FIBA vs Euroleague, Bertomeu: “La FIBA si comporta stranamente”

FIBA vs Euroleague, Bertomeu: “La FIBA si comporta stranamente”

Il CEO della Euroleague Basketball dice la sua sulla vicenda che vede protagoniste le due organizzazioni, parlando dei progetti attuati da entrambi.

elcontraataque.es
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In un’intervista esclusiva a Eurohoops, Jordi Bertomeu risponde ad ogni affermazione fatta recentemente dalla FIBA verso i nuovi progetti dell’Eurolega, chiarendo molti dettagli e lasciando una porta aperta ad ogni possibile collaborazione, nonostante il fatto che “la FIBA abbia agito molto stranamente negli ultimi mesi”.

Come spiega l’amministratore delegato dell’Eurolega, i club ed i loro campionati sono ancora aperti ad un incontro con la FIBA al fine di lavorare insieme per il bene di questo sport. Tuttavia i Top Club d’Europa hanno già deciso di sostenere l’Eurolega e l’Eurocup.

Bertomeu afferma anche che la NBA ha un ruolo neutrale in questa situazione, sottolineando che l’Eurolega vuole avere la sua presenza in ogni grande mercato europeo del basket, anche nei Paesi che hanno dichiarato la loro fedeltà alla FIBA, e ha manifestato la volontà di discutere il caso delle finestre della nazionale durante la stagione.

Queste le dichiarazioni del CEO: “Io credo che una collaborazione tra FIBA ed Eurolega sia ancora possibile. È questione di dover valorizzare e definire i doveri di ciascuno. La FIBA è l’organo di governo del basket mondiale, mentre il dovere della Euroleague Basketball è gestire le competenze europee professionali.”

E poi sulla “competizione” con la FIBA per convincere le squadre a partecipare: “Non è una competizione. L’unica competizione che consideriamo è quella che avviene sul campo. I club non sono un premio, anzi, sono loro a decidere. Dal 2000, anno in cui l’Eurolega è stata fondata, abbiamo sempre dichiarato che le società sono le nostre prime priorità. Pertanto, non immaginiamo altra situazione al di fuori da quella in cui sono i club a decidere il loro futuro.”

Sulla FIBA: “Sarebbe giusto dire che la FIBA abbia agito stranamente negli ultimi mesi. Il 3 novembre hanno presentato la loro proposta sulla Champions League con 16 club, otto dei quali avrebbero ricevuto un contratto di dieci anni per una regular season da 30 giornate. Tre settimane dopo, la FIBA ha presentato una nuova proposta per la stessa competizione, con l’aumento del numero dei club a 32, i quali si sarebbero qualificati a seconda del loro piazzamento nelle leghe nazionali.”

Infine Bertomeu ha concluso l’intervista parlando della sua competizione: “Abbiamo già spiegato ai club che attualmente non è possibile modificare il format. Le competizioni si evolveranno come previsto, con un totale di 40 squadre nella stagione 2016-17. Da quando abbiamo annunciato i cambiamenti, abbiamo anche dichiarato che l’Eurolega si espanderà in base ai risultati degli affari ed alle potenzialità, ma non tramite le decisioni politiche.

 

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