FIBA Europe Cup, F4: le avversarie di Varese

Scopriamo insieme punti di forza e qualità delle squadre che si sono guadagnate, come la formazione allenata da Moretti, l’accesso alle Final Four del torneo.

L’ultima squadra italiana rimasta in corsa per un trionfo europeo si appresta a giocare le Final Four a Chalon contro i padroni di casa, l’Enisey Krasnoyarsk e il Fraport Skyliners. Le quattro squadre, che hanno dimostrato di essere le migliori del torneo, si affronteranno in gare secche che decreteranno il vincitore. Non sarà facile per Varese ottenere il successo, ma scopriamo insieme le caratteristiche principali delle sue avversarie.

ELAN CHALON, UN SOLO OBIETTIVO: VINCERE IN CASA

I francesi, padroni di casa, sono l’avversario della squadra di Moretti nella semifinale. Si tratta di una squadra molto tosta, che avrà anche il sostegno del proprio pubblico e che arriva forse con i favori del pronostico. Un attacco scintillante, capace di segnare 90 punti di media, nettamente il migliore della manifestazione, prediligendo alti ritmi e potendo sfruttare il talento di alcuni giocatori presenti nel roster, passati anche per la Serie A: Jeremy Hazell, autodefinitosi “il miglior tiratore del mondo”, talento da limitare. Un altro giocatore importante è Illian Evtimov, anche lui ex Virtus Bologna, veterano della squadra e capace di garantire punti e leadership ai suoi compagni. Devin Booker, che produce oltre 16 punti e quasi 7 rimbalzi a gara, è il secondo violino dei francesi: si tratta di un giocatore di talento e utile nel contesto della squadra, capace di un rendimento elevato e costante. Nella FIBA Europe Cup i francesi hanno ottenuto il primo posto sia nella Regular Season sia nel ‘Round of 32’ con il medesimo record di 5 vittorie ed 1 sconfitta. Negli ottavi di finale hanno eliminato Ostenda vincendo le due gare casalinghe e perdendo in Belgio, mentre nei quarti si sono sbarazzati in 2 gare del Khimik. In Pro A la squadra occupa la quarta posizione in classifica e ha un rendimento ondivago, perché alterna serie di vittorie e di sconfitte in maniera costante: si tratta di un avversario temibile, ma Varese ha il dovere di credere nella possibilità di ottenere un successo importante.

RECORD GLOBALE FIBA Europe Cup: 14-3
STELLA: Jeremy Hazell, alla Virtus Bologna nella scorsa stagione (16.7 punti)
ALLENATORE: Jean-Denys Choulet

ENISEY KRASNOYARSK, LA ‘CENERENTOLA’ CHE VUOLE STUPIRE

I russi affronteranno il Fraport Skyliners nell’altra semifinale: si tratta di un remake del quarto di finale della scorsa stagione in cui i tedeschi ebbero la meglio. L’Enisey arriva in Francia dopo avere compiuto un percorso complesso nell’arco del torneo, riuscendo ad evitare l’eliminazione nella seconda fase solo all’ultima gara ed estromettendo Cantù dalla FIBA Europe Cup. Con più di 83 punti a gara è il secondo miglior attacco della competizione e ha come punti di forza dei lunghi che contribuiscono ai quasi 38 rimbalzi catturati in ogni sfida. Si tratta di roster che ama tirare da tre punti, anche se le percentuali sono molto basse. Nella Regular Season della competizione, i russi sono arrivati al secondo posto alle spalle del Maccabi Rand Media con un record di 4 vittorie e 2 sconfitte: nel ‘Round of 32’ un altro secondo posto alle spalle di Chalon e davanti a Cantù, con un record di 3 vittorie e 3 sconfitte. Negli ottavi hanno avuto la meglio sulla Turk Telekom Ankara in 2 gare, mentre sono arrivati alle Final Four grazie al successo casalingo, decisivo, in gara 3 contro il Cibona. Per la prima volta nella storia la squadra allenata da questa stagione da Oleg Okulov raggiunge la semifinale di una competizione. In VTB United League, la squadra occupa attualmente il decimo posto in classifica, lontana dalle posizioni di vertice: un trionfo in Europe Cup potrebbe comunque rendere la stagione decisamente positiva.

RECORD GLOBALE FIBA Europe Cup: 11-6
STELLE: Delroy James, visto a Brindisi (15.6 punti, 8 rimbalzi), David Kennedy (15 punti, 8 rimbalzi)
ALLENATORE: Oleg Okulov

FRAPORT SKYLINERS, SOLIDITA’ E COMPATTEZZA PER TRIONFARE

I tedeschi si presentano all’appuntamento a Chalon come unica delle quattro squadre presenti ad aver partecipato alle Final Four già nella passata edizione, terminata in semifinale con la sconfitta con i futuri campioni di Nanterre. La grande continuità di rendimento in Europa si è ripetuta anche quest’anno sotto la guida di Gordon Herbert.  Il roster non presenta grandi stelle ma basa le proprie fortune su un gioco corale, con 7 giocatori a segnare più di 8 punti di media (migliori nell’Europe Cup), tra cui troviamo anche l’ex Caserta Aaron Doornekamp. Sono oltre 18 gli assist di squadra a gara, un dato che è il migliore della manifestazione, così come lo è il 56% nel tiro da 2 punti. Nel torneo, la squadra di Herbert ha chiuso da imbattuta sia la Regular Season, sia il ‘Round of 32’, battendo poi 2-0 l’AEK Larnaca negli ottavi di finale. L’unica sconfitta patita finora è arrivata in gara 2 dei quarti di finale contro il Maccabi Rand Media, sconfitto poi in gara 3. Anche nella Beko BBL la squadra di Herbert viaggia nelle prime posizioni: attualmente è seconda dietro al Bamberg di Trichieri e davanti al Bayern Monaco, ma ha disputato due gare in più rispetto alle sue principali avversarie. Ora, l’appuntamento di Chalon: conquistare il successo finale potrebbe dare ulteriore carica ai giocatori di Herbert per chiudere al meglio anche il campionato nazionale.

RECORD GLOBALE FIBA Europe Cup: 16-1
STELLA:
Justin Theodore (14.7 punti, 4.6 assist)
ALLENATORE: Gordon Herbert. Il canadese è una sorta di istituzione a Francoforte: il suo primo incarico con i tedeschi è culminato con la vittoria del titolo nazionale, unico nella storia del club, nel 2004. Il secondo ritorno è avvenuto nella stagione 2010/11, mentre dal 2013 è nuovamente l’allenatore della squadra.

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