Fiba Europe Cup- Cantù inguardabile, è festa Tartu Rock

Fiba Europe Cup- Cantù inguardabile, è festa Tartu Rock

Cantù cade sotto i colpi di Petrukonis e si complica il cammino europeo

Cantù si complica il cammino europeo uscendo sconfitto contro il fanalino di coda Tartu Rock al termine di una gara orribile che ha visto la formazione di Bazarevich costantemente a inseguire. Una prestazione davvero opaca dopo l’exploit di Sassari, con gli ospiti trascinati dalla maestosa prestazione di Karolis Petrukonis, mvp dell’incontro con 18 punti e 6 rimbalzi. E’ lui la spina nel fianco della difesa biancoblu, capace di soffrire anche i tiri dall’arco di Zabas e le conclusioni efficaci di Sokk. A Cantù non basta la doppia doppia di Fesenko, che ha chiuso con 16 punti e 11 rimbalzi. Ora servirà un’impresa, con la FoxTown chiamata a battere la capolista imbattuta Chalon settimana prossima.

Cantù: Ukic-Hodge–Abass—Johnson- Fesenko

Tartu: Sokk-Dorbek-Vene-Talts-Petrukonis

PETRUKONIS DOMINANTE, CANTU’ INSEGUE-Monologo estone in avvio di partita, con il Tartu che scappa dopo due minuti sullo 0-7 iniziale. Hodge dall’arco sblocca Cantù, ma ancora Talts deposita a canestro. Due triple firmate da Wojciechowski e Ukic valgono la nuova parità a quota 11, ma sono ancora gli ospiti a trovare un contro break di 5-0 che li rimette avanti. Botta e risposta tra Ukic e Sokk, ma sono una tripla di Wojciechowski seguita da una di Hodge a valere il 19-18 sul tabellone di gioco. Gli ultimi due giri di lancette sono tutti nel segno canturino, con Heslip che sale in cattedra firmando il 24-18. Tessitori si mette in mostra con due canestri consecutivi ad inizio secondo quarto, mentre il Tartu replica con Petrukonis che prima inchioda, poi realizza il piazzato del meno due. Fesenko da sotto sblocca Cantù, ma ancora Petrukonis prima e Zabas poi, vanno a bersaglio per il 33-33. Bazarevich chiama subito timeout, ma al rientro sono Eichfuss e Talts ad andare a segno scrivendo il più quattro. Cantù è in affanno, Zabas dai 6.75 la punisce, ma un canestro di Hodge a pochi secondi dal termine vale nuovamente il meno cinque. L’ultimo sigillo è però del solito Petrukonis, che in lunetta fissa i primi venti minuti sul 35-41.

COLPACCIO TARTU, PIANELLA VIOLATO- Anche il terzo periodo inizia nel segno degli estoni, con la bomba di Sokk seguita dal canestro di Petrukonis, protagonista di una gara fin qui da manuale con già 16 punti a referto. Johnson mette i primi punti per i biancoblu, ma è Fesenko a salire in cattedra: il pivot canturino prima va a segno in lunetta, poi con due schiacciate incredibili, con la seconda veramente notevole, rimettendo in scia la formazione brianzola, sul 43-48. Il Pianella s’infiamma, alzando i decibel di tifo sugli spalti: Ukic prende in mano la squadra ricucendo fino al meno due, prima dei canestri di Harper da una parte di Johnson dall’altra per il 50-52. E’ nuovamente Harper a ridare ossigeno al Tartu colpendo dai 6.75 e trovando anche il libero supplementare che vale due possessi pieni di scarto. E’ lo stesso margine con cui va in archivio il terzo periodo che si chiude 52-58.  Gli ultimi dieci minuti si aprono con Harper e Eichfuss a siglare il massimo vantaggio, con il 52-63 che obbliga al minuto di sospensione Bazarevich. La pausa però non sveglia la compagine canturina, che continua a trovare ferri su ferri, al contrario di Petrukonis che trova il sedicesimo punto personale. A suonare la carica arriva una bomba di Hodge, seguita dall’inchiodata di Fesenko e da una magia di Ukic che vale il meno sei che accende la bolgia del pubblico canturino. Petrukonis non si spaventa e dall’arco prova a spegnere l’entusiasmo dei tifosi, ma due liberi di Fesenko e una schiacciata incredibile di Abass, provano a tener vive le ultime speranze (63-71).  Il capitano canturino si ripete poco dopo, con un’altra schiacciata incredibile per meno sei a 1’33’’ dal termine. Bazarevich nel frattempo continua nell’alternare Fesenko sul fronte offensivo e Wojciechowski su quello difensivo, con continui cambi. Lo 0/2 di Sokk seguito dal 2/2 di Fesenko rimette la formazione di casa sul meno quattro (67-71) con cinquanta secondi da giocare. Dorbek fa 1/2 ma sull’errore seguente di Ukic arrivano di fatto i titoli di coda. Sokk questa volta in lunetta è glaciale, Fesenko schiaccia il nuovo meno cinque ma è ormai troppo tardi e Zabas in lunetta può così scrivere il game set and match sull’incontro. Johnson schiaccia il 71-76, ma incredibilmente non arriva il fallo sugli ultimi dieci secondi con il Tartu Rock che ribalta anche la differenza canestri tornando prepotentemente in corsa nella corsa al secondo posto. Finisce 71 – 76.

MVP BASKETINSIDE.COM: Petrukonis

FOXTOWN CANTU’ 71- TARTU UNIVERSITY ROCK 76 (24- 18, 35- 41, 52- 58)

FOXTOWN CANTU’: Ukic 12, Abass 6, Heslip 3, Zugno ne, Nwohuocha ne, Wojciechowski 6, Cesana, Johnson 6, Tessitori 6, Fesenko 16, Hodge 16. All. Bazarevich.
TARTU UNIVERSITY ROCK: Sokk 13, Vene, Dorbek 5, Talts 9, Eichfuss 6, Sutt, Meister ne, Petrukonis 18, Harper 13, Zabas 12. All. Kullamae.

Arbitri: Marques (Pur), Panther (Ger), Poursanidis (Gre)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy