Liga ACB: colpo Valencia, il Real Madrid va KO!

Liga ACB: colpo Valencia, il Real Madrid va KO!

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I Taronja espugnano il Barclaycard in un match emozionante sulle ali di Hamilton e Dubljevic.
Vittoria contro pronostico, una grandissima Valencia sorprende un Real capace solo a tratti di imporre il proprio ritmo al match, non basta la grande prestazione di Ayón, che pecca purtroppo ai liberi. Pedro Martínez si porta a casa il successo dell’anno grazie al duo Dubljevic-Hamilton che apporta 47 punti decisivi sotto le plance ed un pacchetto di esterni glaciale nei momenti topici della partita.

CRONACA

Titoli in mostra, lustrini per dimenticare la Supercoppa, il Barclaycard applaude le gesta passate del Real Madrid, con Llull e Reyes che mostrano i trofei della Liga Endesa 2014/15 e dell’Intercontinentale.
Valencia si presenta con circa 200 tifosi al seguito stipati in alto ma molto rumorosi, e con un nuovo tecnico, Pedro Martinez, che opta per far partire in quintetto Van Rossom, Lucic, San Emeterio, Sikma ed Hamilton.
Il Real deve fare a meno di Taylor e Laso propone Llull in regia con Carroll e Rudy sugli esterni, sotto le plance Ayón ed il nuovo arrivato Thompkins.

Inizio un pó impacciato per il Real ma é Llull a segnare i primi due punti del match in penetrazione, distanza annullata subito da Hamilton pescato alla grande da Van Rossom.
É ancora Real, la preghiera di Thompkins balla sul ferro ma entra, subito San Emeterio buca la difesa in penetrazione ed é 4 pari, equilibrio rotto da un gancio dalla media di Ayón.
Llull trova due punti attaccando il ferro ma Hamilton si muove bene sotto canestro e trova un tiro facile dalla media; Carroll fissa di nuovo il +4.
É un Van Rossom ispirato a riportare a contatto i suoi con una bomba frontale ma Lucic rovina i piani immediati di Pedro Martinez commettendo il terzo fallo e costringendo il tecnico taronja a cambiarlo per Rafa Martinez; Ayón invece procede spedito per la sua strada e dalla lunetta non sbaglia, 12-9 a metá prima frazione.
É il buonissimo lavoro sul piede perno di Thompkins unito al gioco di gambe pazzesco di Ayón a ricacciare indietro gli ospiti, Martinez chiama il Time Out per cercare di migliorare la situazione che, nel pitturato, appare molto a favore di un Real apparso piú in palla una volta superata l’emozione iniziale per l’accoglienza del palazzetto.
Ancora Ayón trova la via del canestro per parziale di 6-0 ma Carroll commette il secondo fallo e costringe Laso a lanciare Maciulis, intanto Rafa Martinez non tradisce e trova il bottino pieno in lunetta.
Ora é Vives a portare palla, il play ex Badalona ispira perfettamente Dubljevic che mette 4 punti consecutivi che riportano a -3 Valencia, rivitalizzata dall’ingresso in campo di Sato.
É Ayón a stoppare la rimonta ospite ma Sikma risponde immediatamente al messicano, a 33”9 dal 10’ é 20-17.
É di Valencia l’ultimo posseso del primo quarto ma la tripla di Shurna si ferma sul primo ferro ed il risultato non cambia.
É Dubljevic ad aprire le danze del secondo quarto, battendo Ayón in velocitá, ed é sempre lui a fissare il primo vantaggio ospite, il Real fatica e si vede, Hamilton si procura il fallo e va in lunetta a fissare il +3. Parziale aperto, Hamilton batte Maciulis e lo costringe al fallo e non sbaglia nemmeno i due nuovi liberi concessigli, break di 8-0 fermato da Hernangomez che interrompe un digiuno di oltre 4 minuti, tuttavia il numero 41 di Valencia é scatenato e chiude i suoi 7 punti consecutivi con una bomba, +6 ospite.
Reyes fa solo 1/2 dalla linea della caritá ma Doncic commette un’ingenuitá figlia della tenera etá, fallo sul tiro e tre liberi, Martinez fa bottino pieno e Valencia va a +8.
Primo squillo di Rudy Fernandez ma é ancora Valencia a predominare, bomba di Van Rossom e +9, intanto Rafa Martinez é costretto ad uscire per infortunio, nulla di grave, per far posto a Stefansson.
Sergio Rodriguez approfitta di un errore di Van Rossom per riportare i suoi a -7, il possesso successivo lo gestisce ancora lui e trova l’isolamento per Doncic che dall’angolo non sbaglia, 30-34 e merengues di nuovo in partita.
Due liberi di Rudy Fernandez riportano a -2 il Real ma Stefansson trova un buon tiro dalla media e segna nel traffico; tuttavia, pur essendoci poca esperienza, la gioventú porta tanto entusiasmo e Doncic ce lo mette tutto nell’alley-oop del possesso successivo, Dubljevic fa solo 1/2 ai liberi e Rudy, svegliatosi, trova la penetrazione del -1, tuttavia é ancora Dubljevic l’incubo merengue, il centro valenciano tira fuori dal cilindro 5 punti consecutivi compresa bomba, +6 ospiti.
Felipe Reyes trova un solo punto dal viaggio in lunetta, dall’altro lato Van Rossom ispira Stefansson per la bomba del +8 che chiude il primo tempo sul 37-45.

Al ritorno dagli spogliatoi Laso ripropone il quintetto di partenza e Thompkins sfrutta subito l’isolamento creatogli nell’angolo per la bomba, Ayón trova subito dopo due punti e Llull chiude il contropiedche riporta il Real a -1, 7-0 in un amen ma Rafa Martinez trova la bomba dall’angolo che ricaccia i padroni di casa a 2 possessi di distanza.
Hamilton pone fine ad un minuto di follie al tiro, ma Valencia si ritrova subito dopo con Van Rossom carico del terzo fallo; nessun problema, Vives gli dá il cambio e piazza la bomba del +9, Real ora nervoso, prova a correre sfruttando l’atleticitá dei suoi esterni, Llull pesca Ayón su cui frana Sikma ma il fallo é sanzionato solo con rimessa. Ancora frenetico il ritmo, stavolta Rudy il viaggio in lunetta lo conquista e mette a referto i due liberi; Valencia invece ragiona, Vives libera Hamilton che piazza la bomba frontale, risponde Thompkins schiacciando dopo un’azione confusa.
Tuttavia, mentre il Real corre, Valencia crea, e Vives pesca Hamilton dietro la schiena di Ayón per il +10 a 3’28 dalla fine.
Reyes prova a rintuzzare con un 2/2 dalla lunetta, Laso ordina pressing a tuo campo ma l’attacco statico ospite non risente particolarmente, costruisce bene il tiro ed é quasi un peccato che la bomba di San Emeterio non entri; entra invece il contropiede di un Rudy eccezionale giá per il fatto di esserci dopo i problema fisici accusati in settimana.
É Reyes a dare un seguito al momento discreto del Real, Valencia pare quasi incepparsi e Llull si procura in contropiede il viaggio in lunetta che peró non sfrutta, ed é qui che arriva la polemica, fallo in attacco alquanto dubio fischiato a Rudy e fischi assordanti, Reyes peró é in stato di grazia e trova ancora due punti dal pitturato, parziale aperto di 8-0 e rapido Time Out chiesto da Pedro Martinez.
Non basta, l’inerzia della partita é ora tutta del Real che con Maciulis trova il gioco da 3 punti del sorpasso, Valencia ora fatica a trovare soluzioni ma Dubljevic forza il fallo a Reyes per tornare in lunetta: il pivot fa 2/2 e lascia il posto ad Hamilton ma Sergio Rodriguez trova una bomba in faccia a Vives che chiude il terzo quarto con il Real a +2, fondamentale il break di 11-0 che ha risvegliato dal torpore un Real che pareva anestetizzato dalla flemma di Valencia che l’ha persa mano mano che i padroni di casa si avvicinavano, errore imperdonabile quando giochi contro i Campioni d’Europa.
Hamilton inaugura il quarto periodo con il suo punto numero 20 e Rafa Martinez dall’arco riporta a +3 i suoi. É Reyes a suonare nuovamente la carica dei padroni di casa ma Dubljevic sfrutta alla grande un assist extralusso di Hamilton. Il Real pare aver perso parte del turbo di fine terzo quarto e s’imbottiglia spesso nelle maglie difensive taronja, tuttavia Nocioni s’inventa una bomba mani in faccia e pareggia i conti sul tabellone, partita emozionante e fa piacere sentiré anche i rumorosissimi valenciani, Van Rossom e Dubljevic piazzano 5 punti ciascuno e ributtano a -5 il Real, una folata quasi letale, se non fosse che il Real ha il talento e l’esperienza per uscire da situazioni ben peggiori.
Tuttavia non pare essere giornata di grazia per Llull, meno preciso del solito al tiro, perció Laso rispolvera il pressing che costringe all’errore Valencia sulla rimessa e permette il contropiede dello stesso maiorchino oltre a forzare il fallo in attacco a Dubljevic, apparso a tratti immarcabile.
I risultati si vedono, Nocioni si conquista un viaggio in lunetta da tre tiri ma ne trasforma solo due, anche Llull é impreciso dalla lunetta ma il suo 1/2 vale il pareggio; Valencia soffre la pressione e Ayón non ci pensa due volte, assist di Sergio Rodriguez e schiaccione del +2, Pedro Martinez chiama Time Out per riordinare le idee ai suoi a 2’54” dalla fine.
É Hamilton a frenare l’emorragia di punti dei suoi ed impattare ma ancora l’asse Rodriguez Ayón riporta i padroni di casa col muso davanti ma Hamilton é praticamente infallibile, ancora due punti e match di nuovo in equilibrio; é sempre lui, servito da Vives, a trovare il nuovo vantaggio taronja, intanto il suo score personale recita 26 punti.
É il momento della veritá, Valencia a +2, con 58” da giocare, San Emeterio forza il fallo di Rudy Fernandez e fa 2/2 in lunetta, poi recupera un pallone e segna in contropiede; quasi impalpabile per 39’, l’ex Baskonia piazza 4 punti in un amen che pesano come un macigno a 43” dall’ultima sirena, Llull prova la bomba della disperazione ma non va, dall’altra parte Martinez fa 2/2 che pare chiudere la partita.
C’é tempo per 4 punti in un uno scatto d’orgoglio fulmineo dei padroni di casa ma ancora dalla lunetta Sikma (che fa 2/2) piazza la sentenza. Il Real risponde con un contropiede fulmineo firmato Llull, -4 a 12” dalla fine, palla a San Emeterio, Van Rossom subisce fallo e con il suo 2/2 si chiude il match con Valencia che parte vincendo sulla pelle dei campioni di tutto.

 

Real Madrid – Valencia Basket 82-88

Real Madrid: Ayón 16, Rudy Fernández 12, Llull 11.

Valencia: Hamilton 26, Dubljevic 21, Martínez 13.

 

SALA STAMPA

Pedro Martinez: Sicuramente la squadra ha fatto una grande partita ma credo che si possa ancora migliorare, non mi é piaciuto subire 82 punti. Sicuramente siamo stati bravi a gestire i tempi della partita perché sapevamo che una partita piú veloce ci avrebbe visti soccombere contro un Real che in quelle situazioni ci é superiore. É stata una partita che ha vissuto di folate da una parte e dall’altra ma siamo soddisfatti del risultato.

 

Laso: Innanzitutto complimenti al Valencia per la vittoria; non siamo stati capaci di mantenere un livello costante, abbiamo fatto troppe scelte sbagliate. A parte ció sbagliare 8 liberi in una partita cosí equilibrata denota ansia e questo ti fa perdere ritmo in attacco. La squadra fisicamente sappiamo come sta, questo é un aspetto che dobbiamo migliorare nel tempo, al momento, con solo 5 allenamenti, manca un pó di ossigeno. Piuttosto mi preoccupa il calo mentale. Non é una scusa che la pre-season di Valencia sia stata piú tranquilla, dobbiamo lavorare insieme e dobbiamo integrare i nuovi, giovedí comincia l’Eurolega e non possiamo distrarci. Loro ci hanno punito, noi non abbiamo saputo fare altrettanto. Rudy? Sapevamo che era in una condizione precaria ma é stato in campo 33’ perché ha fatto una grande partita e non ha mostrato di risentirne.

 

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