FIBA Europe Cup: Cantù inguardabile, perde in Austria ed è seconda

FIBA Europe Cup: Cantù inguardabile, perde in Austria ed è seconda

Sembrava il più semplice dei compiti da affrontare. Con i Bulls già eliminati e sconfitti all’andata, bastava vincere di un punto per strappare la qualificazione da prima in classifica. Invece tutto ciò che ci si aspettava, è stato tradito. La compagine brianzola disputa una delle peggiori prestazioni stagionali, perdendo contro i modestissimi padroni di casa che nel finale son riusciti a trasformare nella vittoria gli errori dei canturini, costretti alla resa e quindi qualificati come secondi alla fase successiva. E dire che l’inizio era stato quanto meno incoraggiante, con i 32 punti messi a segno nella prima frazione grazie alla serata di grazia della coppia Heslip-Hodge, particolarmente ispirata: sono loro infatti i migliori sul piano offensivo, il primo con 28 punti, il secondo con 20. Alla fine però non c’è niente da salvare: atteggiamento della squadra ingiustificato e difesa ai limiti dell’inguardabile, con una battuta d’arresto che al di la dell’esito finale, desta non poche preoccupazioni in casa FoxTown in vista del difficile appuntamento a Venezia. Per i padroni di casa menzione per l’mvp Shaw (24pt+6rb), Holton (22pt+6rb) e la doppia doppia di Ray (14pt+11rb).

Ece Bulls: Woaschank-Kramer- Holton-Ray-Stegnjaic

Cantù: Hodge-Heslip-Abass-Johnson-Berggren

SECONDO QUARTO DA INCUBO, BULLS AVANTI- Con i Bulls già eliminati, è solo Cantù a giocarsi l’importanza dei due punti. Padroni di casa che partono bene toccando il 4-0 iniziale, ma la risposta canturina è di quelle veementi: Hodge e Heslip firmano il sorpasso, che diventa il primo allungo con le triple di Hodge e Abass sul 8-13. Corbani butta nella mischia anche Wojciechowski, ma il copione non cambia, con la Foxtown ancora a bersaglio dalla distanza con Heslip e Hodge per l’11-19. La doppia cifra si concretizza poco dopo con Berggren, con i Bulls incapaci di opporre resistenza.  Ci prova Ray salendo in cattedra con tre canestri di fila, ma la trama è sempre canturina: schiacciata di Abass, tripla di Heslip e quattro punti consecutivi di Wojciechowski firmano il 21-30. Botta e risposta tra Shaw ed Heslip dalla linea della carità, ma è Woschank a siglare il rientro dei padroni di casa sul 27-32 del primo quarto. Nella seconda frazione si sblocca immediatamente Johnson, seguito dal quindicesimo punto di Hodge per il più sette. Qui però arriva la reazione dei locali: Shaw trova otto punti di fila firmando il sorpasso (39-38) sul tabellone di gioco. Wojciechow.ski interrompe il parziale a sfavore, ma la trama è sempre la stessa: Cantù in difesa è un telepass permettendo così ai Bulls di colpire a ripetizione: Kramer sale in doppia cifra, Stegnjaic vola a inchiodare, mentre la tripla di un fantastico Shaw vale due possessi di scarto sul 53-47. Zugno va a segno dalla lunetta, Holton replica con un bel piazzato, mentre l’ultimo acuto lo trova Johnson, che dai 6.75 sigilla i primi venti minuti sul 55-51.

HARAKIRI CANTU’, ALTRA SCONFITTA- A inizio ripresa si segna col contagocce, tanto che per vedere il primo canestro dal campo servono oltre tre giri di lancette, con la tripla di Abass dopo il 2/2 di Ross che vale l’ennesimo sorpasso della gara. La tripla di Heslip porta al più quattro la FoxTown, imponendo ai padroni di casa l’immediato minuto di sospensione. Shaw torna a segnare nel momento migliore, ma Heslip da tre e l’ennesimo canestro di Hodge portano il punteggio sul 57-64. Cantù però è incapace di tenere a debita distanza i propri avversari che, spinti ancora una volta da Holton, ricuciono fino al meno uno. Heslip sale a quota ventuno sul tabellino personale, ma Ray replica con la stessa moneta per il 66-67. L’equilibrio continua e dopo trenta minuti è 71-70 il punteggio. Una tripla di Shaw apre l’ultima e decisiva frazione. Cantù torna avanti con i liberi di Heslip e Hasbrouck, poi sono i lunghi canturini a mettersi in mostra con Wojciechowski bravo a finalizzare un alley oop mentre Johnson si mette in proprio volando a inchiodare il 77-79. Holton impatta, ma è ancora una giocata del numero venticinque a tenere davanti la squadra di Corbani.  Cantù trova anche cinque lunghezze di margine con l’ennesima schiacciata di Johnson, ma Stegnjaic con due canestri di fila firma l’83-84 a quattro minuti dal termine. Shaw sigla ancora la parità a quota 85, ma Heslip con un 3+1 riallontana gli austriaci. La partita entra nel vivo, Kramer prima e Show producono il meno uno, Hodge risponde con una grande entrata e dopo trentotto minuti, è 88-91. Kramer da sotto non sbaglia, Hodge in lunetta si e sull’azione seguente, i Bulls vanno avanti con Shaw a venticinque secondi dal termine. Il finale è una serie di errori continui: la conclusione di Johnson per la vittoria è corta, Holton in lunetta fa uno su due lasciando aperto il discorso (93-91), ma a rimbalzo ci sono solo Bulls con Holton che riesce a recuperare la palla e tornare dalla linea della carità dove piazza il 2/2 che vale i titoli di coda. Invano il timeout finale di Corbani. I Bulls vincono 95-91.

MVP BASKETINSIDE.COM: Shaw

ECE BULLS-FOX TOWN CANTU’ 95 91 (27-32;55-51;71-70)

ECE BULLS KRAPFENBERG: Ray 14, Ahmetbasic, Krämer 14, Moschik, Stegnjaic 12, Greimeister 2, Shaw 24, Schrittwieser n.e., Holton 22, Woschank 7, Primosch n.e.

FOX TOWN CANTU’: Bergrenn 4, Abass 8, Heslip 28, Ross 2, Zugno 1, Wojciechovski 10, Johnson 13, Tessitori, Hasbrouck 5, Hodge 20.

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