Liga ACB, 2° giornata: Bene Real, Barca e Valencia. Cade ancora Vitoria, sorpresa La Bruixa d’Or

Liga ACB, 2° giornata: Bene Real, Barca e Valencia. Cade ancora Vitoria, sorpresa La Bruixa d’Or

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Si è giocata questo weekand la seconda giornata della Liga ACB, che a differenza della prima non ha visto grandi sorprese, ad eccezione della netta vittoria esterna della Bruixa d’OR sul campo del Rio Natura e del colpo, sempre esterno, del CB Canarias a Saragozza. Infatti, nelle altre partite, si registrano le vittorie di Real e Barcellona, così come quella del Valencia ai danni della neopromossa Gipuzkoa Basket e quella dell’Unicaja Malaga nel derby andaluso contro Siviglia.
Il Real Madrid ancora una volta è stato il giustiziere del Tau Vitoria di Sergio Scariolo, che incappa così nella seconda sconfitta in altrettante partite di campionato, confermando il momento di crisi della squadra basca ancora priva di una propria identità di gioco, nonostante la vittoria ottenuta giovedì nel primo turno d’Eurolega contro il Maccabi. Quella giocata al Palcio de Deportes è stata una partita senza storia in cui la formazione di Vitoria ha retto solo il primo quarto (26-25 al 10’), grazie ad un Pleiss immarcabile ed autore di 15 punti nei primi 10 minuti di gioco e in grado di rispondere colpo su colpo alle affondate del Real Madrid. Ma la musica cambia già nel corso del secondo quarto, quando la formazione della capitale affidandosi a Carrol (6 bombe per lui e 25 punti messi a referto) spezza in due la partita e scappa fino al +17 di metà periodo, prima di andare all’intervallo sul 58-42. Nel secondo tempo la formazione di Laso continua ad esprimere un ottima pallacanestro e dopo aver chiuso il terzo quarto sull’82-60 riuscirà a scappare addirittura sul +28 nel corso del quarto periodo per poi dilagare ancor di più nel finale fino al roboante 105-72 del 40’.
Ha trovato come il Real la seconda vittoria consecutiva anche il Barcellona, ma a differenze della formazione di Madrid i Blaugrana hanno dovuto soffrire ancora in una partita risoltasi solo negli ultimi secondi di gioco. La formazione di Xavi Pasqual si è imposta con il punteggio di 80-83 sul campo della FIATC Joventut, vincendo così il derby catalano. La partita ha visto dominare i padroni di casa per 35 minuti, nel corso dei quali il Barcellona non è mai sembrato realmente in grado di poter portare a casa la vittoria, ma la maggior esperienza del Barca è uscita quando contava, ovvero negli ultimi minuti di gioco, consentendo quindi a Xavi Pasqual di centrare i 2 punti. Infatti il Barca, dopo aver rincorso per tutta la partita (24-16 al 10’, 33-28 al 20’, e 68-47 al 30’) e dopo essersi trovato sotto di 8 lunghezze (72-60) a cinque minuti dalla fine, grazie ad un parziale di 9-0 ispirato dal solito Papanikolau, si è riportato a contatto della Joventut fino al -1 del 37’ (72-71), per poi andare in vantaggio a 40 secondi dalla fine con un tripla di Abrines (77-80).  La Joventut però è riuscita a comunque a rispondere al vantaggio del Barcellona grazie ad una tripla di Vives, impattando così la partita, prima che Navarro dalla lunetta siglasse l’80-83 finale.
Ha dovuto soffrire anche Fuenlabrada per poter centrare la sua prima vittoria della stagione ai danni del Bilbao Basket. La formazione ospite parte bene, chiudendo il primo quarto avanti di 9 punti (14-23), grazie all’ottima difesa e ai canestri di Alex Mumbrù (22), mentre nel secondo quarto, dopo un buon inizio (20-27 al 14’) subisce il primo rientro di Feunlabrada, che grazie ad un parziale di 9-0 con due triple di Montanez e Vega impatta per la prima volta la partita sul 29 pari al 17’. La reazione dei padroni di casa però si ferma qua, e Bilbao ne approfitta andando all’intervallo nuovamente in vantaggi di 7 lunghezze (33-40). Il terzo quarto si apre con un parziale di 0-6 per mano di Raul Lopez che consente a Bilbao di scappare sul 39-50 al 25’, vantaggio che sarà poi mantenuto fino alla fine del terzo periodo, chiuso sul 44-50. Nel quarto quarto però la partita cambia: la formazione di Fernando Martin infatti cambia registro e affidandosi a Feldine e Vega con due triple riesce prima a portarsi a -7 (52-59 al 40’) e poi ad impattare la partita grazie ancora all’ennesima tripla di Vaga e ai liberi realizzati da Paunic (64-64). Bilbao prova a reagire affidandosi sempre a Mumbrù e Grimao, ma ciò non sarà sufficiente per portare a casa l’incontro. Fuenlabrada grazie ad un libero di Gabriel e ad una bomba di Paunic riesce a trovare il primo vantaggio della partita (72-70), e poi  a mettere un ulteriore punto di vantaggio tra se e gli ospiti, mentre Bilbao con Lopez sbaglierà l’ultimo tiro che poteva valere i supplementari, fissando il punteggio sul 75-72 finale.
Non ha dovuto soffrire invece Valencia per battere il Gipuzkoa, in una partita senza storia e chiusasi con il punteggio di 87-58 in favore dei padroni di casa. Valencia grazie ad una difesa asfissiante ha subito preso vantaggio  nel corso del primo quarto, chiusosi sul +13 in suo favore (23-10), ed è poi riuscita ad incrementare questo vantaggio nel corso del secondo periodo fino al 42-25 dell’intervallo. Nel terzo quarto la formazione di Perasovic non ha abbassato il ritmo ed è riuscita a dilagare fino al +23 del 30’, mentre i neopromossi del Gipuzkoa poco potevano contro lo strapotere dei padroni di casa. Il quarto periodo è stato senza storia, ed è servito solo a stabilire il punteggio finale. Per Valencia vanno segnalate le buone prove di Van Rossom e Rafa Martinez, autori entrambi di 10 punti, mentre tra le file del Gipuzkoa si sono messi in evidenza Robinson (16)  e Doblas (15). La partita sarà ricordata per l’esordio del giovane Pablo Perez (2), che è divenuto il giocatore più giovane nella storia di Valencia a giocare nella Liga ACB.
Come detto all’inizio ha rappresentato la sorpresa di giornata la vittoria esterna della Bruixa d’Or sul campo del Rio Natura per 71-88. La partita ha preso la strada degli ospiti nel corso del secondo tempo: infatti dopo essere andati all’intervallo sul 39-43 in loro favore nel terzo quarto i ragazzi della Bruixa d’Or hanno saputo approfittare di un fallo tecnico fischiato a Fernandez per portarsi prima sul +10 (41-51 al 22’) e poi sul +14 a fine terzo quarto (54-68),  grazie ai canestri di Eriksson (18). Nell’ultimo periodo ci si aspettava la reazione dei padroni di casa, che invece non c’è stata, ma anzi sono stati gli ospiti a proseguire sui binari del terzo quarto e ad incrementare il proprio vantaggio (59-78 al 33’) prima di chiudere la partita sul 71-88.
Ha vinto in trasfera anche l’Unicaja Malaga, che ha battuto per 65-85 Siviglia nel derby dell’Andalusia. Caner-Madley è stato l’Mvp della partita e autentico trascinatore dei suoi, con 21 punti messi a referto. Malaga è partita subito forte, con un parziale di 7-0 che ha subito spaventato i padroni di casa, troppo molli per contrastare l’attacco dell’Unicaja, che si è così trovata al termine del primo quarto in vantaggio di 8 lunghezze (16-24). Nel secondo quarto Siviglia ha provato a reagire e a riportarsi in partita (30-35 al 17’) ma l’Unicaja è squadra più solida e non si è fatta impressionare dal rientro dei padroni di casa, e così ha nuovamente allungato fino al +11 di fine secondo quarto (34-45). Il terzo e quarto periodo sono stati una formalità, nel corso dei quali Malaga è ulteriormente dilagata, raggiungendo anche il +21 nella seconda metà del terzo quarto (39-60). Il quarto periodo è servito solo a fissare il punteggio finale. Per Malaga oltre alla prestazione di Caner-Madley va segnalata la buona partita di Dragic, autore di 13 punti, mentre per i padroni di casa si sono distinti solamente Satoarnsky (14) e Mata (10).
Ha trovato facilmente i due punti anche l’Estuadiantes in casa contro Valladolid, che incappa così nella seconda sconfitta consecutiva dopo la disfatta contro il Real Madrid di lunedì scorso.  La partita si è chiusa con il punteggio di 80-66 in favore dei padroni di casa. Il match è stato molto equilibrato nei primi due quarti  (20-20 al 10’ e 40-38 al 20’), mentre nel corso del terzo quarto l’Estudiantes ha potuto allungare (53-47 al 26’) grazie ai canestri di Colom (15), Kuric (17) e Banic (16), fino al 62-54 di fine terzo quarto. Nell’ultimo periodo Valladolid non è riuscita a reagire, e così i padroni di caso sono riusciti ad allungare ulteriormente affidandosi ancora a Kuric (74-59 al 35’) e a portare così a casa i primi due punti della stagione.
Per quanto riguarda invece le ultime due partite di giornata ha vinto facilmente Gran Canaria contro Murcia, in una partita che è cambiata tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto, in cui i padroni di casa sono stati capaci di segnare un parziale di 24-2 che ha spezzato una partita fino a quel momento in equilibro (41-41 al 20’). Il parziale dell’Herbalife è stato guidato da Newly (9), che non doveva neanche essere della partita, e Martin (16), e ha permesso ai padroni di casa di vincere così la partita, chiusasi con il punteggio di  86-69, e valsa i primi due punti stagionali per gli isolani.
Infine registriamo anche la vittoria del CB Canarias per 60-66 sul campo del Saragozza, che dopo il record di 0-6 di inizio scorsa stagione quest’anno parte forte centrando 2 vittorie in altrettante partite. Quella di Saragozza è stata una partita ricca d’errori e la chiava del successo degli ospiti è stata la buona difesa, che ha consentito ai giallo-blù di trovarsi subito in vantaggio (15-25 al 16’). La reazione dei padroni di casa però non si è fatta attendere e così Saragozza ha chiuso il secondo quarto di gioco sotto solo di due lunghezze (27-29). Nel corso del terzo quarto però l’attacco di Saragozza è andato in crisi, segnando solo 10 punti, e consentendo così al CB Canarias di allungare nuovamente fino al +10 di fine terzo quarto (37-47). Nell’ultimo periodo i padroni di casa hanno provato più volte a rientrare in partita (42-49 all’33’), ma Canarias grazie ai canestri di Saulo Bianco (13) e Sekulic (12) ha risposto colpo su colpo ed è anche riuscita ad allungare fino al +13 del 36’, prima di chiudere la partita sul 66-60 il proprio favore.

 

REAL MADRID 105 – 72 LABORAL KUTXA

Real Madrid: Rudy (11), Díez, Mirotic (13), Llull (8) y Bourousis (13), Draper (1), Reyes (6), Rodríguez (14), Carroll (25), Darden (2), Slaughter, Mejri (12).
Laboral Kutxa: Nocioni (15), Hodge (6), San Emeterio (4), Pleiss (25) y Causeur (6), Van Oostrum, Diop (2), Heurtel (12), Kelati, Jelinek (2).

FIATC JOVENTUT 80 – 83 FC BARCELONA

FIATC Joventut: Vives (10), Joseph (8), Barrera (11), Shurna (17), Miralles (10), Ventura (5), Savané (6), Sans (7), Llovet (6) Caven (-).
FC Barcelona: Huertas (15), Abrines (13), Papanikolau (6), Todorovic (-), Tomic (13), Dorsey (13), Sada (2), Navarro (6), Hezonja (-), Lampe (8), Nachbar (5), Pullen (2).

FUENLABRADA 75 – 72 BILBAO BASKET

Fuenlabrada: Cabezas (11), Feldeine (20), Panko (10), Mejeris (-), Diagne (3), Paunic (7), Arnold (7), Vega (9), Pérez (2), Montañez (6), Laso (-).
Bilbao Basket: López (6), Grimau (14), Mumbrú (22), Kavaliauskas (6), Hervelle (5), Carmichael (7), Pilepic (2), Gabriel (8), Sánchez (-), Bertans (2), Samb (-), Lukauskis (-).

VALENCIA BASKET 87 – 58 GIPUZKOA BASKET

Valencia Basket: Van Rossom (10), Rafa Martínez (10), Sato (6), Aguilar (8), Lishchuk (10), Triguero (8), Doellman (9), Lucic (3), Dubljevic (18), Lafayette (3), Perez (2).
Gipuzkoa Basket: Salgado (-), Winchester (3), Robinson (16), Ramadell (9), Doblas (15), Motos (-), Neto (10), Hanley (-), Olaizola (2), Cortaberría (3).

RIO NATURA MONBUS 71 – 88 LA BRUIXA d’OR

Rio Natura Monbus: Vasilis Xanthopoulos (-), Pavel Pumprla (12), Alberto Corbacho (12), Nick Minnerath (2), Mike Muscala (16), Mario Delas (10), Durand Scott (8), Iñaki Sanz (3), Ben Dewar (-), Oriol Junyent (4), Rafa Freire (4).
La Bruixa d’Or: Dominic Waters (13), Salva Arco (15), Max Kouguere (8), Rasmus Larsen (7), Oliver Arteaga (9), Joan Creus (-), Josh Asselin (4), Marcus Eriksson (18), Álex Hernández (2), Johan Kody (3), Charalampos Giannopoulos (9).

CAJASOL 65 – 85 UNICAJA MALAGA

Cajasol: Franch (7), Sastre (0), Mata (10), Porzingis (6), Williams (10), Corrales (0), Bamforth (4), Burjanadze (7), Satoarnsky (14), Balvin (6), Hernangómez (2).
Unicaja: Calloway (5), Dragic (13), Kuzminskas (4), Hettsheimeir (6), Caner-Medley (21), Vidal (3), Stimac (0), Suárez (3), Vázquez (12), Granger (11), Conde (3), Sabonis (5).

ESTUDIANTES 80 – 66 CB VALLADOLID

Estudiantes: Colom (15), Kuric (17), Rabaseda (8), Ivanov (10) y Nogueira (12), Jaime Fernández (2), Miso (0), Banic (16), Hernangómez (0), Vicedo (0), Guerra (0).
CB Valladolid: Vilhjálmsson (6), Wright (14), Suka-Umu (4), Johnson (11), Haritopoulos (11), Vasilopoulos (11), Sinanovic (2), Porta (7) e Iván Martínez (0).

GRAN CANARIA 86 – 69 UCAM MURCIA

Herbalife Gran Canaria: Bellas (12), Beirán (-), Hansbrough (2), Báez (13) y Rey (10), Cruz (1), Newley (9), Tavares (2), Oliver (13), Martín (16), O’Leray (8)
UCAM Murcia: San Miguel (3), Jordi Grimau (11), Davis (4), Antelo (13) y Tillie (2), Servera (-), Romdhane (4), Wood (20), Lima (7), Berni Rodríguez (5).

CAI ZARAGOZA 60 – 66 CB CANARIAS

CAI Zaragoza: Llompart (9), Roll (11), Pere Tomás (2), Sanikidze (2), Shermadini (6), Jones (10), Stefansson (-), Rudez (19), Tabu (1), Fontet (-).
CB Canarias: Richotti (8), Úriz (8), Saúl Blanco (13), Sekulic (12), Sikma (6), Gutiérrez (7), Bivia (5), Heras (-), Fajardo (7).

CLASSIFICA

1) Real Madrid 4
2) Unicaja 4
3) La Bruixa d’Or 4
4) Gran Canria 4
5) CB Canarias 4
6) Barcellona 4
7) Valencia 2
8) Murcia 2
9) Zaragoza 2
10) Estudinates 2
11) Fuenlabrada 2
12) Gipuzkoa 2
13) Bilbao 0
14) Joventut 0
15) Monbus 0
16) Cajasol 0
17) Laboral 0
18) Valladolid 0

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