Jordi Bertomeu spiega la situazione dell’Unicaja Malaga

Jordi Bertomeu spiega la situazione dell’Unicaja Malaga

Jordi Bertomeu, direttore esecutivo di Eurolega, ha concesso un’intervista al giornale Diario Sur di Malaga, spiegando le ragioni per cui la squadra andalusa non è tra le squadre con la licenza per partecipare alla nuova competizione proposta da Eurolega.

Bertomeu ha ricordato come ci sia stato un anno in cui in Europa si giocarono due competizioni distinte, 15 anni fa, ma che Eurolega è un marchio riconosciuto e non è facile rientrare per le varie squadre dopo che ne siano uscite. Ha aggiunto: “So che c’è gente delusa dal fatto che l’Unicaja non abbia la licenza, ma queste persone non sanno come stanno le cose. Jordi Bertomeu non è la persona che si mette contro qualcuno: capisco la delusione ma io ho sempre difeso l’Unicaja e adesso non mi sento ben voluto”.

Il direttore esecutivo di Eurolega ha poi detto: “C’erano molte squadre nella Liga che arrivavano quarte e si chiedevano perché in Eurolega giocasse Malaga che era nona. L’Unicaja non è soddisfatta oggi perché non ha la licenza A, ma non si tratta di reclamare un diritto che non gli è stato rimosso. Non sono soddisfatti, ma io li difesi nel momento in cui nessuno in Spagna accettava la mia decisione. Ricordo poi che è stata la stessa Liga a chiedere la riduzione delle squadre spagnole in Eurolega: è per questo che Malaga ha perso la licenza A. Non è stata una nostra decisione”.

Infine, Bertomeu ha chiuso parlando della possibilità che Malaga partecipi alla competizione voluta dalla FIBA: “Possono fare quello che credono essere meglio per loro. Se pensano che il meglio per il club sia iscriversi ad un torneo in cui non ci sono le migliori squadre d’Europa, lo possono fare. La storia dell’Unicaja non dice questo: i club che hanno l’ambizione di essere tra i migliori non possono andarsene quando hanno la possibilità di farlo”.

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