EUROLEGA, TOP 16: Top e Flop della 7°giornata

EUROLEGA, TOP 16: Top e Flop della 7°giornata

Top e Flop della 7° giornata di Eurolega. Un super Ayon guida il Real Madrid mentre..

TOP:

1) Gustavo Ayon – Prestazione super del messicano, che domina sotto canestro e stravince la sfida diretta contro i lunghi della compagine russa. Resta in campo per ben 35 minuti, registrando cifre super; 24 punti con un irreale 10 su 12 dal campo, aggiungendo 13 rimbalzi per un tutto di 41 di valutazione. Mai dare per morto il Real Madrid… soprattutto con un Ayon così!

2) Milos Teodosic – Sfida tra super potenze alla Megasport Arena di Mosca. CSKA e Olympiacos sono abituate a giocarsi finali o semifinali, quindi è di diritto il big match della 6°giornata. Teodosic risponde presente, con l’aiuto del fidato compagno De Colo, guidando la squadra di Mosca con 21 punti, 5 assist e 27 di valutazione.

3) Quincy Miller – Questa Stella Rossa ha fatto chiaramente capire che è dura, durissima vincere al Pionir di Belgrado. L’aggiunta di Miller ha portato quel qualcosa in più in attacco dato che è in grado di fare la differenza. Contro il Cedevita ha messo a segno 22 punti (6 su 9 da 2 punti) dimostrando che su di lui ci si può fare affidamento.

4) Miroslav Raduljica – In queste serate così, è impossibile fermarlo. Muscoli e tecnica al servizio del Panathinaikos, firmato Miroslav Raduljica. 23 punti, 8 su 12 da punti e 7 su 10 ai liberi, il tutto condito da 8 rimbalzi per una vittoria fondamentale dei greci contro l’Anadolu Efes Istanbul.

5) Epke Udoh – Continuiamo con la serie di lunghi che stanno facendo molto bene. Udoh si è ritagliato uno spazio fondamentale nella super potenza turca del Fenerbahce che quest’anno sembra fare veramente sul serio. Muscoli e grinta, fondamentali in difesa e in attacco, vedere i 12 punti e 10 rimbalzi contro l’Unicaja Malaga.

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FLOP

1) Mindaugas Kuzminskas – Trasferta proibitiva per gli spagnoli del Malaga in quel di Istanbul. Normale però, attendersi qualcosina in più, soprattutto da Kuzminskas che fino ad oggi è stato un leader per Coach Plaza. 4 punti, 0 su 3 da 2 punti per 0 di valutazione in 17 minuti di gioco, lo condannano ad una prestazione insufficiente.

2) Zoran Dragic – Fallisce la prova del 9 il Khimki contro una super potenza come il campione in carica Real Madrid. Quest’anno sembrava essere diverso, invece come spesso accade, il Khimki si scioglie sul più bello. Dragic con 5 punti, 2 su 6 dal campo e 3 di valutazione è sicuramente il meno positivo dei suoi.

3) Darius Miller – Avevamo lasciato un Miller spumeggiante che guidava un Bamberg vincente a sorpresa contro il Barcelona. Oggi non si ripete la scena, anche a causa di un Laboral veramente molto buono e candidato di diritto a dire la sua in questa Eurolega. Miller in 25 minuti, chiude con 4 punti, 2 su 10 dal campo per un -3 di valutazione totale.

4) Jamon Gordon – Grande imbarcata presa dal Darussafaka in casa del sempre più convincente Lokomotiv Kuban, che sta passando da sorpresa a certezza assoluta di questa Eurolega. Gordon in 31 minuti, tira malissimo (1 su 6 dal campo), 6 palle perse e un -5 di valutazione che fotografa in pieno la sua prestazione.

5) Ioannis Papapetrou – L’Oly se la gioca fino alla fine contro la superpotenza del CSKA, ma alla fine esce sconfitto. Papepetrou di solito è sempre tra i più positivi dei suoi, ma in questa partita non è così. 0 punti, 0 su 2 dal campo, -6 di valutazione in 17 minuti di anonimato in campo per il greco.

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