Liga Endesa 31^ giornata: Reyes lancia il Real. Il Clasico le consegna il primato

Liga Endesa 31^ giornata: Reyes lancia il Real. Il Clasico le consegna il primato

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La trentunesima giornata della Liga Endesa Acb è servito a consegnare anche matematicamente il primato alla fine della stagione regolare al Real di Pablo Laso, vittorioso proprio nel Clasico, il primo conquistato dalle merengues tra i tre giocati finora in stagione, aspettando la Final Four.

Spazio quindi a fatti e protagonisti dagli altri campi.

 

 

Lagun Aro – Blusens Monbus 73-77 (13-17; 38-29; 55-53)

Lagun Aro: Papamakarios 12, Woods 15, Rubio 4, Neto 2, Finley 14, Doblas 17, Diez 2, Salgado, Ekene 4, Paunic 3. Ne: Olaizola, Motos.

Assist: Salgado 3

Rimbalzi: Doblas 10

Blusens: Hummel 10, Rodriguez 8, Pumprla 7, Dewar 13, Kendall 3, Junyent 4, Corbacho 9, Buford 5, Mejri 7, Luz 11. Ne: Sanz, Stobart.

Assist: Luz e Rodriguez 3

Rimbalzi: Kendall 8

Restano attaccate solo alla matematica le speranze del Lagun Aro di ottenere la salvezza a tre giornate dalla fine della regular season. I baschi infatti, dopo un primo tempo controllato (canestro di Woods per il 38-29) e condotto grazie anche a dieci punti nel secondo periodo dell’ex Nba Morris Finley, cedono alle ambizioni playoff del non più sorprendente Obradoiro. E’ ottimo l’impatto, tra i padroni di casa di Doblas (chiuderà in doppia cifra con 17 e 10) ma a 3.30 dal termine è il solito Hummel dall’angolo a completare la rimonta e certificare il sorpasso (66-67) e Dewar in penetrazione dà il +2 dopo l’ennesima parità (69-71 a 1.18). Sarà dalla lunetta che gli ospiti metteranno al sicuro la vittoria confermando l’ottava piazza in chiave playoff, a dispetto di un Lagun Aro combattivo che però resta in gioco per la salvezza solo grazie alla sconfitta di Fuenlabrada in casa con il Caja Laboral.

Mad- Croc Fuenlabrada – Lutxa Laboral 83-86 (21-15; 39-32; 56-50)

Fuenlabrada: Mainoldi 11, Gladyr 10, Vega 5, Colom 7, Laso 3, Feldeine 15, Cortaberria 1, Kurz 19, Valters 12, Munoz. Ne: Sanchez e Diagne

Assist: Mainoldi 4

Rimbalzi: Mainoldi 10

Lutxa Laboral: Cook 10, Nocioni 19, Bjelica M., San Emeterio 6, Pleiss 13, Heurtel 13, Jelinek, Lampe 6, Bjelica 15, Causeaur 4. Ne: Van Ooustrum.

Assist: Heurtel 7

Rimbalzi: N. Bjelica 11

Proprio la squadra di Tabak fa un passo avanti quasi decisivo verso la conquista del secondo posto superando in trasferta il Fuenlabrada. Basterà vincere il derby con Bilbao questa sera (partita rinviata in occasione della Finale di Eurocup persa da Zisis e compagni) alla squadra di Vitoria per partire dalla seconda piazza, per la quale con tre vittorie di vantaggio a tre giornate dalla fine i baschi restano comunque i potenziali favoriti. Eppure non è stato facile l’impegno per il Kutxa Laboral, sotto per tutto il primo tempo (18-9, 38-26) grazie a Mainoldi e Kurz, con un vantaggio anche in doppia cifra e che resta di sei lunghezze anche all’ultimo intervallo. Gli ospiti però mettono a segno 36 punti nell’ultimo quarto e dal 33’in poi con le triple di N. Bjelica e Nocioni piazzano il sorpasso e chiudono ogni discorso con un Heurtel prima illuminante in regia e poi in grado di segnare addirittura tutti i suoi tredici punti negli ultimi tre minuti, comprese due triple in fila che consegnano la vittoria al Laboral.

Joventut – Gran Canaria 97-89 (23-24; 48-49; 76- 71)

Joventut: Ehambe 5, Trias 12, Llovet 8, Quezada 5, Oliver 18, Fisher 13, Ventura 6, Savanè 4, Tomas 12, Barrera 2, Suarez 6, Kuzmic 6.

Assist: Oliver 5

Rimbalzi: Trias 7

Gran Canaria: Guerra 6, Newley 5, Toolson 28, Bellas 4, Baez 21, Rey 4, Nelson 11, Scheyer 7, Beiràn 3. Ne: Alvarado Tavares.

Assist: Scheyer e Guerra 4

Rimbalzi: Baez 8

Resta In corsa per i playoff anche la Joventut Badalona, che batte sul suo parquet il Gran Canaria nello scontro diretto (avversari settimi) e rimane ad una vittoria di distanza dall’ottavo posto. I gialli ospiti controllano i primi due quarti con Baez e Martinez (38-47 al 19’) ma due canestri pesanti di Suarez ed uno da sotto di Oliver servono a ricucire lo strappo già prima dell’intervallo lungo (48-49). Saranno Ventura ed ancora Oliver a dare il +8 a Badalona (75-67) ma Toolson riapre ogni discorso (77-76). Saranno però sette punti consecutivi di Fisher e l’unica tripla di Ehambe a decidere il confronto e regalare ancora chance di un posto tra le prime otto ai neroverdi.

Uxue Bilbao – Cai Saragozza 100-90 (24-19; 49-46; 71-71)

Uxue: Zisis 5, Rakovic, Pilepic 30, Hamilton 15, Mumbrù 16, Hervelle 10, Moerman 5, Lopez 8, Grimau 7, Samb 4. Ne: Sanchez.

Assist: Zisis 4

Rimbalzi: Hamilton 8

Cai: Jones 4, Van Rossom 2, Roll 9, Rudez, Llompart 14, Stefansson 10, Garcia, Norel 20, Toppert 6, Aguilar 25. Ne: Fontet.

Assist: Stefansson 4

Rimbalzi: Jones 6

Nella partita decisamente più divertente della giornata va in tripla cifra il Bilbao di Katzikaris che si impone sul proprio parquet 100-90 nei confronti del Cai Saragozza. Partono subito forte i baschi (10-0) con cinque punti di Mumbrù ma Saragozza si tiene a contatto (27-24) e cede parzialmente (38-29) solo alle triple di Pilepic (30 alla fine) Grazie alla grande partita di Norel il Cai resta in partita almeno fino alla metà della quarta frazione, crollando del tutto solo di fronte ad una clamorosa tripla da almeno nove metri di Mumbrù a poco più di due minuti dal termine (90-81). In attesa quindi del derby di questa sera, l’Uxue si tiene in piena lotta per il quarto posto in quello che è stata un gustoso anticipo di playoff tra due squadre vicine alla qualificazione.

Unicaja – Valencia Basket Club 79-73 (26-14; 37-34; 56-55)

Unicaja; Simon 17, Lima 2, Panko 11, Urtasun 10, Calloway 7, Perovic, Vazquez 6, Zoric 12, Kinsey 2. Ne: Todorovic, Diaz

Assist: Simon 5

Rimbalzi: Zoric 5

Valencia: San Miguel 8, Markovic 8, Doellman 19, Ribas 9, Lischuk 10, Faverani 9, Dubljevic, Martinez 10, Kelati, Robinson. Ne: Hanley

Assist: Markovic, Ribas e Kelati 3

Rimbalzi: Doellman 7

E’ una tripla di Simon a 38 secondi dalla fine, in una partita avvincente e combattuta, a dare la vittoria all’Unicaja su un Valencia che si ferma dopo tre vittorie consecutive. La squadra di Repesa, conosciuto già il risultato del Monbus a San Sebastian, non aveva alternative alla vittoria ed in effetti il parziale di 8-0 dopo due minuti lasciava ben intendere il concentrato approccio di Malaga. Il parziale si sarebbe esteso fino al 26-14 che ha portato Perasovic ad optare per una zona che ha sortito subito i suoi effetti con gli “orange” ospiti in grado, con un break di 12-0, anche di passare a condurre (32-34). Anche il terzo quarto scorreva sui binari del grande equilibrio (56-55) nonostante l’improbabile virgola di Dubljevic, mentre Malaga aveva buone cose solo dal suo gioco esterno, prima di quanto raccontato poco sopra. Con l’Unicaja cioè avanti 74-73 prima della tripla di Simon seguita dal furto di Vidal per il canestro finale di Fran Vazquez che tiene aperte le speranze playoff della squadra di Repesa.

La Bruixa d’Or – Cb Canarias 86-93 (25-21; 43-48; 65-74)

La Bruixa: Creus, Asselin 10, DeVries 16, Arteaga 6, Palsson 2, Arco 10, Hanga 28, Yanev, Kody, Alexsandrov 6. Ne: Lavina.

Assist: DeVries e Hernandez 5

Rimbalzi: Hernandez 6

Cb Canarias: Guillen 7, Richotti 21, Uriz 11, Donaldson 4, Sekulic 14, Bivià 7, Chagoyen, Lampropoulos 17, Rost 12.

Assist: Richotti e Uriz 4

Rimbalzi: Richotti 8

Continua il sogno playoff del Cb Canarias che espugna anche il campo del retrocesso Manresa. Già dal quarto minuto con la tripla di Uriz Tenerife prende il controllo della gara (6-12), senza tuttavia mai riuscire a staccare completamente gli avversari. Nella terza frazione, però, comincia lo show di Nicolas Richotti: è sua la tripla del 45-54 prima che il vantaggio arrivi anche in doppia cifra e lasci spazio solo a qualche giocata spettacolare dei padroni di casa, guidati da un ottimo Hanga. Ma il miglior giocatore per valutazione della giornata (37) non vuole ammainare bandiera bianca e prima schiaccia e poi mette la tripla del -4 (77-81) a metà dell’ultima frazione. Ma sarà l’mvp Richotti con la tripla dell’88-80 a decidere la gara e tenere decisamente vivo il sogno playoff della sua squadra.

Asefa Estudiantes – Ucam Murcia Cb 94-85 (24-30; 46-47; 67-73)

Estudiantes: Fisher, Fernandez 2, Clark 5, Granger 17, Kuric 27, Vicedo 2, Kirksay 17, Barnes 3, Nogueira 21. Ne: Guerra, Brizuela, Kyzlink.

Assist: Kirksay 7

Rimbalzi: Kirksay 13

Ucam: Gatens 13, Antelo 16, Tillie 6, Franch 5, Ragland 9, Jasen 16, Barlow 2, Miso 3, Lewis 10, Rodriguez 5. Ne: Servera.

Assist: Ragland 3

Rimbalzi: Tillie 8

Canestri e spettacolo non mancano nemmeno nel mach vinto dall’Estudiantes su Murcia (94-85) e che tiene in corsa anche gli studenti per un posto tra le prime otto. L’inizio tuttavia è di marca ospite e la tripla del neocanturino Raglanda vale il 13-18 a metà del primo quarto mentre la schiacciata di Nogueira serve a tamponare solo parzialmente (24-30) un tempino iniziale controllato dai neri in trasferta. La tripla di Rodriguez vale anche il +10 (31-41) ma risponde con la stessa moneta Kuric per il -1 madrileno che ha rimesso del tutto in equilibrio l’incontro (44-45). Un’altra affondata di Nogueira firma il nuovo -1 (53-54) ma la bomba di Jasen è per un +11 (60-71) a favore di Murcia che lascerebbe presagire ben altro esito rispetto a quanto accadrà nell’ultimo. L’Estu ha infatti la forza di reagire ed arrivare fino alla parità, poi ci penserà Kirksay prima con una tripla e poi con l’assist per il 2+1 di Nogueira a firmare il break decisivo (88-82) che consegna nell’ultimo minuto la vittoria ai padroni di casa.

Blancos De Rueda Valladolid- Cajasol 88-84 (17-23; 40-40; 60-61)

Valladolid: Grimau 11, Montanez 17, Martin 20, O’Leary 13, Navarro 11, Cizauskas, Sinanovic 4, Humphrey 4. Ne: Ruiz, Izquierdo.

Assist: Montanez e Porta 4

Rimbalzi: Martin 10

Cajasol: Tepic 3, Triguero 7, Asbury 4, Satoransky 12, Porzingis 3, Williams 17, Sastre 13, Holland 9, Bogdanovic 16, Radicevic. Ne: Balvin, Burjanadze.

Assist: Satoransky 5

Rimbalzi: Williams 6

Un Nacho Martin da 20 punti e 10 rimbalzi è l’hombre del partito di un Valladolid che complice anche la contestuale sconfitta del Lagun Aro festeggia la matematica conquista della salvezza. Eppure il primo quarto (17-23) era stato di decisa marca ospite, con un Cajasol decisamente più concentrato ed in grado di imprimere la prima parziale svolta alla gara (9-16). Grazie ad un ispirato Satoransky il vantaggio della squadra di Aito raggiungeva anche la doppia cifra (22-32) ma un timeout stavolta efficace di Gonzalez dava la scossa giusta ad un Valladolid che aggrappato alle iniziative dell’mvp Martina riusciva a conquistare la perfetta parità prima dell’intervallo lungo (40-40). Il vantaggio ospite, grazie a Bogdanovic, resisteva fino all’ultima sirena (60-61) ma il solito Martin, stavolta ben supportato da Montanez e da una eccellente percentuale ai liberi, consegnavano nel decisivo ultimo periodo una sofferta ma fondamentale vittoria al Valladolid.

Classifica:

Real 27-4

Laboral Kutxa 23-7

Barcellona 20-11

Valencia 19-12

Bilbao 18-12

Saragozza 18-13

Herbalife Gran Canaria 17-14

Blusens Monbus 16-15

Unicaja 16-15

Joventut 15-16

Cb Canarias 15-16

Estudiantes 14-17

Valladolid 12-19

Murcia 12-19

Fuenlabrada 11-20

Cajasol 11-20

Lagun Aro 8-23

La Bruixa d’Or 6-25

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