L’Eurolega risponde alla FIBA: accordo di 10 anni con IMG e nuovo format. Chi la spunterà?

L’Eurolega risponde alla FIBA: accordo di 10 anni con IMG e nuovo format. Chi la spunterà?

Commenta per primo!

Si era presa tempo, la Euroleague Basketball, per esprimere il suo sì o no alla FIBA Champions League. Oggi arriva il botto: infatti, tramite uno storico accordo di dieci anni più dieci con il gruppo finanziario IMG, chiuso questo pomeriggio a Barcellona, sarà sviluppato un nuovo format, a partire dalla stagione 2016-17, in accordo con gli 11 club in possesso della licenza A (Anadolu Efes Istanbul, CSKA Mosca, Olimpia Milano, FC Barcelona Lassa, Fenerbahce Istanbul, Laboral Kutxa Vitoria Gasteiz, Maccabi FOX Tel Aviv, Olympiacos Pireo, Panathinaikos Atene, Real Madrid e Zalgiris Kaunas).

La formula prevede 16 squadre (11 team con licenza A, lotto che si potrebbe ampliare in futuro +  3 vincenti di VTB League, TBL e Bundesliga +  vincente della Eurocup + una squadra qualificata da un girone preliminare), girone all’italiana da  30 giornate, le prime otto accederanno alla Final Eight, quindi il classico atto conslusivo delle Final Four.

L’Eurocup invece prenderà il formato attuale dell’Eurolega: consisterà di 24 squadre (21 da campionati nazionali + 3 wild card), con 4 gruppi da 6, una fase di Top 16, dunque le Final Four.

Ricordiamo che la FIBA, a margine di un incontro a Mies, in Svizzera, tenutosi il 3 novembre scorso, aveva proposta di una nuova massima competizione – da lanciarsi già nella stagione 2017/2018 – consisteva in una lega di 16 squadre, in cui inserire Barcellona, ??Real Madrid, Olympiacos, Panathinaikos, Maccabi, Cska, Efes e Fenerbahçe come membri “di diritto”, che percepiranno una fee d’ingresso pari a 1, 687 milioni di euro. I campioni di Francia, Germania, Italia e Lituania si qualificherebbero direttamente ricevendo 375mila euro, mentre i quattro slot rimanenti verrebbero assegnati in un turno di qualificazione a cui parteciperanno 28 squadre di almeno 23 campionati campioni nazionali. Dopo la regular season, che sarebbe di 30 partite, e nella quale ogni vittoria vale 37.500 euro, si disputerebbero serie stile playoff al meglio delle tre partite, quindi il classico atto finale delle Final Four. Chi perderà ai quarti riceverà comunque 240mila euro, chi accederà alle semi otterrà invece 360mila euro, perdendo a questo turno si accederà ad altri 432mila euro, mentre chi arriverà in finale staccherà un assegno di altri 640mila euro. Ai vicecampioni infine andrà un altro premio da 432mila euro, i vincitori si assicureranno 1,008 milioni di euro.

La FIBA, inoltre, punterebbe a distribuire una somma pari a 30 milioni tra i club per stagione grazie alla centralizzazione dei diritti televisivi.

Va detto anche che la mattina seguente all’incontro, l’organismo presieduto da Jordi Bertomeu individuò tre punti imprescindibili:

1) Euroleague Basketball metterà in atto tutte le iniziative di analisi e di riflessione sulla proposta ricevuta, condividendone gli esiti con tutti i club in possesso di una licenza A (per la cronaca CSKA Mosca, Maccabi Tel Aviv, Saski Baskonia, Real Madrid, Panathinaikos, Málaga, Barcellona, Fenerbahçe, Žalgiris Kaunas, Olympiacos, Efes Anadolu e Olimpia Milano);

2) Ci sono modelli alternativi a quello presentato dalla FIBA;

3) Euroleague Basketball e i suoi club metteranno a punto un progetto che sarà trasmesso alla FIBA nelle prossime settimane.

Ora la palla passa nel campo dei club europei che non hanno partecipato a questa riunione (24 squadre partecipanti in Eurolega, solo 11 hanno deciso, meno della metà), ma anche in quello delle squadre partecipanti in Eurocup, il cui numero di posti sarà ridotto drasticamente. Pensiamo a  club formalmente estromessi come l’Unicaja Malaga, il Valencia, il Bayern o il Galatasaray, al pari del Khimki, l’ Alba Berlino, il Bamberg, l’Unics o la Stella Rossa. senza dimenticare l’emergente Darussafaka Dogus: potrebbero sostenere la competizione FIBA? Come è successo nel 2001, inizierà una nuova guerra di interessi tra le squadre e le competizioni europee? Ci sarà un secondo caso Suproleague?

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy