2, Radosevic 12.

 

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