I promossi e bocciati dell’ Eurolega 2010/2011

I promossi e bocciati dell’ Eurolega 2010/2011

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10 Panathinaikos Atene Celebrato il suo grandissimo allenatore, ora tocca iniziare le celebrazioni per questa super società e super squadra che da un decennio pieno domina i parquet d’Europa. Con il successo di Barcellona il Pana raggiunge quota sei  Eurolega in bacheca, la quinta dal 2000, che sancisce come gli ellenici siano i veri dominatori della pallacanestro continentale del nuovo millennio.

9 Maccabi Tel Aviv e Montepaschi Siena La differenza tra le due squadre sta nel risultato finale: infatti il Maccabi ha raggiunto la finalissima, invece la Montepaschi ha chiuso al terzo posto. Però i punti in comune tra le due squadre sono molteplici: l’aver raggiunto le final four di Barcellona contro i pronostici iniziali degli addetti ai lavori, essersi fermate solo di fronte allo strapotere Pana, aver entrambe asfaltato in queste finali il Real Madrid.

7 Real Madrid e Lele Molin Il voto di ampia sufficienza per il tecnico italiano è per aver raggiunto le final four, nonostante che all’indomani delle dimissioni di Messina fossero venute a galla tutte le difficoltà del gruppo madrileno. Madrileni, bravi a raggiungere l’epilogo finale della manifestazione, abili nel sfruttare il favorevole turno dei quarti contro i connazionali del Valencia, ma che nella tre giorni di Barcellona hanno palesato grande imbarazzo nel fronteggiare le corazzate trovate sul proprio cammino.

6 Lottomatica Roma La squadra romana tirando le somme si è ben disimpegnata nella sua Eurolega. Ha raggiunto le top 16, sfruttando sinceramente un girone abbordabile, e nelle top 16 ha vinto su un campo non affatto facile come quello di Lubiana ed ha portato a casa il prestigioso scalpo dei vice campioni in carica del Maccabi.

5 Barcelona La squadra catalana quest’anno con le finali da disputare in casa propria aveva la grande possibilità di bissare il successo della scorsa stagione;  impresa del doppio successo consecutivo che l’ultima volta è riuscita al Maccabi nelle stagioni 2004 e 2005. A spezzare i sogni di gloria del Barca ci ha pensato il mago Obradovic, che scommettendo sulle percentuali al tiro dalla distanza di Rubio e Sada ha messo in ginocchio la formazione catalana nella serie dei quarti.

4,5 Armani Jeans Milano La formazione milanese in questa edizione di Eurolega è la vera delusione dei colori italici. Infatti per il secondo anno consecutivo (sotto la gestione Bucchi) i milanesi hanno fallito l’ingresso alle top 16. Obiettivamente il girone non era dei più facili, ma il pessimo rendimento interno culminato con le sconfitte con Lubiana e Valencia è stata la principale causa del fallimento di Milano.

3 Fenerbahce ed Efes Istanbul Le squadre della capitale turca sono state veramente delle grandissime delusioni. Due squadre costruite con budget faraonici con grandissimi giocatori nei propri roster , guidate da allenatori di grido internazionale,dopo aver raggiunto le top 16 entrambe non sono riuscite a centrare neanche l’obiettivo minimo dell’ingresso ai quarti di finale.

1 Cska Mosca La formazione moscovita è stata protagonista di un Eurolega degna da mostra dello scempio con l’eliminazione nella prima fase. Ciò è inaccettabile se si va a leggere il roster della squadra russa, ricca di campioni del calibro di Siskaukas, Langdon, Holden, Monya , Smodis  ed etc., ma nonostante queste grandi firme i russi si sono squagliati nel girone iniziale. Un’assenza nel proseguo della competizione  veramente di rilievo se si pensa che gli uomini dell’ ex Armata Rossa sono stati ospiti d’onore delle final four di Eurolega per cinque edizioni consecutive dal 2006 al 2010.

 

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