FIBA Champions League, Group C: Avramovic-Kangur, Varese di misura sull’ASVEL

FIBA Champions League, Group C: Avramovic-Kangur, Varese di misura sull’ASVEL

Avramovic e Kangur, con una tripla sulla sirena, regalano a Varese la prima vittoria europea della nuova FIBA Champions League.

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OPENJOBMETIS VARESE – ASVEL LYON VILLEURBANNE 83-82
(16-25; 23-19; 22-14; 22-24)

Quando Varese aveva annunciato Avramovic a inizio estate si era elogiata la scelta di Coldebella e società di puntare finalmente su un giovane europeo, ma probabilmente nessuno si sarebbe aspettato un tale impatto sulla squadra da parte del play serbo. Il giovane Aleksa bagna con il miglior champagne d’annata l’esordio europeo della sua OJM con una prova monstre da 29pt. alla quale mette la cigliegina Kangur grazie alla tripla della vittoria. Con Maynor ancora in ritardo di condizione, Moretti non poteva sperare di meglio.

Il coach biancorosso schiera il quintetto delle prime uscite ufficiali con Maynor in regia Johson, Eyenga Kangur e Anosike, ma l’impatto con la coppa non è dei più soft e i francesi fanno capire subito di non essere venuti in gita ai piedi del Sacro Monte. L’avvio è tutto di marca transalpina con Uter e l’ex Morandais a bucare ripetutamente la “tenera” retroguardia varesina. Moretti cambia presto il proprio quintetto e sul 9-18 la sfrontatezza di Avramovic inizia a dare frutti così come accaduto contro Milano: tripla, rubata e appoggio in rapida sequenza per ridurre le distanze. Villurbanne fa sentire la propria fisicità con Watkins e, specialmente, sugli esterni con Noua e Hodge che rendono macchinoso il giropalla biancorosso. In chiusura di periodo, un paio di scorrazzate a centro area di Meacham e Hodge ristabiliscono le distanze per il 16-25 dopo i primi 10’.

Nel secondo quarto è ancora Avramovic a dettare la via per Varese con la tripla del -5, ma è dietro dove Varese concede troppo senza trovare una soluzione al pick ‘n roll Watkins-Hodge. Il gioco di Varese continua a passare dalle mani del play serbo che sale presto a quota 13pt con un’altra tripla e un paio di zingarate. Cavaliero piazza la bomba a chiusura di un parziale di 7-0 che riporta la OJM sul -4, per poi trovare il pareggio solo un minuto più tardi con una bomba di Johnson da 8 metri. Finalmente entra in partita anche il pubblico con Avramovic già capo popolo. Hodge e Uter continuano però a bucare la retina biancorossa e, nel complesso, l’ASVEL mostra automatismi che Varese ancora fatica a proporre con continuità. Una bomba dall’angolo di Lang, ben costruita dai francesi, fissa sul 39-44 il risultato all’intervallo.

Alla ripresa è ancora Lione a mostrare più reattività con Dragovic che piazza la tripla del nuovo allungo francese. Moretti ripropone Anosike che ripaga con una garra decisamente diversa e piazza in sequenza due potenziali giochi da 3. Maynor mostra tutte le lacune di condizione, ma anche giocando quasi da fermo trova bene Johnson in uscita dai blocchi per un’altra tripla che permette a Varese di guadagnare un po’ d’inerzia e l’ingresso di Avramovic è il propellente giusto per la OJM. L’ennesima penetrazione del play serbo e una sontuosa alzata “alla Maynor” per l’inchiodata di Eyenga regalano il primo vantaggio ai biancorossi, facendo saltare il pubblico sui seggiolini e costringendo Jackson al time-out. Al rientro è ancora Avramovic a fare il bello e il cattivo tempo risultando un UFO per la difesa transalpina. Al 30′ è 61-58 Varese e 22 per il play di Cacak.

Ancora Avramovic in avvio di ultimo periodo, ma Varese paga un calo nervoso che Hodge e Noua sfruttano al meglio per piazzare un parziale di 6-0 e riportarsi sul +2. Moretti chiama minuto e al rientro è Pelle che tira fuori letteralmente diamanti dal letame e vola due volte sopra il ferro per il nuovo pareggio a 69-69. Il 5 di Varese sembra una gazzella e salta su qualunque pallone rifilando una doppia stoppata a Watkins che commette un brutto antisportivo di frustrazione sul lungo di Saint John. Un paio di brutte palle perse da Cavaliero e Maynor testimoniano un calo di lucidità dei biancorossi. Il play USA batte un colpo, ma è Hodge a rispondere subito con la tripla del pareggio. Ultimo minuto in apnea, Kangur trova il +1 e i primi punti della sua partita con un semigancio nel traffico. Dragovic spara una tripla pesantissima in faccia proprio a Kangur per il +2 ASVEL a 40” dal termine, ma è l’estone ad avere l’ultima parola con la bomba decisiva dall’angolo sulla sirena che fa esplodere il Lino Oldrini.

TABELLINI
VARESE: Anosike 4, Maynor 8, Avramovic 29, Pelle 9, Bulleri, Cavaliero 7, Campani 1, Kangur 5, Canavesi, Ferrero, Eyenga 10, Johnson 10
ASVEL: Dragovic 12, Meacham 2, Uter 13, Lang 8, Sy 5, Noua 8, Hodge 19, Diawara, Watkins 9, Morandais 6

Fotogallery a cura di Gianluca Bertoni

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