L’Eurolega fa marcia indietro: prove di accordo con la FIBA

La querelle che ha movimentato l’estate del basket europeo sembra arrivata ad un punto di svolta, forse definitivo.

La querelle tra Eurolega e FIBA che prosegue da lungo tempo in Europa sembra essere arrivata ad un punto di svolta: la FIBA, con un comunicato stampa emesso in mattinata, ha annunciato la decisione da parte di Eurolega e di ECA di non procedere ulteriormente con udienze. Ecco il comunicato ufficiale tradotto:

MIES, Svizzera – La FIBA è stata informata mercoledì che Eurolega ed ECA hanno interrotto tutti i procedimenti che avevano iniziato in precedenza nella corte tedesca di Monaco. Entrambi hanno annullato la loro mozione per un’ingiunzione preliminare e allo stesso tempo hanno rinunciato a tutti i diritti ottenuti nell’ingiunzione del 2 giugno 2016.

Questa dichiarazione è stata fatta anche a nome delle squadre che sono co-applicanti con Eurolega: Fenerbahce, Maccabi Tel Aviv, Olympiacos, Real Madrid, Gran Canaria, Olimpia Lubiana, Lietuvos Rytas, Cedevita Zagabria, Zielona Gora, Unicaja Malaga, Lega Adriatica e Liga ACB.

Come conseguenza di ciò, la corte ha cancellato l’udienza orale inizialmente prevista per il 19 luglio 2016.

L’Eurolega – insieme alle sue co-applicanti – pagherà tutti i costi dei processi sia alla FIBA che a FIBA Europe.

La rinuncia ai diritti è anche un chiaro segnale che Eurolega non si appellerà contro la decisione della corte di Monaco datata 23 giugno 2016, infatti  l’ingiunzione iniziale è stata annullata dopo la mozione di FIBA Europe.

 

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