Il CSKA sbanca la Basket Hall in gara 4 e vince la sua terza VTB. A fine gara Papaloukas annuncia il ritiro dal basket giocato

Il CSKA sbanca la Basket Hall in gara 4 e vince la sua terza VTB. A fine gara Papaloukas annuncia il ritiro dal basket giocato

Il CSKA di Ettore Messina ha rispettato i favori del pronostico e, dopo lo scivolone esterno in gara tre, ha ripreso in mano le redini della serie battendo il Lokomotiv Kuban e vincendo la terza VTB della sua storia. Grande protagonista del match è stato un immarcabile Sonny Weems, autore di ben 24 punti, che non ha fatto rimpiangere l’assenza di Viktor Khryapa infortunatosi nel match precedente. Alla fine della serata, quasi a far scendere un velo di tristezza sulla festa moscovita, è arrivata la notizia del ritiro dal basket giocato del grande Theo Papaloukas. L’intelligenza tattica sopraffina, la classe cristallina e una mano fatata sono state le prerogative tecniche di uno degli esterni più forti del basket europeo in questi ultimi 15 anni. Nella sua sfavillante carriera, il trentaseienne play-guardia ateniese ha vinto praticamente tutto (comprese due Euroleghe con il CSKA e un argento ai Mondiali giapponesi del 2006 con addosso la canotta della Grecia) e ha dominato la scena in tutti i più importanti palcoscenici cestistici del “Vecchio Continente”.

PUNTEGGI BASSI E TANTO NERVOSISMO. WEEMS INARRESTABILE – I padroni di casa sono partiti molto bene, guidati da un Derrick Brown a dir poco ispirato (18-12 al 10° minuto). Nel secondo quarto la musica non è cambiata e il Lokomotiv è riuscito addirittura ad aumentare il proprio vantaggio fino alla doppia cifra (33-23) prima di farsi riavvicinare dai fendenti di Zozulin e Jacskon che hanno mandato in archivio il primo tempo. Al rientro sul parquet, l’episodio chiave della serata che ha dato la giusta scossa al team ospite: l’ex di turno Savrasenko (anche lui all’ultimo incontro in carriera) e Sokolov – dopo uno scontro di gioco – hanno avuto un diverbio che ha costretto gli arbitri ad allontanarli da campo. Da quel momento il CSKA ha sciolto la tensione, ha acquistato maggiore sicurezza ed è riuscito, sfruttando la grande vena realizzativa di Weems e i tanti errori dalla linea della carità dei padroni di casa, a mettere il naso avanti. L’anemia in attacco di Krasnodar (non ha realizzato un canestro per 6′) all’inizio degli ultimi 10′ di gioco ha consentito a Mosca di prendere un piccolo margine di sicurezza quando sul cronometro mancavano circa 2’30” di gioco (56-50). Margine che pero è andato via via assottigliandosi per merito dei 4 punti mandati a bersaglio da un glaciale Kalnietis (56-54). Le speranze di Kuban di riagguantare il risultato e riequilibrare la serie si sono spente definitivamente di fronte al due su due ai liberi di Jacskon che ha messo in ghiaccio il 59 a 54 finale e ha regalato ai compagni la gioia di alzare l’ambitissima coppa . Con questo successo cala il sipario sull’annata del CSKA; annata costellata di grandi successi (VTB e PBL), ma anche di grandi delusioni come l’eliminazione dalle Final Four di Londra.

TOP SCORERS:

Weems (CSKA) 24, Brown (Kuban) 16

 

 

 

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