EUROLEGA, Top 16: Top & Flop della 3° giornata

EUROLEGA, Top 16: Top & Flop della 3° giornata

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TOP: 1) DIMITRIS ITOUDIS – Che fosse uno degli allenatori più bravi in Europa si sapeva, e questa settimana ne ha inventata un’altra delle sue: rotazioni ridotte all’osso per il Cska dati gli infortuni di De Colo, Freeland e Khryapa e Itoudis pesca gli assi nella manica Kulagin e Lazarev, che avevano rispettivamente giocato 33 e 0 minuti in questa Eurolega. I due talenti russi ripagano il coach con una prova ottima che non ha lasciato scampo al Barça. STRATEGA. 2) BROSE BAMBERG – Impossibile non menzionare nei nostri top di giornata la squadra allenata da Andrea Trinchieri. Impresa al Pireo con una gran difesa in particolare nei primi 35 minuti, soltanto 3 rimbalzi offensivi concessi all’Olympiacos che è una delle migliori squadre in questa specifica statistica ed un Darius Miller che finalmente mostra le proprie qualità di realizzatore. Bamberg è pronta per un ulteriore passo avanti, e se a Madrid si fosse gestito meglio il finale . . . BUM-BERG! 3) FELIPE REYES – E’ come il vino, più invecchia e più è buono. Il capitano delle merengues si riscatta dalla prova opaca di Mosca e con 24 punti e 32 di valutazione in 20 minuti trascina il Real al successo nella sfida trappola contro il nuovo Zalgiris di Jasikevicius. Senza Llull e Rudy, è lui insieme al Chacho Rodriguez la vera anima iberica di questa squadra. CAPITÁN, MI CAPITÁN. 4) TYRESE RICE – Senza nulla togliere alle prove strepitose di Shved e Augustine, vedere Rice giocare è un piacere ed un privilegio assoluto. Segna solo 7 punti e tira male dal campo, ma confeziona ben 13 sui 22 assist totali del Khimki, molti nei momenti decisivi. Quanto invidiamo i suoi compagni di squadra…. MVP 5) STELLA ROSSA BELGRADO – Insieme al Brose è l’altra bella sorpresa di questa Eurolega e di queste Top 16. Giocare in un campo caldo come Oaka non dev’essere un problema per Jovic e compagni visto l’inferno che c’è in ogni gara a Belgrado, e infatti i serbi lo hanno dimostrato espugnando con autorità Atene e facendo scattare le polemiche nell’ambiente del Pana; dopo essere andata ad un passo dal vincere sul campo dell’Efes ecco il primo colpaccio: per i playoff c’è anche la Stella Rossa. GIOVENTU’ AL POTERE.   FLOP: 1) IOANNIS BOUROUSIS – Ha fatto avanti e indietro da Atene nell’ultima settimana a causa di problemi familiari, ma non sappiamo se ciò possa bastare per giustificare la pessima prova del pivot greco sul campo del Khimki. Uno come lui, primo in rimbalzi catturati di tutta l’Eurolega e secondo per valutazione, aveva la possibilità di dominare la sfida ai russi viste le assenze sotto il canestro avversario, ma chiude a 3 punti e 4 rimbalzi in 15 minuti di gioco. DELUDENTE. 2) DARUSSAFAKA – In quello che non sembra il gruppo della morte, i ragazzi di Mahmuti sembrano non avere nulla a che fare con queste Top 16. Il talento c’è, per carità, ma nemmeno nel derby contro l’Efes si è vista quella reazione d’orgoglio che ci si aspettava, a parte alcuni timidi tentativi. Rischiano di essere la squadra materasso del girone. PESCI FUOR D’ACQUA. 3) ANTE TOMIC – Non è stata la settimana dei pivot, e Tomic non è un’eccezione. Nonostante 8 rimbalzi siano un ottimo bottino, è ai soli 3 punti realizzati che il croato non ci ha affatto abituati. L’assenza di Arroyo si fa sentire, e ancora una volta in trasferta il Barça non riesce a trovare la zampata; se non dovesse arrivare la vittoria nel clasico contro il Real della settimana prossima le cose si complicherebbero e non poco. MORBIDO. 4) VASSILIS SPANOULIS – Non ce ne voglia uno dei mostri sacri di questo sport, ma un capro espiatorio per la sconfitta dell’Olympiacos dovevamo trovarlo, ed è lui l’uomo simbolo della squadra del Pireo. 11 punti e 1 assist nella serata del greco, ed un pessimo 1/8 da tre; quando bisognava prendersi in mano la squadra per la rimonta finale non è riuscito nemmeno a trasformarsi in supereroe come di solito fa, cosa che invece ha provato a fare il più giovane Papapetrou. DIO IN FERIE. 5) PANATHINAIKOS – Per par condicio, anche l’altra sponda di Atene finisce nei nostri flop settimanali. Dopo che Feldeine aveva salvato i verdi nella sfida all’Unicaja con la tripla a 10 secondi dalla fine la settimana scorsa, stavolta non c’è stato nulla da fare per i ragazzi di Djordjevic che hanno ceduto nettamente allo Stella Rossa e sono stati anche multati dalla società con il non pagamento di una mensilità. IL DANNO E LA BEFFA.

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