Green e Spanoulis devastanti, l’Olympiacos condanna Milano alla sconfitta

Green e Spanoulis devastanti, l’Olympiacos condanna Milano alla sconfitta

La prima sconfitta stagionale di Milano in Europa arriva al termine di una gara complessa, su un campo difficile come quello della squadra del Pireo.

OLYMPIACOS PIREO  EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 91 – 81 (25-19, 21-22, 24-20, 21-20)

La terza gara stagionale di EuroLega ha visto l’Olimpia impegnata sul difficile campo del Pireo, in casa dell’Olympiacos reduce dal largo successo contro l’Efes nel turno precedente. Per Milano un test importante per capire il livello di crescita europeo della squadra: i reds hanno condotto l’incontro per larghi tratti, imponendo il proprio ritmo e costringendo gli uomini di Repesa a inseguire. Nell’ultima frazione i greci hanno allungato ancora nel punteggio, ottenendo un successo importante contro una squadra molto in forma. L’MVP della partita è stato Erick Green, autore di 16 punti e dei canestri più importanti nel break che ha definitivamente indirizzato la gara alla fine del terzo quarto.

L’avvio di gara vede una partenza bruciante dei greci, che con un parziale di 8-0 nelle prime battute provano a creare un primo break: è molto ispirato Spanoulis, già autore di 6 punti, che conduce l’Olympiacos al 13-4. Con le giocate di un grande Alessandro Gentile l’Olimpia trova la parità a quota 13, prima di un nuovo allungo dei padroni di casa rintuzzato dal gioco corale della squadra di Repesa. Nel finale della prima frazione, grazie a Young, la squadra di Sfairopoulos conduce 25-19. L’avvio di secondo periodo è ancora di marca reds, che trova canestri con grande continuità anche da dietro l’arco con Lojeski e Green: l’EA7 rimane a contatto in un tira e molla nel punteggio, con il divario che oscilla costantemente tra i 6 e i 9 punti. Un canestro di Gentile, già in doppia cifra, e la tripla di Kruno Simon, valgono il 36-32 a metà della frazione. Il finale di quarto si conferma all’insegna dell’equilibrio, con ottime giocate da parte di entrambe le squadre e un vantaggio sempre per l’Olympiacos sui due possessi: il tabellone recita 46-41 al termine del primo tempo.

Spanoulis è il leader offensivo della squadra del Pireo anche al rientro dall’intervallo, mentre Milano si affida a un positivo Raduljica per rimanere in scia dei greci: le due formazioni trovano canestri a ripetizione e il punteggio si muove rapidamente. Dopo un paio di minuti in cui si segna con il contagocce, è l’Olimpia a riavvicinarsi nel punteggio arrivando ad un solo possesso di distanza, guidata da un Simon decisamente salito di tono in questo periodo. Due canestri consecutivi da tre di Green nell’ultimo minuto del quarto chiudono i primi 30 minuti di gioco con un divario di 9 punti: il punteggio è 70-61. Il fallo antisportivo fischiato contro Hickman ad inizio ultimo periodo fa precipitare la squadra di Repesa a -12, mentre la successiva tripla di Lojeski vale il massimo vantaggio sul 76-61. I tentativi dell’Olimpia di riavvicinarsi vengono contenuti e il divario rimane invariato anche nei minuti successivi, che servono ai giocatori delle due squadre per migliorare le proprie statistiche. Il finale è 91-81 per l’Olympiacos, guidato dai 16 punti a testa di Spanoulis e Green, mentre per Milano i migliori sono stati Simon (16), Raduljica (14) e Dragic (13).

TABELLINI:

OLYMPIACOS PIREO: Green 16, Birch 12, Young 2, Papapetrou, Spanoulis 16, Agravanis, Milutinov 4, Printezis 9, Papanikolau 4, Mantzaris 8, Hackett 10, Lojeski 10

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 2, Gentile 12, Hickman 6, Kalnietis 4, Raduljica 14, Dragic 13, Macvan 4, Pascolo 2, Cinciarini n.e, Sanders 8, Abass, Simon 16

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