Il successo del KK Budućnost nella Lega Adriatica 2017/18

Il successo del KK Budućnost nella Lega Adriatica 2017/18

Il team di Podgorica si aggiudica il torneo della Lega Adriatica per la prima volta, battendo la Stella Rossa nel palasport Morača, davanti a un pubblico di 6 mila spettatori.

di Mitja Stefancic

Più di una semplice finale: il successo del Budućnost Voli in questa serie finale di ABA Liga ha del clamoroso. Una favola diventata realtà per i giocatori in maglia bianco-blù, per lo staff tecnico del KK Budućnost guidato da Aleksandar Džikić, e per un’intera città in festa, Podgorica, che ieri notte è salita da protagonista sul trono della pallacanestro jugoslava dopo aver mandato in tilt niente meno che la Stella Rossa di Belgrado. Meritato il successo della società della capitale montenegrina per quanto dimostrato nei play-off, ma anche per aver fatto bene nelle passate edizioni della Lega Adriatica.

Tanta era l’attesa per il match di ieri notte nel palasport Morača, un’attesa spontanea, forte, palpabile –  l’attesa per poter coronare un sogno – durante una partita inizialmente definita “ad alto rischio” dagli esperti; per fortuna tutto è andato nel migliore dei modi. All’interno del palazzetto non c’era posto per tutti, allora i commenti della partita sono corsi rapidamente sui social: “dobar napad Budućnosti” (bel canestro del Budućnost), “raspoloženi smo u napadu” (attacchiamo bene), “Gordić igra sjajno” (Gordić gioca splendidamente). Oggi sono arrivate persino le congratulazioni ai giocatori e a Džikić da parte del ministro montenegrino per lo sport.

Come succede nelle partite dove c’è tanto equilibrio in campo, a decidere quale sarà la squadra vincente sono stati i singoli episodi. Decisiva è stata, forse, anche la maggiore determinazione dei padroni di casa, quella voglia di mordere, di conquistare con le unghie i palloni contesi per poi mandarli a referto; altresì decisivo è stato il desiderio di non lasciare nulla al caso, quella forza che fa saltare più in alto di mezzo centimetro sull’avversario, per sporcare il pallone e evitare un canestro facile dinnanzi ai propri tifosi – i “Varvari” di Podgorica.

Tante le emozioni che si sono potute percepire nel palasport Morača – pieno, strapieno all’inverosimile: gente in piedi, a bordo campo, gente ovunque. Emozioni che si sono accese come quei due fumogeni sugli spalti, che rispecchiavano speranze, gioie e un orgoglio collettivo sul tabellone mentre scadevano gli ultimi secondi della partita. Il Budućnost in paradiso, la Stella Rossa all’inferno: pianti di gioia su un fronte, sguardi rassegnati, delusi sull’altro. Un abbraccio finale tra i giocatori avversari, in segno di sportività e di fratellanza cestistica come è giusto che sia.

Una vittoria, per così dire, “di rapina”, simbolizzata da quel pallone decisivo soffiato agli avversari con furbizia e grande intuito da Nikola Ivanović  a poco più di un minuto allo scadere, depositato elegantemente nel canestro avversario. Primo posto conquistato dai ragazzi di Podgorica grazie soprattutto alla vittoria in gara 1 in casa della Stella Rossa, e trionfo condotto in porto con tenacia e un pizzico di fortuna – fortuna che ha deciso di premiare i montenegrini, mandando quel tap-in di Lesor su tiro di Feldin fuori dal cesto negli attimi conclusivi di gara 3.

Speriamo di poter assistere ancora a tante finali di questa intensità. Onore dunque ai valorosi ragazzi di Podgorica e alla società montenegrina, che per la prima volta porta a casa il titolo della Lega Adriatica, interrompendo la striscia positiva degli avversari serbi. Onore a Nikola Ivanović, in lacrime quando ha capito di aver deciso la sua partita più importante in questa stagione, davanti al suo pubblico in festa. Onore all’allenatore serbo Aleksandar Džikić, che con questa vittoria sembra essersi tolto più di qualche sassolino dalle scarpe. Onore agli sconfitti della Stella Rossa, partiti come favoriti in questa stagione, che ieri notte hanno cercato fino all’ultimo di portare la serie a gara 5, ma hanno dovuto alla fine ammettere la sconfitta.

Risultati delle singole partite:

CRV – BUD  76-80

CRV – BUD  69-59

BUD – CRV  78-77

BUD – CRV  77-73

 

MVP finale: Nemanja Gordić (Budućnost Voli)

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