Il Clasico è del Barça. Il Real Madrid cade sotto i colpi di Doellman e Satoransky

Il Clasico è del Barça. Il Real Madrid cade sotto i colpi di Doellman e Satoransky

Commenta per primo!

REAL MADRID 84 – 91 FC BARCELONA LASSA (23-25; 44-50; 58-74)

PreGara: L’abbuffata natalizia continua al Barclaycard Center di Madrid dove si gioca “El Clasico” della Liga ACB. Ad affrontarsi nella capitale spagnola ci sono il miglior attacco della lega, quello dei Blancos (92 punti a partita) contro la miglior difesa, quella azulgrana (67.6 punti medi subiti a partita). Entrambe le squadre arrivano al big match con 11 vittorie e 1 sola sconfitta, mentre nell’analisi dei roster si notano le assenze di Rudy Fernandez per i madridisti e di Carlos Arroyo e Alex Abrines nel Barça. La squadra catalana cerca di sfatare il tabù dell’arena “blanca” dove non trova la vittoria dal 57-79 della stagione 2009-2010.

Starting Five

Real Madrid: Maciulis, Reyes, Rodriguez, Ayon, Llull (All. Pablo Laso)

Fc Barcelona: Doellman, Navarro, Satoransky, Perperoglu, Tomic (All. Xavier Pascual)

Cronaca: La palla a due è del Real Madrid che quindi manovra la prima azione del match con Llull che sbaglia il tiro dall’arco. A muovere la retina sono Satoransky e Tomic che trovano nel primo minuto di gioco il primo parziale di 0-4 del match. Al secondo tentativo Llull trova il canestro e riesce ad aprire il tabellino per i suoi. Il Barça difende forte ma non sempre riesce a bloccare gli attacchi del Real che, con Llull e Reyes, costruiscono due azioni da tre punti per il 9-10 in favore degli ospiti. La partita è molto intensa e i blaugrana decidono di alzare ancora di più il ritmo della partita trovando i madrileni spiazzati. Tomic e Satoransky dal pitturato con Doellman che la spara dall’arco stampano in faccia alla bolgia del Barclaycard Center il 7-0 di parziale ospite che porta il match sul 9-17. Mancano 3 minuti e mezzo al termine del primo quarto e Pablo Laso è costretto a chiamare timeout. La pausa chiamata dall’allenatore dei Blancos è utile ai giocatori del Madrid che riescono a recuperare terreno con 4 canestri consecutivi dall’arco di Maciulis e Carroll. Il parziale è 12-2 per il Real che passa per la prima volta in vantaggio nel match a 19 secondi dalla fine del quarto.Sulla sirena Ribas riesce a sparare la tripla che chiude il primo quarto sul 23-25 per gli ospiti. L’inizio di secondo quarto è segnata dal marchio di Samardo Samuels. L’ex Olimpia fa 4/4 dal campo, realizzando i primi 8 punti consecutivi dei suoi che riescono nei primi 5 minuti del parziale a tenere a distanza gli avversari. A dominare sembrano essere le difese anche se la penetrazione di Navarro da un lato e la buona azione del Madrid chiusa dalla tripla di Nocioni restituiscono vitalità alla gara. Il Real sembra poter agganciare gli avversari nell’ultimo minuto di gara ma il Clasico in questo momento è dominato da Juan Carlos Navarro che sulla sirena trova in equilibrio precario la tripla del 44-50 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

In uscita dalla pausa lunga Llull realizza il primo canestro del terzo quarto ma il Barcelona sembra averne di più e come all’inizio della partita riesce a spingersi fino al +11 con i canestri di Doellman, Samuels e Satoransky. Il Madrid cerca di restare in gara con il 4-0 realizzato da Reyes e Rodriguez ma la rimonta sembra un miraggio perché i blaugrana macinano gioco in attacco con Satoransky, Doellman e Navarro riescono a portarsi addirittura sul +17 (54-71). Il Real Madrid segna solo dalla lunetta e il terzo quarto si chiude con un’azione mostruosa del Barça che fa girare il pallone a velocità supersonica e chiude con la tripla di Vezenkov. A 10 minuti dalla fine il punteggio segna 58-74 per gli uomini di Xavier Pascual. L’ultimo quarto del Clasico della Liga Endesa si apre con le due squadre che non riescono a trovare il canestro per 1 minuto e mezzo finché Ribas non ruba palla agli avversari e in contropiede segna, subisce fallo da Ndour e realizza l’azione da tre punti per il +19 ospite. La squadra di casa non riesce a rientrare forte nel match perché il Barca risponde colpo su colpo ai canestri dei blancos e sono solo 2 triple consecutive di Taylor a far vacillare le sicurezze blaugrana con Pascual costretto a chiamare timeout sul 70-81. La squadra di Laso si avvicina ancora fino al -10 con la tripla di Maciulis ma il Barcellona si riorganizza il campo e grazie agli immensi Doellman e Satoransky si riporta avanti sul +13. Nell’ultimo minuto Rodriguez e Carroll riescono a ridurre il gap dei blancos fino all’80-88 ma la schiacciata di Tomic in campo aperto mette la parola fine all’incontro. Lo stesso Tomic commette una sciocchezza facendosi firmare il tecnico che regala tre liberi a bersaglio per Rodriguez. A 6 secondi dalla fine il Barça è avanti 84-90 e ai padroni di casa saltano i nervi con Taylor che commette un antisportivo su Samuels. L’ex Olimpia fa 1 su 2 dalla luneta e la gara finisce 84-91 per gli ospiti.

Analisi PostGara: Il Barcelona espugna, dunque, il Barclaycard Center di Madrid 5 anni dopo l’ultima volta. Partita eccellente di Doellman, autore di 17 punti (6/7 dal campo e 3/3 dalla lunetta) e di Satoransky che realizza 16 punti con il 6/7 dal campo e il 4/6 dalla lunetta. Il Real Madrid paga il 30/64 dal campo e la grossa difficoltà a trovare canestri facili da realizzare. La squadra di Pascual si porta dunque in solitaria al secondo posto in classifica (dietro al miracoloso Valencia) mentre i blancos adesso sono costretti ad inseguire.

TABELLINO

Real Madrid: Rodriguez 14; Carroll 13; Llull 12; Maciulis 11; Taylor 11; Reyes 9; Ayon 6; Thompkins 4; Nocioni 3; Ndour 1

FC Barcelona: Doelmann 17; Satoransky 16; Ribas 15; Samuels 13; Navarro 12; Tomic 11; Vezenkov 5; Oleson 2

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy