EUROLEGA, Top 16: Top e Flop della 1° giornata

EUROLEGA, Top 16: Top e Flop della 1° giornata

Commenta per primo!

www.vtb-league.com
Top: 1) Alexey Shved – Tornato da poco dall’NBA ha fatto subito capire di che pasta è fatto, ha fatto valere tutta la sua esperienza nel derby della capitale russa, Khimki – Cska (91-89),  ha siglato il canestro della vittoria ad un secondo dalla fine, ha chiuso la partita con 28 punti, 2 rimbalzi e 5 assist contro la squadra che lo ha cresciuto e con cui ha vinto l’Eurolega nel 2008. 2) Edwin Jackson – Il francese del Malaga che si è messo in evidenza con 20 punti, contribuendo alla vittoria sul Darussafaka Dogus (70-62), è stato il  top scorer della partita con un incredibile break a cavallo tra terzo e quarto periodo per chiudere i giochi. Pur vestendo la maglia dell’Unicaja Malaga da pochi mesi si è subito inserito perfettamente negli schemi della squadra. 3) Sergio Rodriguez – Il Real Madrid ha vinto sul Bamberg di Trinchieri; Sergio Rodriguez ha siglato 22 punti, 8 assist e 3 palle recuperate, inoltre a 20 secondi dal termine è stato autore della tripla decisiva per chiudere la contesa. Se il buon giorno si vede dal mattino aspettiamoci delle Top 16 targate “Chacho”. 4) Malcom Delaney –  La guardia americana si carica sulle spalle il Lokomotiv Kuban con 14 punti solo nel primo quarto; chiuderà con 31 punti finali, 8 assist, conducendo così i russi alla vittoria sul Cedevita Zagabria per 75-89. L’atleta, eletto MVP della prima giornata delle Top 16, ha chiuso con 41 di valutazione. 5) Laboral Kutxa Vitoria – Lontana dalle annate migliori negli anni ’90, l’ultima finale di Eurolega conquistata risale al 2005. Il club basco ha ritrovato fiducia in se stesso per riavere  un posto di prestigio nell’Europa del basket che conta, e nella sua ultima partita del 2015 si è imposto con grande autorià sul campo dello ZalgirisKaunas trionfando per  68-89.  
www.zalgiris.lt
Flop: 1) James Feldeine – Il Panathinaikos ha perso contro il Fenerbahce di Gigi Datome nel big match della prima giornata. Feldeine, uno tra i migliori dei suoi per tutta la regular season, non ha affatto brillato, anzi, ha chiuso la gara con 0/5 nei tiri dal campo, 0/5 nei tiri dalla lunga distanza. Nelle prossime partite sarà necessario un miglioramento dell’ex Cantù per poter raggiungere l’accesso ai playoff. 2) Cedevita Zagabria – Nonostante un importante allungo nei primi minuti della partita, il Cedevita Zagabria è stato sconfitto dal Lokomotiv Kuban tra le mura amiche, complicando sin dall’inizio il proprio cammino in queste Top 16. Dopo una regular season brillante chiusa con una storica qualificazione ai danni della più quotata EA7, il suo gioco non ha mai convinto in questo primo appuntamento della seconda fase. 3) Mantas Kalnietis –  Uno dei leader di questo Zalgiris Kaunas, ha giocato forse la sua peggiore partita in questa Eurolega. Nella debacle interna contro il Laboral Lutxa il lituano ha realizzato solo due punti. Il gruppo F è già un inferno, se non torna il vero Kalnietis per lo Zalgiris si fa durissima! 4) Milko Bjelica –  Nella prima fase la guida a cui si sono affidati i compagni del Darussafaka per il raggiungimento del secondo turno; nel primo appuntamento delle top 16 ha faticato e non poco in terreno andaluso contro l’Unicaja Malaga, chiudendo con 3 punti e 0/3 dal campo. Rimandato alla prossima il talento montenegrino. 5) FC Barcellona – Annientato dall’Olympiakos (74-62) di un ottimo Spanoulis, il Barcellona ha buttato via il maggior numero di possessi. Percentuali negative pari a 42% da due, 30% da tre e 11/21 ai liberi di cui 5/10 di Samuels, bravo comunque a conquistare falli, in una giornata non brillante da 1/6 su azione. E’ necessaria una reazione blaugrana sin dal prossimo impegno europeo.      

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy