Il miracolo di Sarunas Jasikevicius, l’Obradović 2.0

Il miracolo di Sarunas Jasikevicius, l’Obradović 2.0

I lituani hanno centrato i Playoffs per il secondo anno consecutivo e quest’anno è stata la vera impresa.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Wow.

Forse è questa la parola più ripetuta dagli appassionati di EuroLega, vedendo lo Zalgiris Kaunas ai Playoffs e soprattutto vedendo come ci è arrivato. Ok, il Real Madrid era senza Sergio Llull, era anche già sicuro del terzo posto, ma vincere in casa dei Campioni d’Europa in carica è una vera impresa. Soprattutto se sei spalle al muro, costretto a vincere per sognare i Playoffs, questo rafforza il concetto di “impresa“.

Facciamo un piccolo passo indietro.

28 Febbraio 2019, lo Zalgiris Kaunas perde in terra basca contro il Kirolbet Baskonia e la classifica è “drammatica”. I lituani sono spalle al muro, con 9 vittorie in 13esima posizione, vedendo scappare i diretti rivali ad oltre 3 vittorie di distacco con sole 6 partite rimanenti.

Da lì in poi, è un altro Zalgiris. I ragazzi di Coach Jasikevičius svoltano. Gran Canaria asfaltato in casa, in una partita senza storia. Bayern Monaco sconfitto in una partita tiratissima dal sapore di spareggio, come quella successiva nella bolgia di Tel Aviv. I verdi inseguono per tutta la partita, ma nel finale mettono la freccia e sconfiggono un Maccabi che cominciava a credere fortemente nella rimonta Playoffs. Altra rullata prepotente ai turchi del Darussafaka, segnando 94 punti e concedendone solamente 67. Le ultime due giornate sono due montagne ripidissime, due partite dal grande fascino ma allo stesso dalla grande difficoltà. Sebbene sia in una crisi che da anni non si vedeva al Pireo, l’Olympiacos rappresenta un avversario tostissimo e sopratutto l’ennesimo scontro diretto da win or go home. I ragazzi di Jasikevičius espugnano il Pireo e per la prima sono in zona Playoffs. Mille combinazioni possibili nell’ultima giornata di Regular Season, ma apparentemente lo scontro più difficile è nuovamente riservato ai lituani che volano a Madrid in casa dei Campioni in Carica. Un Brandon Davies ai limiti della fantascienza è leader dello Zalgiris che esce vittorioso dalla WiZink Arena.

Pian piano, sembra essere scattato qualcosa nella testa di ogni giocatore del roster dello Zalgiris.

All’improvviso, partita dopo partita, c’è stata la concreta sensazione di poter ammirare nuovamente la squadra che ha stupito l’intera Europa la scorsa stagione, giocando un basket meraviglioso. I protagonisti sono diversi, quasi sicuramente quest’anno c’è meno qualità. Ma Šarūnas ha una dote che in pochi hanno, riesce a tirare fuori il 150% di ogni giocatore, probabilmente più di quanto la maggior parte dei suoi giocatori crede di poter avere a disposizione a livello di talento, dedizione e soprattutto sacrificio. Lo scorso anno si è, giustamente diremo, gridato al miracolo quando lo Zalgiris ha raggiunto le Final Four. Un’impresa sportiva pazzesca, dove collocava la “piccola” squadra lituana tra i grandi colossi d’Europa di nome Fenerbahçe, CSKA Mosca e Real Madrid.

Paradossalmente, quest’anno l’impresa è addirittura maggiore. Cosa c’è di più importante di aver raggiunto una Final Four con una squadra che nessuna credeva fosse attrezzata per raggiungerla?

Arrivare ai Playoffs con una squadra rivoluzionata delle sue pedine fondamentali. Via Kevin Pangos, leader assoluto di questa squadra e tra le migliori guardie d’Europa della scorsa stagione. Via Beno Udrih, un leader a livello di carisma, di leadership e un santone ammirato all’interno dello spogliatoio. Via Vasilije Micic, diventato quest’anno tra le migliori guardie dell’intera EuroLega anche grazie ai consigli e agli obblighi tattici di Saras, come da lui stesso ammesso. Via Axel Toupane, volato all’Olympiacos per trovare giusti nuovi stimoli sia a livello tecnico che economico.

Saras Jasikevičius sta dimostrando di essere uno dei migliori allenatori del mondo.

Esageriamo? No.

Sfidiamo chiunque a fare quello che è riuscito Saras con questo Roster. Mai e poi mai ci permetteremmo di mancare di rispetto agli attuali giocatori, sia chiaro. Brandon Davies è diventato una vera e propria stella, tra i migliori centri dell’intera competizione europea. Saras è riuscito a spremere al massimo tutti, ottenendo risultati eccezionali da Kavaliauskas, Grigonis, Wolters, Walkup e trasformando il Westermann panchinaro del CSKA, nel Westermann leader dello Zalgiris in una versione 2.0 di Kevin Pangos.

BELGRADE, SERBIA - MAY 18: Zeljko Obradovic, Head Coach of Fenerbahce Dogus Istanbul and Sarunas Jasikevicius, Head Coach of Zalgiris Kaunas at the end of the 2018 Turkish Airlines EuroLeague F4 Semifinal B game between Fenerbahce Dogus Istanbul v Zalgiris Kaunas at Stark Arena on May 18, 2018 in Belgrade, Serbia. (Photo by Dragan Stankovic/EB via Getty Images)
Gettyimages

Jasikevičius è l’erede naturale di Željko Obradović, per leadership, conoscenza tattica e tecnica del gioco e sopratutto per essere in grado di ottenere non il 100% dai suoi giocatori, ma il 200%, molto più di quanto gli stessi giocatori credano di poter avere a disposizione e di poter dare alla squadra e a se stessi.

Jasikevičius è stato il perno dei successi di Obradovic, il playmaker di un meraviglioso Panathinaikos che sollevava l’EuroLega e in cui vedeva dividersi il backcourt tra Spanoulis, Diamantidis e lo stesso Jasi.

L’intelligenza tattica è stato sempre un punto forte del Šarūnas Jasikevičius giocatore e playmaker, ma da allenatore ha stupito tutti sin da subito. Le facce arrabbiatissime non sono la sola similitudine tra i due Coach. Il lituano ha imparato dal maestro, un maestro che per ora è ancora irraggiungibile nella gloria passata, presente e futura di questa EuroLega.

Mezza Europa è interessata alla situazione contrattuale di Jasi per la prossima stagione e queste imprese non fanno altro che aumentare il valore del Jasikevičius Coach.

Ma potete scommetterci, se ci sarà mai un erede di Obradovic, questo sarà Jasikevičius e la strada è intrapresa è quella giusta.

 

P.s. Anche i duri sanno commuoversi…

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy