Finale Eurocup: Will e Matt Thomas on fire! Gara 1 va al Valencia

Finale Eurocup: Will e Matt Thomas on fire! Gara 1 va al Valencia

Grande prova della squadra di coach Ponsarnau, trascinata dai Thomas. Solo il primo tempo ad alto livello per l’ALBA Berlino, che ora non può più sbagliare.

di Filippo Stasi

Dopo 183 partite della stagione 2018/19 di 7DAYS EuroCup, nelle quali ben 22 squadre sono state eliminate (tra cui ricordiamo le italiane Trento, Brescia e Torino, uscite al primo turno), eccoci giunti all’atto finale della competizione. Sono rimaste solo due squadre a contendersi, in una serie al meglio delle 3 partite, la seconda coppa più prestigiosa d’Europa. Sono rimaste solo Valencia Basket e ALBA Berlino, entrambe meritatamente e nettamente vincitrici in semifinale rispettivamente su Unics Kazan e MoraBanc Andorra. Gli spagnoli partono con i favori del pronostico in virtù della striscia di 14 vittorie consecutive ancora aperta e del fattore campo a loro vantaggio, ma mai come in una finale la pressione potrebbe giocare brutti scherzi alla squadra allenata da Jaume Ponsarnau. A maggior ragione se gli avversari possono vantare l’attacco più prolifico del torneo (88.5 punti e 22.5 assist di media a partita), numeri veramente impressionanti che sono andati addirittura in crescendo nei quarti di finale e in semifinale (rispettivamente 90 e 94.5 punti di media). Se i tedeschi riusciranno a giocare con la consueta fluidità offensiva, con ritmo, spensieratezza e sulle ali dell’entusiasmo, potranno avere delle chance contro un Valencia che per far fronte alla pressione, dovrà ricorrere all’esperienza dei suoi tanti veterani. In particolare, Sam Van Rossom, Boban Dubljevic e capitan Rafa Martinez hanno già vinto da protagonisti l’EuroCup di 5 anni fa (edizione 2013/14) con la maglia valenciana. Gli iberici hanno alzato per 3 volte la coppa, mentre l’ALBA non è ancora riuscita a farlo. Neanche nel 2010, quando in finale ha dovuto arrendersi proprio alla squadra che oggi si ritrova davanti, a 9 anni di distanza. La storia si sa, si ripete. Riusciranno i tedeschi a vendicarsi e a trovare il primo successo della loro storia in EuroCup, o sarà nuovamente il Valencia a trionfare? Nel giro di una settimana al massimo, scopriremo chi avrà la meglio. Intanto, è tutto pronto alla Fonteta: comincia il primo atto della serie finale!

QUINTETTO VALENCIA: Van Rossom, Sastre, San Emeterio, W. Thomas, Tobey.

QUINTETTO BERLINO: Siva, Hermansson, Giedraitis, Sikma, Clifford.

I primi due possessi per gli ospiti producono due palle perse, mentre per il Valencia manca un paio di bersagli San Emeterio. Sbagliano anche Siva e Van Rossom, poi finalmente si sblocca il match con il canestro dall’arco di Rokas Giedraitis. Clifford risponde a Sastre, poi Will Thomas fa 5 pari colpendo dall’angolo. Sempre Thomas porta avanti i suoi finalizzando il contropiede, ma anche Dennis Clifford trova il secondo canestro di serata. L’MVP stagionale Luke Sikma colpisce dall’arco, ma di nuovo l’ex avellinese Will Thomas, scatenato, segna 2 canestri lanciando la fuga del Valencia: trovano i 2 punti infatti anche Dubljevic, Labeyrie e Doornekamp in uscita dalla panchina (17-10). L’altro MVP (dei quarti di finale e delle semifinali) Peyton Siva ferma il parziale con una tripla estemporanea di grande fattura, ma replica dall’angolo sempre dai 6.75 m Matt Thomas in chiusura di primo quarto. Dopo i primi 10 minuti, i padroni di casa sono avanti 20-13.

Il secondo periodo si apre in fotocopia al finale del primo: Thomas dallo stesso angolo scaglia la bomba del +10. Il Valencia è la seconda miglior difesa della competizione e Berlino se n’è accorta, avendo parecchie difficoltà a trovare la via del canestro. L’ex Pesaro Landry Nnoko ci riesce, anche se raccogliendo il pallone “dalla spazzatura” e allo scadere dei 24 secondi. Matt Thomas ha la mano torrida e infila la terza tripla di serata e anche l’altro Thomas continua la sua super partita scollinando la doppia cifra personale. Gli ospiti reagiscono con 5 punti griffati Niels Giffey e la tripla di Martin Hermannsson, tornando a -5 (28-23). Will Thomas però continua a dominare nel pitturato tedesco, con Luke Sikma costretto a concedere il gioco da 3 punti, prima di rispondere al rivale con un bel floater. Matt Thomas raggiunge l’omonimo Will in doppia cifra, ma l’ALBA si riporta a stretto contatto con il pregevole reverse layup del 17enne Franz Wagner, il canestro da rimbalzo d’attacco di Thiemann e la bomba di Peyton Siva, costringendo coach Ponsarnau al timeout (33-32). Van Rossom prova a dare tranquillità ai suoi, ma Hermannssonn impatta la partita a quota 35. Negli finale di primo tempo, Mike Tobey riporta avanti di 3 il Valencia e la tripla di Fernando San Emeterio elide l’effetto di quella di Hermannsson. Le squadre tornano quindi negli spogliatoi per l’intervallo sul +3 Valencia (41-38), protetto dalla stoppata di Joan Sastre su Giedraitis allo scadere del primo tempo. Padroni di casa trascinati dalle prestazioni di Will e Matt Thomas e nettamente superiori nel pitturato (21-11 la battaglia a rimbalzo), ma gli ospiti han reagito alle difficoltà della fase centrale del primo tempo dimostrando di meritarsi pienamente il grande palcoscenico della finale.

Il secondo tempo viene inaugurato da un 2+1 di San Emeterio, ma Giedraitis trova la terza bomba di serata e l’ALBA rimane a -3. Colpiscono dall’arco anche i due playmaker, Van Rossom da un lato e Siva dall’altro. Poi Will Thomas risponde al canestro di Giedraitis, ma di nuovo Peyton Siva dalla lunga distanza trova il fondo della retina per il 49 pari. La partita è scoppiettante e ora i ritmi sono molto più alti, cosa che sembrerebbe giovare alla squadra allenata da Alejandro Garcia, ma a sorpresa il parziale di 9-0 lo costruisce il Valencia con le giocate di San Emeterio, Will Thomas e soprattutto Sam Van Rossom. La partita si ferma non solo per il timeout chiamato dallo stesso Garcia, ma anche per un problema tecnico che obbliga le due formazioni a fermarsi per una dozzina di minuti. A non fermarsi invece è il parziale dei padroni di casa, ampliato fino al 14-0 da San Emeterio in lunetta e da Matt Thomas, cecchino pressochè infallibile coi piedi oltre l’arco dei 3 punti. Landry Nnoko finalmente ritrova il canestro per la squadra di Berlino, ci prova anche Niels Giffey a tamponare l’emorragia che però non si placa: Diot, Dubljevic, Labeyrie, un clamoroso Matt Thomas e soprattutto l’eccellente gioco di squadra su ambedue le metacampo consentono al Valencia di chiudere a +18 il terzo periodo (71-53).

L’ampio margine di vantaggio in favore degli iberici sembrerebbe aver chiuso i giochi almeno per questa gara 1 di finale, ma nei primi 3 minuti dell’ultimo quarto l’ALBA Berlino reagisce veementemente dimezzando lo svantaggio con un parziale di 9-0 firmato da Thiemann e Sikma (71-62), a punire un Valencia un po’ troppo rilassato. A sbloccare i padroni di casa – manco a dirlo – ci pensa un Thomas (nella fattispecie Will), seguito dal semigancio di Dubi Dubljevic. Gli ospiti sprecano tanto dalla linea della carità, non sfruttando a pieno il bonus esaurito prematuramente dai padroni di casa, trovando appena 4 punti su 8 potenziali. Il Valencia ne approfitta per allungare la partita con Van Rossom e il solito Will Thomas, mentre a chiuderla definitivamente è Boban Dubljevic con la bomba del +16 a 2′ dalla fine (83-67). Gli ultimi tentativi di Martin Hermannsson e compagni servono solo a determinare lo scarto finale. Gara 1 va al Valencia, che vince meritatamente 89-75 con un secondo tempo di grande autorità. L’ALBA Berlino si è giocata il primo jolly e ora non può più permettersi di sbagliare… Anche se contro un Valencia come quello visto stasera è veramente difficile.

VALENCIA BASKET – ALBA BERLINO  89-75  (20-13, 21-25, 30-15, 18-22)

MVP BASKETINSIDE.COM: Will Thomas. L’ex Scandone Avellino è protagonista sin dai primi minuti e non fa mai mancare il suo apporto nell’arco dei 26′ spesi sul parquet. Chiude con 22 punti (frutto di un’accurato 10/15 dal campo), 6 rimbalzi e 25 di valutazione. Come se non bastasse, annichilisce l’MVP della stagione, Luke Sikma, suo diretto avversario nello spot di ala forte. Prestazione da incorniciare.

VALENCIA: Abalde 2, Labeyrie 7, Diot, Van Rossom 15, W. Thomas 22, Tobey 3, Dubljevic 9, San Emeterio 11, M. Thomas 16, Sastre 2, Doornekamp 2. Coach: Jaume Ponsarnau

ALBA BERLINO: Saibou, Siva 14, Giffey 7, Schneider, Hermannsson 16, Wagner 2, Ogbe 1, Giedraitis 9, Thiemann 8, Clifford 4, Nnoko 4, Sikma 7. Coach: ALejandro Garcia

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy