Milano crolla nel quarto periodo, Bjelica condanna l’Olimpia

Milano crolla nel quarto periodo, Bjelica condanna l’Olimpia

Milano combatte, ci crede e per molti tratti conduce la gara, ma alla fine arriva la prima sconfitta europea per l’EA7. L’Olimpia crolla a metà quarto periodo, quando un parziale di 2-14 condanna i biancorossi; è uno stratosferico Nemanja Bjelica a guidare il Caja Laboral verso una vittoria che, con l’incidente occorso a Nocioni, poteva sembrare proibitiva. Milano ripete lo stesso errore di lunedi, quando con Roma si era fatta rosicchiare in pochi minuti i 10 punti di vantaggio accumulati durante il match, per poi chiudere la gara con qualche affanno di troppo; in una gara punto a punto, in Eurolega, con una squadra blasonata come Vitoria, questi passaggi a vuoto non sono permessi ed ogni avversario è lesto nell’approfittare di questi regali. Ancora una volta fa discutere la prolungata permanenza in panchina di Bourousis, che, uscito sul punteggio di parità (gravato di quattro falli), è rientrato quando ormai sulla partita scorrevano i titoli di coda e il passivo era troppo pesante per essere recuperato.

 

CRONACA

 

1° QUARTO (19-18)

Pronti via e il Caja Laboral perde subito la sua stella Andres Nocioni che, nella primissima azione di gioco, si accascia al suolo ed è costretto al cambio. Gli ospiti senza il loro pezzo pregiato subiscono le folate offensive di Hairston e Langford (7-2 al 2’), ma sono lesti nel rimanere attaccati alla partita con le giocate del giovane Bjelica e del centro Lampe (10-10 al 5’). Con Dusko Ivanovic ad iniziare il proprio show personale con la terna arbitrarle, sono ancora i due lunghi spagnoli a mettere in crisi le rotazioni difensive dell’EA7 e, con 5 punti consecutivi, il Caja vola a +5 (10-15 al 7’). L’Olimpia si affida al tiro dalla lunga per raddrizzare la partita e infatti Melli e Langford ricuciono subito lo strappo (17-17 al 9’), con il primo quarto che si chiude 19-18 grazie ad Alessandro Gentile.

 

2° QUARTO (44-43)

La bomba di inizio quarto rilancia l’EA7 sul +4 (22-18 all’11) e coach Ivanovic ributta nella mischia il dolorante Nocioni. L’argentino non incide, ma chi è in serata di grazie è Nemanja Bjelica che segna 4 punti consecutivi (8 in 12’) per il 23-24 Caja; l’attacco ospite però cade in un clamoroso blackout ed è un gioco da ragazzi per Bourousis e compagni volare sul +11 con un parziale di 12-0 (35-24 al 16’). Huertel interrompe l’emorragia con una bomba e lentamente il Caja si risveglia: gli uomini diIvanovic risalgono la china fino al 38-34 al 18’ grazie ad un Nocioni che si è lasciato alle spalle l’infortunio del primo quarto. È ancora l’argentino a prendersi la scena, prima subisce un (dubbio) fallo da Fotsis (che nelle proteste si prende un tecnico) e poi va a realizzare i 4 tiri liberi consecutivi che ne conseguono. A concludere la beffa ci pensa la tripla di Milko Bjelica, con il Caja Laboral che firma un 7-0 in soli 10’’ di gioco (42-43 al 20’). L’ultima preghiera di Hairston viene accolta e l’Olimpia può almeno chiudere in vantaggio il primo tempo.

 

3°QUARTO (66-65)

Al rientro dagli spogliatoi, Milano tenta subito una nuova fuga con uno scatenato Hairston (52-46 al 22’), ma dei fischi molto contestati dalla panchina milanese mandano il lunetta prima Nocioni e poi Bjelica (52-50 al 23’). Bourousis, con un canestro e fallo, continua la sua partita mostruosa, ma il vero colpo subito dal Caja Laboral è la definitiva uscita dal terreno di gioco di Andreas Nocioni, colpito da una ginocchiata al collo rendendo necessario l’intervento della barella. Il quarto fallo del centrone greco costringe Scariolo a far sedere in panchina il miglior giocatore di Milano, mentre il neo-entrato Hendrix cerca di non far sentire la sua mancanza con una schiacciata (59-60 al 27’). San Emeterio e Bjelica provano ad allungare, ma un sorprendente Gentile prima segna col fallo e poi realizza sullo scadere di terzo periodo, tenendo avanti l’Olimpia (66-65 al 30’).

 

4°QUARTO (85-95)

I liberi di Cabezas ridanno il vantaggio agli spagnoli, che però non sfruttano a dovere le due palle perse di Gentile e si vedono quindi recuperati dai primi 3 punti di Fotsis (69-67 al 32’) a cui risponde subito Bjelica con due bombe che fanno volare il Caja sul +4 (71-75 al 34’). Dopo la sfuriata di fine terzo quarto, a Gentile non ne entra più una e il solito Bjelica può far raggiungere ai suoi il massimo vantaggio (+8, 71-79). Quando ormai i buoi rischiano di essere scappati dalle stalle, Scariolo (sul -10) ributta nella mischia Bourousis, che subito lo ripaga con il canestro del -8 (73-81 al 37’). Quando però la tripla di Hairston sembra ridare coraggio ai biancorossi, è la bomba sulla sirena dei 24’’ di San Emeterio a chiudere il match.

 MVP: Nemanja Bjelica: 20 punti + 9 rimbalzi

Ea7 Milano-Caja Laboral Vitoria 85-95 (19-18, 44-43, 66-65)

Ea7: Giachetti ne, Stipcevic 3, Hairston 19, Fotsis 3, Cook 3, Chiotti 1, Bourousis 22, Melli 7, Langford 13, Gentile 10, Hendrix 4, Basile. All.: Scariolo.

Caja Laboral: Nocioni 12, M. Bjelica 6, Hernandez-Sonseca 2, Cabezas 11, San Emeterio 18, Heurtel 5, Oleson 7, Lampe 12, N.Bjelica 20, Causeur 2. All.: Ivanovic.

Arbitri: Jungebrand (Fin), Boltauzer (Slo), Mogulkoc (Tur).

Note – Tiri Liberi: Ea7 14/19, Caja 27/32; tiri da tre punti: Ea7 7/19, Caja 8/18. Rimbalzi: Ea7 27, Caja 34. Fallo tecnico a Fotsis a 19′ 16″ Usciti per cinque falli: Oleson a 28’45”. Spettatori 2.900

 

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