Fiba Europe Cup – Venezia perde a Novgorod ma va in semifinale

Fiba Europe Cup – Venezia perde a Novgorod ma va in semifinale

I lagunari cedono di 4 punti contro il Nizhny Novgorod dopo una partita molto equilibrata, ma passano il turno grazie al +10 dell’andata

di Riccardo Lucarini

Gara di ritorno dei quarti di finale di FIBA Europe Cup. La Reyer Venezia affronta in Russia il Nizhny Novgorod cercando di strappare un biglietto per le semifinali. I lagunari, privi di Bramos, partono dal rassicurante +10 dell’andata ma non dovranno lasciare che la partita scivoli nelle mani dei russi. Il primo tempo è molto equilibrato, nessuna delle due squadre riesce mai a prendere il sopravvento ma alla fine i russi conducono di 2. Al rientro in campo la Reyer prova ad allungare arrivando al +8 ma il Nizhny continua a macinare un Basket solido sotto le plance e ricuce lo strappo chiudendo il terzo quarto 71-70. Anche la quarta frazione è molto equilibrata e sempre punto a punto Nell’ultimo minuto i russi allungano fino 94-90 della sirena che però qualifica Venezia. Ai russi non basta un super Jelovac da 38 punti e 15 rimbalzi.

LA PARTITA:

Inzio equilibrato, a Haynes e Johnson risponde un grande Jelovac. Al 4’ Grigoryev con tre tiri liberi fissa il punteggio sul 12-7. Haynes segna un’altra bomba e Daye dalla lunetta impatta la partita sul 12-12 al 5’. Nella seconda metà del quarto i russi si portano sul 18-14 con Odum e Grigoryev ma grazie a un gran Biligha Venezia chiude il quarto sul 20-22.

Venezia ricomincia bene ma il Nizhny segna 5 punti in fila che costringono De Raffaele al timeout ( 25-24 al 2’). La partita rimane molto equilibrata ma al 4’ gli orogranata provano ad allungare grazie al solito De Nicolao e Tonut (28-33). Il Nizhny ricuce e opera il sorpasso con la bomba di Odum (34-33 al 5’). Venezia passa di nuovo avanti con Watt, Tonut e Haynes portandosi sul 37-45 al 7’. A questo punto si spegne la luce per la Reyer e i russi guidati da un grandissimo Jelovac trovano prima il pareggio e poi il sorpasso con Martynov che chiude il primo tempo sul 49-47.

A inizio terzo quarto prosegue il buon momento dei russi che con Gubanov al 3’ fissa il punteggio sul 54-50. Venezia però si scuote e piazza un parziale di 14-4 suggellato dalle due triple di Jenkins che costringe Lukic a fermare il tempo (58-64 al 5’). Il Nizhny è però un osso duro e grazie a Jelovac e Odum piazza un contro parziale di 11-4 suggellato dalla tripla del 69-68 di Komolov al 8’. Nel finale di quarto non cambia nulla e la sirena suona sul 71-70.

Partita punto a punto anche nelle fasi inizali di quarto periodo. A Odum e Martynov rispondono Biligha, De Nicolao e Watt. Al 4’ è 76-77. Dopo oltre un minuto senza canestri è il Nizhny a riaprire le danza con il contropiede di Gubanov. I ritmi rallentano molto ma è il molto positivo De Nicolao con un altro contropiede a portare la Reyer sul 80-82 al 6’. Al 8’ Jelovac segna la tripla del 85-84 e De Raffaele ferma il tempo. Venezia continua a gestire la partita con possessi lunghi e il Nizhny cerca di fermare il tempo mandando i lagunari (imprecisi) in lunetta. Si entra nell’ultimo minuto con Venezia sul 87 pari. I russi allungano con Odum sul 91-87. Venezia va ancora in lunetta accorciando fino al 91-90. È il solito Odum a fissare il definitivo 94-90.

TABELLINO:

NIZNHY NOVGOROD – UMANA REYER VENEZIA 94-90 ( 20-22, 49-47, 71-70)

NIZHNY NOVGOROD: Grigoryev 7, Gubanov 13, Martynov 4, Odum 23, Uzinskii 4, Jelovac 38, Komolov 3, Panin, Popov, Strebkov 2, Zhbanov. All. Lukic.

UMANA REYER VENEZIA: Biligha 16, Cerella 4, Daye 6, De Nicolao 17, Haynes 21, Bolpin, Jenkins 9, Johnson 2, Peric, Ress, Tonut 5, Watt 10. All. De Raffaele.

MVP BASKETINSIDE: Stevan Jelovac ( 38 punti, 15 rimbalzi, 2 assist, 7/9 da 3, 45 di valutazione)

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