Milano, crollo europeo: ora la strada è tutta in salita

Milano, crollo europeo: ora la strada è tutta in salita

Dopo lo splendido inizio, Milano cade per la terza volta consecutiva, complicando e non poco il

proprio cammino verso la qualificazione. Lo fa rimanendo in partita per un tempo, quando già i

greci tentavano la fuga con Papanikolau, per poi consolidare il proprio vantaggio ad inizio

quarto periodo grazie ad una prestazione maestosa dell’MVP Vassilis Spanoulis. Dopo aver

tentato di riaprire la gara al 31’ sul punteggio di 53-59, l’EA7 subisce un parziale di 4-15 a metà

quarto periodo che fa rabbrividire. Sarà un caso, sarà la sfortuna, ma anche questa volta pesa

sull’economia della gara la panchina prolungata di Bourousis, sia per il contributo che il

centrone greco avrebbe potuto dare a Scariolo e soci, ma anche per le scarse prestazioni di

Hendrix e Chiotti, che hanno lasciato campeggiare nella propria area sia Antic che Mavroeidis

(20 punti e 11 rimbalzi in due). Un bel calcio al secchio del latte ed ora c’è tutto da ricostruire,

perché questa sconfitta rischia di pesare enormemente sulla stagione europea dell’Olimpia,

che, se non è ad un passo dall’eliminazione (perché c’è tutto un girone di ritorno da giocare),

vede la propria strada divenare sempre più ripida.

 

GENTILE, NON CI SIAMO – A rompere il ghiaccio è subito Keith Langford che regala il primo

canestro della serata, ma pian piano è l’Olympiacos a prendere in mano il match portandosi

facilmente sul 6-13 al 3’, sfruttando uno Spanoulis ispirato dalla lunga distanza e un Mavroeidis

dominante su Bourousis. Il centro milanese, dopo 5 minuti di sofferenza, è bravo però a

riprendersi il dominio dell’area, firmando 4 punti consecutivi che, insieme alle giocate di

 

Langford, regalano il sorpasso EA7 (14-13 al 7’). Con Milano che rimane aggrappata alla

partita, ci pensano le 3 palle perse di fila (più un errore dalla lunga distanza) di Alessandro

Gentile a riportare l’inerzia della partita dalla parte dei greci (17-22 al 9’). Anche Hairston si

iscrive al gioco delle palle perse e per i campioni d’Europa in carica è un gioco da ragazzi

portarsi sul +7 a fine primo quarto (17-24 al 10’).

 

I CECCHINI GRECI SCALDANO LE MANI – Bourousis e Cook (dopo essersi mangiato un

rigore) riportano l’Olimpia in linea di galleggiamento, ma è un Pero Antic mortifero anche dalla

lunga distanza a rimettere 4 lunghezze di distacco fra le due squadre (23-27 al 13’). Con le

polveri bagnate da ambo le parti, è la linea della carità a far rimettere la testa avanti a Bouroisis

e soci (28-27 al 16’), ma, dopo 5’ minuti di torpore, si risveglia Spanoulis e i greci tentano la

nuova fuga (28-34 al 17’). Fuga che si concretizza e le due bombe di fila di Papanikolau e

Printesis fanno raggiungere il massimo vantaggio agli ospiti (30-40 al 19’), ma l’Olimpia è

ancora viva e risponde due volte dalla lunga distanza chiudendo il primo tempo sul -5 (36-41 al

20’).

 

OLY, PROVE DI FUGA – Papanikolau riprende da dove aveva lasciato: terza bomba della sua

serata e Olympiacos che scappa di nuovo sul +10 grazie anche al 9° punto di Mavroeidis

(36-46 al 22’). Langford prova a metterci una pezza, ma sono due giocate con fallo di Hines a

far spiccare il volo ai greci (43-55 al 26’). Da una parte Law spreca il colpo del ko, dall’altra

Gentile butta al vento un’altra ghiotta occasione per rifarsi della sua pessima serata, così il gap

continua ad oscillare fra gli 8 e i 12 punti (47-57 al 18’) e il terzo quarto si conclude 50-59.

 

SPANOULIS, COSI’ NON VALE! – Serve una scossa e la scossa arriva da Malik Hairston che

apre il quarto segnando col fallo e svegliando un Forum dormiente per 30 minuti (53-59 al 31’).

Melli ha due palloni per il -3, ma entrambi si fermano sul ferro e l’EA7 viene prontamente punita

da Hines e da una bomba pazzesca di Spanoulis (53-64 al 33’). Cook segna, Gentile fa la prima

cosa buona della serata difendendo alla grande su Spanoulis, ma l’Olimpia non è reattiva a

rimbalzo così subisce la bomba di Papanikolau che spezza le gambe ai lombardi. Quando

piove, poi grandina e arriva come un macigno la quarta bomba di Spanoulis che gela il Forum

facendo piombare l’EA7 sul -15 (55-70 al 35’). Dopo 11’ consecutivi di panchina, rientra

Bourousis, ma ormai i buoi sono scappati dalle stalle e gli ultimi minuti sono solo una passerella

per i campioni d’Europa, con Spanoulis che si prende la standing-ovation del Forum di Assago.

 

MVP: Vassilis Spanoulis, 23 punti e 9 assist

 

 

 

 

 

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – OLYMPIACOS PIREO 71-84 (17-24, 36-41, 50-59)

 

 

 

Milano: Giachetti, Stipcevic ne, Hairston 15, Fotsis, Cook 11, Chiotti 1, Bourousis 16, Melli 2,

Langford 17, Gentile 3, Hendrix 4, Basile 2. All: Scariolo

 

 

Olympiacos: Hines 8, Law 6, Antic 7, Spanoulis 23, Perperoglu, Sloukas, Mavroeidis 13,

Gecevicius, Printezis 7, Papanikolau 17, Mantzaris 3, Powell.

All: Bartzokas

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