Langford da impazzire! Milano espugna Zagabria e conquista la seconda vittoria

Langford da impazzire! Milano espugna Zagabria e conquista la seconda vittoria

Seconda partita in Europa e seconda vittoria. Milano esce alla grande dalla prova Cedevita Zagabria, lottando per 35 minuti prima di chiudere la gara con un superbo Langford. Quasi sempre avanti i ragazzi di Scariolo, che soffrono nel primo tempo le scorribande di Gelabale ma che, con un grande secondo tempo, legittimano una meritata vittoria che vale (per il momento) il primo posto nel girone. Ai 17 punti di Langford (conditi anche da 4 assist), si aggiungono le grandi prove di Fotsis e Bourousis (24 punti in due), senza dimenticare il capitano Omar Cook che, con il suo 5/7 da 3, ha mandato fuori giri la difesa croata. Per il Cedevita non basta l’ottima partita di Gelabale, uno dei pochi a tenere botta ai tentativi di fuga milanesi, mentre delude l’ex Avellino Marques Green autore di 2 soli punti in 25 minuti di gioco.

 

CRONACA

1° Quarto

È una Milano pimpante quella che scende sul parquet del “Kosarkaski Centar”, infatti sono le due bombe di Fotsis e Cook ad aprire il match (2-6 al 2’). La coppia greca con la maglia EA7 spinge gli ospiti sempre più su fino a raggiungere il +8 con i liberi di Bourousis (4-12 al 5’), ma la replica di Gelabale e Andric non si fa attendere: parziale di 10-2 e partita in perfetta parità. Langford comincia ad ingranare, dopo due errori iniziali, e con i suoi 4 punti permette all’Olimpia di chiudere la prima frazione sul 16-19.

2° Quarto

Il secondo quarto inizia nel segno di Alessandro Gentile che segna col fallo (ma con sospetta infrazione di passi) per il nuovo +6 EA7 (16-22 al 12’); è ancora uno scatenato Gelabale che tiene in vita Zagabria segnando l’8° punto della sua partita. La rimonta viene completata da Wright che effettua il sorpasso; la furia dei padroni di casa però non si placa e l’11° punto del solito Gelabale fa raggiungere il massimo vantaggio al Cedevita (27-22 al 14’). La reazione milanese è targata Omar Cook: il capitano mette a segno due bombe e poi serve a Gentile la palla del nuovo vantaggio (27-30 al 16’) costringendo al timeout coach Maljkovic. Al ritorno sul parquet Wright e Babic ci mettono una pezza fermando l’emorragia e il Cedevita rimette la testa avanti (37-34 al 17’); Basile accorcia dalla lunetta ma l’ultimo minuto è targato Bourousis e il 9° punto del centro greco permette a Milano di chiudere avanti di 3 il primo tempo (37-40 al 20’).

3° Quarto

Dopo la pausa lunga, è Babic a rompere il ghiaccio, ma un’altra bombe di Cook spinge Milano sul +6 dopo molti errori sia da una parte che dall’altra (41-47 al 24’). Come nel secondo periodo, sono ancora Wright e Babic a ricolmare il gap e riacciuffare la parità (49-49 al 26’), ma i 5 punti targati Fotsis-Bourousis regalano ossigeno all’EA7 (49-54 al 27’). Hendrix tiene avanti l’Olimpia con un lay-up, ma qualche distrazione di troppo del lungo ex Maccabi rischia di costare caro a Milano: Nurkic ne approfitta segnando col fallo, mentre Green scippa il lungo biancorosso ma non riesce a trovare la via del canestro e il quarto si chiude sul 53-56 Milano.

4° Quarto

Al ritorno sul parquet, coach Maljkovic propone la zona, prontamente bucata dalle bombe di Stipcevic e Basile che valgono il +9 (53-62 al 31’). Si risveglia Gelabale dal torpore del 3° quarto e segna col fallo, ma dall’altra parte risponde subito Hendrix con un gioco da 3 punti che regala sia il +8 a Milano che il 5° fallo di Andric. Wright e Langford si sfidano a distanza, il punteggio lievita, ma il gap fra le due squadre continua ad oscillare fra i 5 e i 10 punti di distacco e, quando mancano 6’ sul cronometro, il tabellone recita 61-71 grazie al 15° punto di uno scatenato Keith Langford (7 punti negli ultimi 2 minuti). Ora tutti i palloni passano per le mani della guardia ex Maccabi, la difesa collassa su di lui, ma Langford è bravo a servire e compagni e mandare a canestro Hendrix dopo un possesso complicato per l’Olimpia (63-73 al 26’). Dall’altra parte risponde Bilan, ma Cook e Langford (con 5 punti di fila) mandano i titoli di coda su questa partita, con l’EA7 che espugna Zagabria.

MVP: Keith Langford (17 punti e 4 assist)

Cedevita Zagabria – EA7 Milano 71-83 (16-19, 21-21, 16-16, 18-27)

EA7 Milano: Giachetti, Stipcevic 5, Hairston 6, Fotsis 13, Cook 15, Chiotti 0, Bourousis 11, Melli 0, Langford 17, Gentile 5, Hendrix 6, Basile 5.

Cedevita Zagabria: Car, Wright 14,Suput 8,Babic 7,Andric 8, Suton 0, Bilan 6, Ilievski 2, Gelabale 20, Nurkic 4, Green 2 , Bazdaric 0

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