Milano, per fortuna c’è Langford! Strasburgo battuta, ma che fatica…

Milano, per fortuna c’è Langford! Strasburgo battuta, ma che fatica…

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EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – STRASBURGO 83 – 72 (19-18, 34-28, 57-51) Davanti a 6000 tifosi giunti al Forum, l’EA7 Emporio Armani Milano batte lo Strasburgo per 83-72, soffrendo dall’inizio alla fine, nonostante un’avversaria (almeno sulla carta) piuttosto modesta e reduce da 4 k.o. in altrettante gare. L’Olimpia chiude quindi il suo girone d’andata di questa prima fase con 3 vittorie e 2 sconfitte, agganciando l’Efes al secondo posto. Una vittoria tanto importante per gli uomini di Banchi quanto sofferta: così facendo i biancorossi si pongono in una buona condizione per cercare il passaggio alle Top 16, ma è stato tutt’altro che agevole avere la meglio dell’unica squadra ancora a 0 punti in questo girone. Ajinca ed il pressing francese, insieme con tanti pasticci della cabina di regia meneghina, hanno infatti fatto sudare sino all’ultimo minuto questi 2 punti. La Cronaca: Prima dell’avvio della gara le squadre hanno osservato, insieme con tutto il Forum, un minuto di silenzio per commemorare le vittime del tifone che ha colpito le Filippine. Primo quarto: Pronti via ed è Gentile-show: un assist ad una mano per Wallace, una rubata con schiacciata in contropiede ed un lay-up danno il 6-2 a Milano dopo 3’30’’. Strasburgo reagisce, guidata da Campbell, e arriva al +3, sul 6-9, con un break di 7-0: Langford e Jerrells raddrizzano le cose e costringono Collet al time-out sul 13-9. Lo stesso Langford prova a prendere per mano Milano in attacco, ma è in difesa che Milano non è a posto: al primo mini-intervallo, 19-18 per l’Olimpia Secondo quarto: Strasburgo schiera una zona contro l’attacco milanese, che improvvisamente si blocca, con appena 5 punti segnati in altrettanti minuti: è ancora Langford a prendersi l’iniziativa ed a smuovere la retina (arrivando in doppia cifra, a quota 11, dopo 15’). I problemi per gli uomini di Banchi però continuano, soprattutto perché Haynes in regia fatica terribilmente e perchè Ajinca è veramente grosso: 26-26 a 4’ dall’intervallo lungo e time-out obbligato per il tecnico toscano. Se in attacco Milano fatica, in difesa trova un incredibile Melli, autore di 2 stoppate nel giro di 20 secondi, più un terzo intervento a sporcare la conclusione di Ajinca. C’è tempo solo per la distrazione di Collet, che si dimentica di aver chiamato un time-out da 30’’ e, nonostante i solleciti arbitrali, si attarda notevolmente, guadagnandosi un fallo tecnico. Milano arriva in un amen a +6, con i liberi di Melli: 34-28 al 20′. Terzo quarto: Si torna a giocare e Milano cerca un primo allungo importante, sul 39-29 con una tripla di Jerrells: ma lo stesso Jerrells (autore anche di un antisportivo su Campbell) insieme a Gentile pasticciano troppo con la palla in mano, consentendo ad Ajinca di dominare sia nell’area offensiva sia in quella difensiva. Dopo esser tornata solo a +4, Milano ri-scappa a +10 con Langford e Wallace. Ed è ancora il numero 23 biancorosso a condurre i suoi sul +12 (massimo vantaggio milanese), con 8 punti di fila. Leloup ed Ajinca cercano di tenere botta per i francesi: 57-51 al 30′ per Milano. Quarto quarto: Milano si presenta ad inizio ultimo quarto con il debutto europeo di Gani Lawal, ma è finalmente David Moss a farsi sentire con 5 punti di fila. L’Olimpia si rilassa, ma la gara è ancora lunghissima: Strasburgo in un niente si riporta addirittura a -2 (62-60) con i canestri di Duport. Banchi chiama urgentemente time-out e Milano rientra in campo con un piglio diverso: tripla di Moss, piazzato di Melli, altra tripla di Moss, che tanto per cambiare aggiunge rimbalzi e difesa (75-65 al 37′). Collet chiama time-out, ma al ritorno sul parquet lo Strasburgo trova il pressing biancorosso ad attenderlo: rubata e schiacciata in contropiede per Gentile. Strasburgo cerca di restare a contatto con il pressing, ma due palle perse sanguinose di Campbell lo condannano. Finisce 83-72 per Milano. Tabellini: Milano: Haynes 5, Gentile 11, Cerella n.e., Melli 5, Tourè n.e., Chiotti 0, Langford 25, Samuels 12, Wallace 5, Lawal 0, Moss 13, Jerrells 7. Coach: Banchi. Strasburgo: Toupane 0, Diot 11, Leloup 8, Lacombe 0, Campbell 17, Greer 6, Duport 6, Francois n.e., Abromaitis 6, Ajinca 16, Murphy 2. Coach: Collet.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari&Stefano Gariboldi

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