FIBA Europe Cup: Cantù soffre ma porta a casa i due punti battendo l’Enisey

FIBA Europe Cup: Cantù soffre ma porta a casa i due punti battendo l’Enisey

Con un finale emozionante e piacevole, la FoxTown inizia positivamente l’avventura nel nuovo girone delle Last 32 superando l’Enisey 95-92.

Con un finale emozionante e piacevole, la FoxTown inizia positivamente l’avventura nel nuovo girone delle Last 32 superando l’Enisey 95-92 al termine di una partita non brillantissima, ma comunque fondamentale per ritrovare morale dopo gli ultimi k.o interni. Alla fine sono ben quattro gli elementi portati in doppia cifra, con menzioni particolari per Abass, devastante nella prima metà di gare e Brady Heslip, protagonista invece nella seconda parte di gara. La squadra di Corbani è ora attesa dall’anticipo di mezzogiorno contro Trento.

Cantù: Hodge-Hasbrouck-Abass-Johnson-Berggren
Enisey: Taylor- Vzdykhalkin-Zakharov-James-Iakovenko

ABASS SHOW, MA E’ SOLO +1 – In un Pianella occupato da pochissimi spettatori, la FoxTown parte subito bene scrivendo il 7-2 con Abass, Johnson e Hasbrouck. Si sblocca anche Berggren, ma è il neo entrato Wojciechowski a colpire da tre punti siglando il 12-2 che porta gli ospiti a chiamare timeout. Sergeev interrompe il parziale a sfavore, ma è dalla lunetta che la formazione dell’Enisey ricuce fino al meno cinque (15-10). A ridare ossigeno a Cantù è la tripla di Wojciechowski, ma gli ospiti sono sempre lì incollati e con i due punti di Vzdykhalkin seguiti dalle bombe di Taylor e Pavlov, è parità a quota 18. Gli ultimi acuti sono di Wojciechowski e Hodge, che fissano la prima frazione sul 22-18. Tre punti di Abass danno il via al secondo periodo di gioco, con James che risponde immediatamente da sotto. Il 2+1 di Ohlbrecht è seguito dal canestro dall’arco di Abass, ma sono altri due punti di Zakharov a valere nuovamente tre soli punti di scarto sul 30-27. Cantù però ritrova la retta via e con Heslip prova a riscappare, con il canadese autore del nuovo più sette. La trama non cambia, con le due squadre a rispondersi colpo su colpo e infatti all’intervallo si va in equilibrio, con il punteggio che vede Cantù avanti di una sola lunghezza sul 47-46.

ROSS SBAGLIA IL TIRO DELLA VITTORIA, OVERTIME- Dopo l’intervallo è Iakovenko a siglare il nuovo vantaggio ospite con due canestri in fila. A svegliare la compagine canturina arriva l’inchiodata di Johnson, ma è la tripla di Heslip a valere la parità sul 52-52. La partità però non decolla, con lo spettacolo in campo davvero modesto: Vzdykhalink da una parte e Heslip dall’altra si mettono in mostra trascinando il punteggio sul 61-60 in favore dei padroni di casa, mentre Corbani getta nella mischia Cesana e Ross. Ed è proprio una schiacciata dell’ex Pesaro a valere un pieno possesso di scarto. L’Enisey replica con il solito Vzdykhalink, ma è Cesana a metter l’ultima parola firmando il 67-64 dopo trenta minuti. Nell’ultimo periodo gli ospiti tornano avanti con la tripla di Zakharov (69-70), ma un positivo Hasbrouck risponde con cinque punti di fila che valgono il 74-72. Una furbizia di Cesana porta la FoxTown a più quattro, ma tre punti di Vzdykhalink seguiti da due di James ribaltano ancora una volta il punteggio (76-77) obbligando Corbani al minuto di sospensione. E’ ancora il numero cinque avversario a trovare la via del canestro, ma Hodge si sblocca nel momento migliore insaccando il 78-79. Dall’altra parte però lo imita Taylor, ma Johnson trova il gancio del nuovo meno uno a 1’30’’ dalla fine. Il Pianella alza così i decibel di tifo, Heslip dall’arco rimette la squadra di Corbani avanti e questa volta il timeout è obbligatorio per l’Enisey. Zakharov al rientro sul parquet impatta da sotto, Johnson sbaglia il piazzato e così a trenta secondi dal termine è 83-83. L’azione seguente è da manuale difensivo, con Johnson che piazza due stoppate clamorose obbligando gli ospiti a compiere infrazione di ventiquattro secondi. Il timeout dei canturini è però invano, al rientro tanta confusione e due falli spesi dagli avversari fanno scorrere il cronometro, con la forzatura finale di Ross che non vede neanche il ferro decretando il tempo supplementare.

OVERTIME DI SOFFERENZA, MA E’ VITTORIA- Iakovenko e James aprono l’extra time mettendo subito quattro punti sul tabellino ospite. Cantù reagisce con la schiacciata di Johnson ben servito da Hodge, con lo stesso playmaker a trovare poi la parità dalla linea della carità a due minuti dal termine. Il piazzato di Johnson mette la FoxTown avanti, con l’Enisey che continua a sbagliare tiri su tiri complice l’intensa difesa della formazione di Corbani. Hodge decide di mettersi in proprio e fa bene, perché la sua penetrazione vincente porta al 91-87 a quaranta secondi dal termine. Il 2/2 di Vzdykhalkin riavvicina pericolosamente la squadra in maglia blu, ma è la palla persa da Hodge a portare ancora in lunetta gli ospiti con James che però frastornato dalla raffica di fischi della curva canturina, fa solo 1/2 per il 91-90. A rimbalzo c’è Ross, che subisce anche lui fallo. Il numero dieci è glaciale e mette il più tre, ma Taylor è velocissimo e vola in contropiede a fare il meno uno. Arriva il fallo immediato su Heslip: il canadese non sbaglia ma l’ultimo tiro è ancora degli ospiti che con il solito Vzdykhalkin sfiorano l’incredibile buzzer beater della parità. Sorride Cantù, che vince 95-92.

MVP BASKETINSIDE.COM: Heslip

FOXTOWN CANTU’ 95-BC ENISEY KRASNOYARSK TERRITORY 92 (22- 18, 47- 46, 67- 64, 83- 83)

FOXTOWN CANTU’: Berggren 8, Abass 17, Heslip 16, Ross 6, Zugno, Nwohuocha ne, Wojciechowski 8, Cesana 4, Johnson 14, Tessitori, Hasbrouck 14, Hodge 8. All. Corbani.

BC ENISEY: Vzdykhalkin 18, James 13, Komarovskiy, Ohlbrecht 13, Sergeev 4, Zakharov 18, Iakovenko 6, Taylor 15, Pavlov 5, Pichkurov, Mitusov ne. All. Okulov. Arbitri: Poursanidis (Gre), Kounelles (Cip), Sharapa (Bie)

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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