FIBA Europe Cup: un Boras spavaldo e autoritario asfalta Cantù

FIBA Europe Cup: un Boras spavaldo e autoritario asfalta Cantù

Inizia nel peggiore dei modi l’avventura europea per Cantù nella Fiba Europe Cup. Priva di Laganà e con Ross tenuto a casa per un attacco influenzale, la FoxTown precipita sul parquet di Boras perdendo con un netto 101-81 . La squadra di coach Corbani non è mai stata in partita, con una prima frazione già nettamente in controllo dei padroni di casa capaci di scappare subito sul 30-16 frutto del 6/7 dall’arco. I restanti trenta minuti sono stati una fotocopia, con i brianzoli incapaci di trovare qualcosa in grado di impensierire i modestissimi avversari svedesi. Devastante la prova di Krayern, mvp della contesa con ben trentadue punti a referto con 13/19 dal campo. Con lui in doppia cifra anche Sigurdarson (21),  Maraker (19) e Darbo (10). Per Cantù una prova davvero incolore, la cui unica nota lieta risponde alla discreta prestazione di Berggren, autore di una doppia doppia da 19 punti e 12 rimbalzi.

Boras: Krayern-Sigurdarson-Gunnarsson-Maraker-Vitali

Cantù: Hall-Heslip-Abass-Berggren-Nwohuocha

BORAS SHOW DA TRE PUNTI- Portano il nome di Berggren i primi quattro punti della formazione canturina nella nuova avventura Europea della Fiba Cup. I padroni di casa partono però alla grande: Sigurdarson dall’arco scrive il sorpasso (5-4), ma sono le triple di Krayern e due di fila ancora di Sigurdarson, a valere l’allungo Boras per il 14-4 dopo quattro minuti di gioco, obbligando Corbani al timeout. Neanche la pausa ferma il ciclone Sigurdarson, che tocca quota undici sul tabellino personale. La FoxTown replica con il solito Berggren e i primi punti dall’arco di Hasbrouck, ma l’inerzia è tutta del Boras: è uno strepitoso Darbo a salire in cattedra con otto punti di fila che valgono il 26-16. Maraker e Sigurdarson rimpolpano il margine e la prima frazione va così in archivio con un netto 30-16. Botta e risposta tra Hall e Krayern ad aprire il secondo periodo di gioco. La trama però non cambia, gli svedesi vedono una vasca da bagno e sull’asse Krayern, con otto punti consecutivi, Vitali, arriva il massimo vantaggio Boras sul 41-21. Abass prova a svegliare la squadra con una schiacciata e il libero supplementare, ma Sigurdarson trova l’ennesima bella giocata della sua serata e sul 45-25, l’unica cosa che può fare Corbani e chiamare minuto di sospensione. Due bombe di Abass e Berggren valgono il provvisorio meno quindici (47-32), ma il Boras è in controllo totale e al ventesimo il punteggio è di 58-41.

MONOLOGO BORAS, BRUTTO K.O PER CANTU’-Dopo la pausa è Krayern a siglare nuovamente il più venti. Cantù lancia timidi segnali con Berggren e Heslip, ma in campo è un monologo svedese: Krayern colpisce da tre punti, Maraker con un bel lay up e dopo venticinque minuti, la squadra di casa conduce 70-49. Primi due punti anche per Cesana, ma la musica non cambia con il Boras che detta i ritmi e Cantù costantemente in affanno. Brandmark dall’arco sigla l’ottantaduesimo punto dei locali, mentre l’ultimo acuto di Berggren vale l’82-61 a dieci dal termine. La quarta frazione è praticamente garbage time, con l’incontro ormai segnato. Cantù perde 101-81.

MVP BASKETINSIDE.COM: Krayern

BORAS BASKET – FOXTOWN CANTU’ 101 81

Boras: Lundstedt ne, Brandmark 3, Krayern 32, Sigurdarson 21, Gunnarsson 2, Maraker 19, Palm 9, Vitali 5, Almstrand ne, Darbo 10.

Cantù: Berggren 19,  Abass 11, Heslip 16, Zugno ne, Nwohuocha, Wojciechowski 9, Cesana 5, Hall 8, Tessitori, Hasbrouck 13.

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