F4 Champions League: Iberostar campione, il sogno è realtà. Superato il Banvit in finale

F4 Champions League: Iberostar campione, il sogno è realtà. Superato il Banvit in finale

A San Cristobal de La Laguna l’Iberostar scende in campo da favorita e conferma i pronostici, laureandosi campione d’Europa con il 63-59 nei confronti di un ottimo Banvit.

di Gaetano Cantarero

IBEROSTAR TENERIFE 63 – 59 BANVIT BANDIRMA (16-12; 34-31; 51-46)

Clima infuocato al Palasport Santiago Martin di San Cristobal de La Laguna per la prima, storica, finale della FIBA Champions League. Tutto esaurito in terra spagnola per la sfida tra i padroni di casa dell’Iberostar Tenerife e i turchi del Banvit Bandirma. La squadra di Vidorreta si presenta al palazzetto con i favori del pronostico, ma i ragazzi di Filipovski daranno tutto e anche di più per raggiungere il trofeo.

Starting Five

Iberostar Tenerife: Borgis, Doornekamp, Grigonis, Hanley, San Miguel (All. Txus Vidorreta)

Banvit Bandirma: Chappell, Muric, Orelic, Theodore, Vidmar (All. Saso Filipovski)

Cronaca – L’inizio di gara è molto equilibrato le squadre si studiano e nei primi due minuti di gioco arriva il botta e risposta Orelik-Grigonis per il 3-3. La tensione del Banvit è alta, i canestri arrivano ma le risposte del Tenerife sono praticamente sempre dall’arco e tre triple consecutivi raccontano il 9-5 in favore degli spagnoli al quinto minuto. Orelik è il più in palla dei suoi e tiene la squadra a contatto ma la difesa dei turchi vacilla sulle conclusioni dall’arco dei padroni di casa che allungano di nuovo e vanno al primo intervallo in vantaggio sul 16-12.

Nel secondo quarto il Banvit subisce un po’ di pressione, affida i suoi punti a Theodore ma viene travolta dal 9-2 di parziale dell’Iberostar che si spinge fino al 23-14. I turchi si scrollano di dosso il peso del tifo assordante del popolo spagnolo e risalgono con un parziale di 0-7 che costringe Vidorreta a chiamare timeout. La spinta dei turchi, però, è continua e con il canestro di Korkmaz arriva la parità a quota 26. Tenerife si ricompatta e trova due canestri facili con San Miguel e Grigonis che valgono il nuovo vantaggio 31-26. Il Banvit, però, vuole rimanere nel match e nei secondi finali arriva una mini rimonta che porta le squadre negli spogliatoi sul 34-31.

Al rientro dalla pausa lunga le squadre non riescono a trovare la via del canestro praticamente mai e questo permette al Banvit di trovare il pareggio a quota 34. La retina si torna a muovere al venticinquesimo minuto con Doornekamp che precede l’altra tripla di Grigonis per il 40-34 in favore dell’Iberostar a metà tempo. Il Banvit è in difficoltà e l’unico a suonare la carica è Theodore che prima ricuce lo strappo con il canestro del -5 e poi va a chiudere un break da 6-0 per il 49-46. Prima dell’ultima pausa c’è ancora il tempo per la marcatura di White che porta le squadre al 30′ sul punteggio di 51-46.

Negli ultimi dieci di gioco la tensione è altissima e a pagarne è ovviamente lo spettacolo. Errori da una parte e dall’altra e due soli canestri per squadra in quasi quattro minuti, con il 55-51 al 34′. E’ Grigonis a provare a dare lo strappo decisivo al match dall’arco ma il Banvit esce dal cilindro quattro punti con Kulic per il 58-57 al minuto numero 38. I turchi hanno speso troppo e non riescono a compiere, però, lo sforzo decisivo per agguantare il match, con la tripla di White a 1:01 dalla fine che regala il +6 i padroni di casa. Orelik realizza l’ultimo canestro del match ma non c’è più tempo. A San Cristobal de La Laguna la prima Champions League la vince l’Iberostar Tenerife, 63-59 contro il Banvit. Per gli spagnoli è il primo titolo europeo in 78 anni di storia.

MVP BasketInside: Marius Grigonis

 

 

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