EUROLEGA, Top 16: Shved e Augustine infallibili. Il Khimki supera il Laboral di misura

EUROLEGA, Top 16: Shved e Augustine infallibili. Il Khimki supera il Laboral di misura

foto: www.sport.es

Il giustiziere del derby moscovita Alexey Shved si ripete e dopo aver condannato il CSKA affossa anche il Laboral Kutxa Vitoria con una prova balistica di tutto rispetto: 24 punti con 5 su 11 dall’arco. Molto bene anche James Augustine con 22 punti e 8 rimbalzi mandati a referto. L’allungo decisivo arriva a 3 minuti dalla fine del terzo quarto e porta la firma indelebile del numero 1 gialloblu che ispira un parziale di 9-0 che taglia le gambe a Hanga e compagni. Ultimo quarto di pura gestione per i padroni di casa che vincono 76-68.

Primo quarto contraddistinto dai tanti errori e dalle percentuali non eccelse che premia i padroni di casa i quali grazie ad una buona circolazione di palla e alle triple di Shved riescono a costruirsi un piccolo margine di sicurezza (17-12). Le cose cambiano nella seconda porzione di gara con gli iberici che riescono ad invertire il trend facendo buon uso del pick and roll, su cui i gialloblu faticano terribilmente a tenere il passo, e la buona vena realizzativa di James, Blazic e Hanga. Il Khimki dal canto suo prova a contenere l’esuberanza  ospite con le folate offensive di Rice e soprattutto con un Augustine punto di riferimento praticamente immarcabile (16 punti e 6 rimbalzi nei primi 20 minuti per lui): è proprio del lungo americano la bomba a fil di sirena che chiude i conti del primo tempo sul salomonico 39 pari.  Alla ripresa del gioco il copione non cambia e si continua a segnare con il contagocce tenendo bassi i ritmi. Shengeila e Hanga replicano colpo su colpo a Rice e compagni e a 3’00” dalla penultima sirena si è ancora sul 48 pari. Poi d’improvviso arriva la fiammata griffata Shved ad aprire un 9-0 di break aperto e concluso dallo stesso esterno russo che proietta i suoi verso il 59 a 48 del 30°. L’allungo è quello decisivo perché nell’ultimo quarto il Laboral non riesce a reagire soffrendo la buona pressione difensiva del Khimki e pasticciando troppo in attacco. Le bombe di Shved e Monia arrivano precise e puntuali a spegnere tutte le velleità di recupero degli uomini di Perasovic che trovano qualcosa di buono dal solo ingresso in campo di Planinic. A Mosca finisce 76 a 68.

 

Khimki Moscow 76 – 68 Caja Laboral

KHIMKI MOSCOW: Rice 17, Shved 24, Dragic 2, Augustine 22, Koponen 0, Sokolov 4, Vyaltsev 2, Monia 6, Tororovic 2, Honeycutt 7, Sheleketo ne.

CAJA LABORAL: James 7; Bourousis 3; Causeur 9; Shengelia 9; Blazic 9; Hanga 7; Tillie 6; Adams 8; Diop; Planinic 4

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