FIBA Champions League – Venezia cede di misura al Khimik

FIBA Champions League – Venezia cede di misura al Khimik

Seconda sconfitta esterna per la Reyer che cade in Ucraina 65-64: non bastano i 19 punti di McGee

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L’Umana Reyer cade al fotofinish in Ucraina 65-64 ed incappa nel secondo ko lontano dal Taliercio: un’altra prestazione sottotono che non ha permesso ai lagunari di portare casa due punti importanti per la corsa alla qualificazione. Pesano le 17 palle perse, frutto di un attacco spesso non ragionato, ed in generale una mancanza di leadership in campo. Si segnalano i 19 punti di McGee, in doppia cifra anche Bramos con 10. Nel Khimik devastante l’asse Smith-Petrov: i due combinano insieme 38 punti e 13 rimbalzi e sono decisivi per il successo finale.

Importanti assenze per le due squadre: Venezia senza Tonut, in casa Khimik è Allen a dare forfait. L’avvio è tutto di marca ucraina: Petrov lancia i suoi sul 12-4 al 4’. Ejim guida la carica e riporta sotto gli orogranata sul -1 (16-15 al 9’), ma un gioco da 3 punti di Petrov permette al Khimik di andare al primo riposo sul +4 (19-15 al 10’).
Nuovo allungo in apertura di seconda frazione con Smith, gli ucraini volano sul +9 (26-17 al 14’). La Reyer aumenta l’intensità difensiva grazie all’atletismo di McGee, Ejim ed Hagins: quest’ultimo timbra la parità sul 29-29 al 19’. Belikov ed il solito Smith ristabiliscono quattro punti di margine tra le due squadre (33-29 al 20’).
Si torna dagli spogliatoi e l’Umana impatta subito con due triple di McGee e Haynes (35-35 al 22’). Il Khimik si aggrappa letteralmente al talento di Smith, il quale alterna ottime giocate ad errori abbastanza elementari. Salgono alla ribalta McGee e Bramos, entrambi scatenati dall’arco dei 3 punti, e Venezia mette la freccia (45-49 al 28’). Un gap che la Reyer riesce a mantenere grazie all’inchiodata di Haynes a 9” dal termine del quarto (49-53 al 30’).
I padroni di casa non ci stanno: trascinati dall’energia di Smith e dalla potenza fisica di Petrov sotto le plance, gli ucraini si riportano in vantaggio (57-56 al 36’). De Raffaele abbassa il quintetto e prova a giocarsela con tre guardie (McGee, Haynes e Filloy) sul parquet, lasciando misteriosamente in panca l’ottimo Bramos. Peric timbra dall’angolo il +1 (63-64 al 39’), risponde ancora Petrov con un gran jumper dalla media a 54” dalla conclusione. La Reyer si ritrova tra le mani il possesso della vittoria in due occasioni, ma Haynes non riesce a fare centro: l’ultimo tentativo dell’ex play di Sassari, allo scadere, gira sul ferro ed esce. Termina 65-64.

BC KHIMIK 65–64 UMANA REYER VENEZIA (19-15, 33-29, 49-53)

BC Khimik
Smith 19, Tsykalyuk, Belikov 7, Riabchuck 8, Prokopenko, Petrov 19, Pavlov, Meshcheriakov, Kovalov, Antypov 10, Sydorov.

Umana Reyer Venezia
Haynes 8, Hagins 6, Ejim 7, Peric 7, Bramos 10, Visconti ne, Filloy, Ress, Ortner 2, Viggiano 5, McGee 19.

MVP BASKETINSIDE.COM: Petrov (19 punti e 7 rimbalzi)

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