Le “bandiere”, una specie in via di estinzione

Le “bandiere”, una specie in via di estinzione

 

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In una pallacanestro in cui è diventato frequente, tra le squadre, ricostruire l’intero roster (o quasi) ogni anno, è diventata ormai una rarità trovare matrimoni lunghi fra giocatori e società. Eppure, ci sono ancora questi tipi di giocatori – le “bandiere” –  che hanno vestito per almeno una decina di anni la stessa divisa e che hanno giocato almeno 100 partite di Eurolega con la stessa squadra.

Abbiamo quindi stilato così una lista delle poche “bandiere” che hanno caratterizzato il panorama del basket europeo degli ultimi anni.

Alla voce “honorable mentions” troviamo giocatori come Kostas Tsartsaris e Mike Batiste, che hanno vestito rispettivamente per 11 e 10 stagioni la maglia del Panathinaikos, o Paulius Jankunas, la cui permanenza allo Zalgiris Kaunas è stata intervallata da una stagione con la maglia del Khimki. Per finire con J.R. Holden: il playmaker americano naturalizzato russo ha giocato le sue prime tre stagioni con altrettante squadre, prima di diventare una pedina fissa del CSKA Mosca.

Entriamo ora nel vivo della lista:

LUIS SCOLA – Saski Baskonia

Scola è uno dei dieci giocatori con più presenze in Euroleague con la stessa squadra. In sette stagioni con la maglia del Saski Baskonia, l’ala argentina ha viaggiato a 14.3 punti e 5.6 rimbalzi di media, entrando a far parte dell’All-Euroleague First Team per due volte, prima di continuare la carriera oltreoceano.

ANDREY VORONTSEVICH – CSKA Mosca

Vorontsevich, pur essendo il più giovane in questa lista, è una delle “bandiere” del CSKA per quanto riguarda il ventunesimo secolo, scendendo in campo con la squadra russa per 153 volte. Nel suo secondo anno a Mosca, l’ala russa ha contribuito alla vittoria dell’Eurolega, conquistata in finale contro il Maccabi Tel Aviv. Attualmente, Vorontsevich è diventato un punto fisso nel quintetto a disposizione di coach Itoudis.

VICTOR SADA – FC Barcelona

Prodotto della “cantera” blaugrana, Sada ha giocato a Barcellona per un totale di nove stagioni. Playmaker difensivo, è stato uno dei protagonisti del roster che ha conquistato l’Eurolega nel 2010.

BERNI RODRIGUEZ – Unicaja Malaga

Nato e cresciuto a Malaga, Rodriguez ha vestito la maglia dell’Unicaja per ben 13 stagioni, diventando una vera e propria “bandiera” della squadra, tanto che la società decise di ritirare la sua maglia numero 5 quando Berni lasciò la squadra per giocare prima a Murcia e poi nel Baloncesto Sevilla.

TAL BURSTEIN – Maccabi Tel Aviv

Giocatore-simbolo del Maccabi, Burstein ha vestito la divisa giallo-blu per 10 stagioni, oltre ad una parentesi a Fuenlabrada nel 2009/10. Protagonista delle due Euroleghe consecutive conquistate dal Maccabi Tel Aviv negli anni 2004 e 2005.

VICTOR KHRYAPA – CSKA Mosca

Classe 1982, Khryapa ha iniziato la sua avventura in quel di Mosca nella stagione 2002/03. Avventura che si è temporaneamente interrotta nel 2004, quando l’ala russa ricevette la chiamata dell’NBA. Dopo un quadriennio vissuto oltreoceano, con le maglie di Portland e Chicago, Khryapa è tornato a Mosca, dove ha vinto l’Eurolega nel 2008 e il titolo di miglior difensore nel 2010.

SERGIO LLULL – Real Madrid

Divenuto un blanco nell’anno 2007, Sergio Llull è uno delle stelle del Real Madrid degli ultimi anni, contribuendo alla conquista del triplete – Eurolega, Liga ACB e Coppa del Re – nella scorsa stagione. La combo guard spagnola continua a giurare amore eterno alla società madrilena, tanto da aver prolungato il suo contratto sino alla stagione 2020/21. Corteggiato anche in NBA: infatti, Llull è stato scelto al Draft 2009 (34^ scelta) dai Denver Nuggets, che hanno venduto i diritti sul giocatore agli Houston Rockets per la bellezza di 2.25 milioni di dollari, la più alta cifra mai spesa per una seconda scelta.

DERRICK SHARP – Maccabi Tel Aviv

Dopo tre stagioni in seconda lega israeliana, Sharp ha compiuto il salto di categoria nel 1996/97, giocando per ben 15 stagioni, vincendo due Euroleghe consecutive negli anni 2004 e 2005. Ricordato anche per la sua azione decisiva contro lo Zalgiris Kaunas, in cui Sharp, con il Maccabi in svantaggio di tre punti, ha segnato la tripla del pareggio che ha portato il match all’overtime.

DIMITRIS DIAMANTIDIS – Panathinaikos

Vincitore dell’Eurolega per ben tre volte ed MVP delle Final Four negli anni 2007 e 2011, Diamantidis quest’anno chiuderà una stagione degna non solo di un giocatore-simbolo, sia per la Grecia che per l’intera Europa, ma di una vera e propria leggenda.

JUAN CARLOS NAVARRO – FC Barcelona

Un altro eroe casalingo, essendo nato nella città catalana,ed un’altra leggenda. “La Bomba” detiene il record di presenze in Eurolega. Ha debuttato in ACB a soli 17 anni e non ha mai lasciato la squadra blaugrana, ad eccezione di una stagione in NBA con la maglia dei Memphis Grizzlies. Proprietario di un palmarés infinito, in cui emergono le due Euroleghe, il titolo di miglior realizzatore e il titolo di MVP della massima competizione europea.

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