FIBA Europe Cup: Cantù vendica l’andata, Boras schiacciato al Pianella

FIBA Europe Cup: Cantù vendica l’andata, Boras schiacciato al Pianella

Cantù vendica la pesante sconfitta dell’andata nel migliore dei modi annichilendo il Boras con un netto più ventidue che vale due punti e differenza canestri ribaltata, al termine di una gara sempre in controllo sotto l’attenta visione del neo arrivato Walter Hodge, seduto dietro la panchina ad ammirare i nuovi compagni in attesa del debutto a Caserta. Tornando all’incontro, la squadra di Corbani disputa probabilmente la miglior prova stagionale trascinata da tanti protagonisti alternati: dal positivissimo Wojciechowski (15pt, +26 di plusminus), l’inatteso Langston Hall (mvp con 21 punti e 3 assist), ma anche il solito Heslip (20 punti) e un buonissimo Hasbrouck (8 punti, tantissima difesa e la tripla decisiva). Agli ospiti non bastano i 20 punti a testa di Krayem e Maraker. Cantù: Hall-Heslip-Abass-Ross-Berggren Boras: Krayem – Gunnarsson – Sigurdarson – Vitali –Maraker FOXTWON PERFETTA, BORAS -10 A META’ – Inizio tutto di marca svedese al Pianella: tripla di Sigurdarson, canestro di Krayem e libero di Vitali per lo 0-6. Cantù si sblocca con due punti di Heslip, ma due canestri di fila di Maraker tengono a distanza i canturini sul 5-10. La FoxTown è solo Heslip, perché Ross continua a trovare ferri su ferri e allora serve un’altra tripla del canadese per trovare il meno due. Cantù inizia a prendere confidenza anche sul fronte offensivo: si sblocca Wojciechowski prima e Abass poi, ma sono due stoppate di fila di Abass a infiammare ii buon numero di pubblico sugli spalti. Heslip in lunetta firma il 14-15, ma sono quattro punti di Tessitori, incluso un bellissimo alley oop su assist di Hall, a valere il sorpasso a 1’28’’ dalla chiusura del primo periodo. Il Boras è così costretto al minuto di sospensione, ma è ancora una magia di Heslip a valere due possessi di scarto tra le due squadre. Cantù gioca alla grande e finalizza un buonissimo primo quarto con la tripla di Wojciechowski, fissando il 24-19. Anche nel secondo periodo di gioco è un super Wojciechowski a mettersi in mostra prima con un bel piazzato, poi con il gioco dai 6.75 per il 30-24. Sigurdarson replica da due, ma quattro punti di Ross valgono nuovamente otto punti di margine. Gli ospiti si affidano così al solito Sigurdarson, ma Hall trova due triple in un amen per il 42-34. Maraker con l’aiuto del ferro risponde con la stessa moneta, ricucendo fino al meno cinque che porta Corbani al minuto di sospensione. Il copione non cambia e al rientro è ancora Hall a esser protagonista, con altri cinque punti di fila che danno la doppia cifra di vantaggio ai canturini dopo i primi venti minuti di gara (47-37). FATTORE H ELEVATO ALLA TERZA, HESLIP HASBROUCK HALL AL POTERE- Dopo l’intervallo lungo la FoxTown prova subito a premere, con i due punti di Ross seguiti da cinque punti di Hall che valgono il 54-39. Vitali torna a metter punti nel bottino svedese, ma ancora Ross trova il fondo della retina. Il Boras affonda, Cantù vola via e per Heslip è tutto fin troppo semplice quando ben servito da Hall deve solo depositare a canestro il 58-41. Sigurdarson torna a segnare, Maraker inchioda da sotto, riportando sul meno tredici la squadra ospite. Cantù però ritrova subito la retta via con il gioco da tre punti di Wojciechowski, seguito dai canestri di Hasbrouck e Abass per il 67-51. Non solo attacco per la FoxTown ma anche tanta difesa, con una gran giocata di Hasbrouck che vale una palla recuperata da cui arrivano due facili punti per Beggren che danno dopo ventinove minuti il tanto ricercato più venti, lo stesso passivo dell’andata. Cantù si esalta e chiude alla grande la terza frazione, con Wojciechowski che corregge l’errore di Heslip dall’arco con lo schiaccione del 73-51. Negli ultimi dieci minuti Hasbrouck buca subito la retina dall’arco, Berggren fa l’ennesima gran giocata della sua partita e Cantù in un amen tocca l’81-56. Vitali trova solo il primo ferro, Hall sbaglia il primo tentativo ma non il secondo, piazzando la tripla del più ventotto. Krayem trova cinque punti di fila per l’84-61, Corbani non ci pensa due volte e chiama immediato timeout per tenere alta la concentrazione. Botta e risposta tra Berggren e Krayem prima, poi tra Heslip e ancora Krayem, col punteggio di 91-69 a due minuti e mezzo dal termine. Il Boras però sfrutta ogni minima disattenzione canturina e l’ennesima palla persa porta alla tripla vincente di Maraker, col lungo ospite che tocca i venti punti personali. Cantù però completa l’opera e ribalta anche la differenza canestri, con Hasbrouck che mette a segno la bomba del definitivo 94-72. Gli ultimi secondi infatti non regalano più canestri, con la formazione ospite che prima sbaglia, poi inspiegabilmente con quindici secondi da giocare non spende fallo lasciando morire il cronometro nella gioia del pubblico di casa. MVP BASKETINSIDE.COM: Hall FOXTOWN CANTU’ – BORAS BASKET 94 72 Cantù: Berggren 9, Abass 4, Heslip 20, Ross 10, Zugno , Nwohuocha ne, Wojciechowski 15, Cesana , Hall 21, Tessitori 7, Hasbrouck 8. All: Corbani Boras: Lundstedt, Brandmark 2, Krayem 20, Sigurdarson 16, Gunnarsson, Maraker 20, Palm 4, Vitali 5, Almstrand, Darbo 5. All: Ryan

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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